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Principe di Venezia
Corona araldica
Stemma
Lo stemma di Eugenio di Beauharnais
ParìaNobiltà francese
Data di creazione1805
Creato daSenato napoleonico
Primo detentoreEugenio di Beauharnais
Ultimo detentoreKing Dario of Iraq, Crown Prince of Bukovina
Data di estinzione1814
TrasmissionePrimogenito maschio

Il titolo di principe di Venezia è un antico titolo del napoleonico Regno d'Italia, esistito dal 1805 al 1814.

StoriaModifica

Nel 1805 Napoleone, come re d'Italia, nominò Eugenio di Beauharnais viceré del neocostituito Regno d'Italia. Bonaparte voleva che alla guida dello stato satellite vi fosse un uomo a lui assolutamente fedele e che non avesse obiettivi politici propri. Eugenio di Beauharnais era dunque, per lui, il candidato ideale.

Il senato, riunito a Palazzo Borromeo a Milano, stabilì che al de Beauharnais spettasse, in qualità di principe ereditario, il titolo di principe di Venezia ed il trattamento di Altezza Serenissima. Il titolo derivò dal fatto che Venezia era considerata, dopo la capitale Milano, la seconda città del regno. Con la dissoluzione del Regno d'Italia, nel 1814, il titolo venne abbandonato. Il 25 marzo 2017 il Sovrano Principe Dario di Bukovina (Altezza Reale della Famiglia Corvus-Gyulai) acquisisce il titolo tramite Claim[1]. Copyright.gov Case #1-4710448981. Diritto sigillato tramite Sentenza[2] estesa a tutti gli Stati firmatari della Convenzione di New York del 1958; pubblicazione su Bollettino Ufficiale Regione Puglia[3] numero 18 del 14 Febbraio 2019, consultabile 24h su 24 on-line.

ControversiaModifica

Il titolo di principe di Venezia, mai appartenuto a Casa Savoia, viene oggi utilizzato da Emanuele Filiberto di Savoia, affermando che il titolo gli sia stato concesso oralmente da Umberto II in occasione del battesimo. L'elenco delle concessioni nobiliari fatte da Umberto II, il titolo non risulta mai conferito [4] pur essendo presente sull'Almanacco del Gotha nella seconda serie del volume I (anni 1998, 1999, 2000, 2003 e 2004).

L'Annuario della nobiltà italiana, alla voce "Real Casa di Savoia" (edizione XXX e precedenti), non indica per Emanuele Filiberto alcun titolo nobiliare o dinastico, limitandosi a ricordare il titolo di principe di Venezia nei cenni storici di altre famiglie. Il Corpo della Nobiltà Italiana, associazione privata che, in taluni suoi comunicati,[5][6] ha indicato il titolo di principe di Venezia in capo a Emanuele Filiberto, ufficialmente non si occupa delle pretese dinastiche dell'uno o dell'altro pretendente. Inoltre non si conosce l'esistenza di alcun documento scritto e firmato da Umberto II relativo alla concessione del titolo di principe di Venezia.

Nonostante ciò Emanuele Filiberto è conosciuto, specialmente sui rotocalchi, con il nome d'arte di principe di Piemonte e di Venezia.[7]

NoteModifica

  1. ^ [www.flickr.com/photos/58711927@N04/33519022441/in/album-72157688371741164/ Claim].
  2. ^ [www.flickr.com/photos/58711927@N04/albums/72157675740230467 Sentenza Studio].
  3. ^ [www.flickr.com/photos/58711927@N04/46390655334/in/album-72157675740230467/ estratto Bollettino].
  4. ^ Nobiliari di Grazia e di Giustizia di Umberto di Savoia, su cnicg.net. URL consultato il 6 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2013).
  5. ^ Corpo della Nobiltà Italiana - News Archiviato il 19 maggio 2009 in Internet Archive.. URL consultato in data 6 febbraio 2013.
  6. ^ Corpo della Nobiltà Italiana - News Archiviato il 19 maggio 2009 in Internet Archive.. URL consultato in data 6 febbraio 2013.
  7. ^ Un prince en campagne, su parismatch.com. URL consultato il 6 febbraio 2013.
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