Apri il menu principale
Priola
comune
Priola – Stemma
Priola – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoLuciano Sciandra (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermato 26/05/2014
Territorio
Coordinate44°14′41.21″N 8°01′17.36″E / 44.24478°N 8.02149°E44.24478; 8.02149 (Priola)Coordinate: 44°14′41.21″N 8°01′17.36″E / 44.24478°N 8.02149°E44.24478; 8.02149 (Priola)
Altitudine537 m s.l.m.
Superficie27,37 km²
Abitanti689[1] (30-4-2018)
Densità25,17 ab./km²
FrazioniCareffi, Casario, Pianchiosso, Pievetta
Comuni confinantiBagnasco, Calizzano (SV), Garessio, Viola
Altre informazioni
Cod. postale12070
Prefisso0174
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004177
Cod. catastaleH069
TargaCN
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantipriolesi e pievettesi
Patronosan Domenico
Giorno festivo11 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Priola
Priola
Priola – Mappa
Posizione del comune di Priola nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Priola (Priòla in piemontese) è un comune italiano di 689 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Geografia fisicaModifica

Il territorio comunale si estende ai due lati del fiume Tanaro. Il centro comunale e la frazione Pievetta sono situate sul fondovalle, mentre la frazione Casario è collocata più in alto, in destra idrografica della vallata. Il punto più meridionale del comune è rappresentato dal monte Spinarda, collocato sullo spartiacque Tanaro/Bormida[2].

StoriaModifica

 
Il castello

Priola viene menzionata in un documento del 1033 dove si attesta che vi si trovava una chiesa dedicata a San Desiderio e un castello. Quest'ultimo venne parzialmente distrutto nel 1518; i suoi resti sono tutt'ora presenti sulla destra idrografica del Tanaro. Nel 1270 a Priola fu costituita la parrocchia di San Desiderio; l'attuale parrocchiale è frutto di una ricostruzione del 1718. Anche la frazione Casario ebbe la dignità di parrocchia a partire dal 1580. La sua sede fu inizialmente nella chiesa di San Giusto ma venne poi trasferita nella cappella di San Rocco, che risale al 1630 che conserva vari interessanti affreschi.[3]

La zona attorno ai monti Sotta e Spinarda fu teatro di operazioni belliche collegate alle due campagne d'Italia di Napoleone Bonaparte, durante le quali le truppe francesi si attestarono attorno alla cima delle montagne.[4]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

AmministrazioneModifica

 
Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Sandro Castagnino lista civica Sindaco
2009 2014 Luciano Sciandra lista civica Sindaco
2014 in carica Luciano Sciandra lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

Priola faceva parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[6].

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ Provincia di Savona - Carta turistica ed escursionistica scala 1:50.000
  3. ^ Comune di Priola, Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese, 19 settembre 2011. URL consultato il 9 maggio 2019.
  4. ^ Goffredo Casalis, Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli stati del Redi Sardegna, Maspero, 1847, pp. 755. URL consultato il 9 maggio 2019.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese, su vallinrete.org. URL consultato l'11 maggio 2011.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Cuneo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cuneo