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Progetto:Sport/Calcio/Criteri di continuità squadre

Questa pagina ha lo scopo di definire i criteri per determinare la continuità di tradizione sportiva fra le società di calcio.

CriteriModifica

Nel caso in cui una società di calcio scompaia in quanto si scioglie, oppure cessi di esistere ed il suo titolo sportivo venga utilizzato per fondare un club con una diversa identità, o ancora fallisca e/o abbandoni l'attività dopo un'esclusione dai campionati professionistici, è possibile individuare una nuova società che ne prosegua la storia, da considerarsi erede di quella precedente. Allo scopo di verificare se vi sia, e comprendere quale sia la società erede, anche qualora vi siano due o più società che rivendichino anche solo idealmente l'eredità storica della precedente, vanno considerate le seguenti Condizioni in ordine decrescente d'importanza:

Numero Condizione Esplicitamento della Condizione
Detenzione di tutti i beni immateriali, o del solo marchio, della precedente società da parte della nuova
Acquisizione, secondo le procedure giuridiche vigenti, del titolo sportivo della vecchia società da parte del nuovo club, con la finalità formale di quest'ultimo di continuare la tradizione della società precedente
Riconoscimento di fatto, da parte della Federazione e/o delle Leghe, della continuità sportiva della nuova società con la vecchia
Esistenza formale, e non contestata ufficialmente da istituzioni ed altri club, della volontà da parte della nuova società di continuare la tradizione di quella precedente

Nelle circostanze in cui non vi siano conflitti di eredità, se si verifica almeno una delle Condizioni viene certificata la continuità della nuova società con quella precedente.

Qualora, al contrario, vi siano due o più club a contendersi l'eredità sportiva di un sodalizio scomparso, la Condizione 4 diventa inapplicabile per se, e la società continuatrice della storia precedente risulta essere alternativamente:

  • La società che soddisfa il maggior numero delle altre Condizioni
  • La società che soddisfa la Condizione più importante, nel caso vi sia parità di Condizioni rispettate fra due o tre club

Casi limiteModifica

Solitamente, l'acquisizione dell'eredità storica di una società da parte di un'altra viene effettuata da club di nuova formazione, sorti ex novo oppure dalle ceneri di altri sodalizi proprio per adempiere a tale scopo. Tuttavia, vi è il caso in cui il riconoscimento di continuità viene ottenuto da società preesistenti, le quali si limitano a cambiare la propria identità sportiva iniziale per assumere quella di riferimento, senza cessare l'attività pregressa. In questa circostanza la società erede va considerata de facto come club di nuova formazione, in quanto il cambio di identità determina una cesura fra la storia sportiva precedente e quella ereditata, le quali sono da ritenersi separate.

In via eccezionale, l'eredità sportiva di un sodalizio può essere oggetto di conflitti di continuità anche qualora tale sodalizio sia in attività, ad esempio nel caso in cui esso sia stato escluso dal calcio professionistico, cedendo il brand e il titolo sportivo. In tale circostanza, l'applicazione delle Condizioni è sospesa e il club originario mantiene la propria storia sportiva fino alla sua eventuale cessazione di attività. Se tale cessazione di attività si verifica, di conseguenza il club successore ottiene il riconoscimento della continuità ex post, anche a distanza di anni. A differenza del caso precedente, quindi, anche la tradizione sportiva che il club erede ha portato avanti dalla sua costituzione fino al riconoscimento definitivo è da ritenersi in continuità con quella ereditata dal club originario; viceversa il club originario perde a posteriori il diritto di continuità nel momento scatenante il conflitto di eredità, in quanto esso de facto determina una cesura nella storia societaria.

Linee guidaModifica

Di seguito vengono proposti degli esempi, prendendo in considerazione a seconda dei casi le seguenti tipologie di società:

  • La Società X è la società scomparsa o esclusa dal campionato della quale si intende proseguire la storia con altra società.
  • La Società Y è quella appositamente sorta per ottenere il vecchio titolo sportivo, aderendo all'art. 52 NOIF comma 10 o 6, oppure ricorrendo ad altri sistemi, con lo scopo di ereditare la tradizione sportiva della società scomparsa (Condizione 2).
  • La Società Z intende raccogliere l'eredità della società esclusa senza utilizzare il titolo sportivo, attraverso la Condizione 1 sopra illustrata (acquisizione dei beni immateriali o del solo brand) o tramite la Condizione 3 (riconoscimento di fatto, da parte della Federazione e/o delle Leghe, della continuità sportiva della nuova società con la vecchia) oppure ancora attraverso la Condizione 4 di cui sopra (esistenza formale, e non contestata ufficialmente da istituzioni ed altri club, della volontà da parte della nuova società di continuare la tradizione di quella precedente).
  • La Società W è la nuova identità della Società X che sposta il proprio titolo sportivo in altro comune oppure che cambia i propri segni distintivi (esempio: muta il proprio brand, come nei casi della Pro Belvedere Vercelli che diventa Pro Vercelli, o della Lodigiani che diviene prima Cisco Roma e poi Atletico Roma, ecc.).

Esempio 1Modifica

Se

La Società X viene esclusa dai campionati professionistici e la Società Y aderisce al Lodo Petrucci o regolamenti similari per proseguirne la tradizione sportiva

Allora

La storia della Società X prosegue con la Società Y in quanto si verifica la Condizione 2

Se però

Una Società Z rileva il brand della precedente Società X

Allora

La storia della Società X prosegue con la Società Z in quanto si verifica anche la Condizione 1, che ha la priorità sulla Condizione 2.

Esempio 2Modifica

Se

La Società X cambia identità mutando ragione sociale e altri segni distintivi (Esempio: da Cisco Lodigiani ad Cisco Roma) diventando Società W.

Allora

La storia della Società X si interrompe.

Se però

Nel frattempo sorge una Società Z che assume il brand ed eventuali segni distintivi ulteriori della precedente Società X (Esempio: caso della Lodigiani nel 2005)

Allora

La storia della Società X prosegue con la Società Z in quanto quest'ultima rende verificata la Condizione 1 (detenzione dei beni immateriali)

Esempio 3Modifica

Se

La Società X cessa di esistere, e nel frattempo sorgono una Società Y che si propone quale erede del precedente club sia per la Condizione 2 (titolo sportivo) che per la Condizione 3 (riconoscimento di fatto) nonché una Società Z che si propone quale erede del precedente club in base alla Condizione 1 (brand)

Allora

La storia della Società X prosegue con la Società Y in quanto soddisfa due Condizioni contro una sola della Società Z (casi del AC Pisa 1994-1995 e del Venezia FC 2015-2016).

Esempio 4Modifica

Se

La Società X si scioglie, fallisce, o comunque scompare, e nel frattempo una neonata Società Z si propone quale erede del precedente club adottando colore e denominazione simile, pur senza aver acquisito il brand originale

Allora

La storia della Società X prosegue con la Società Z in quanto si verifica la Condizione 3 oppure la Condizione 4.

Esempio 5Modifica

Se

La Società X viene esclusa dal proprio campionato di competenza, perdendo il proprio titolo sportivo ma rimanendo attiva a livello giovanile (caso della SS Cavese nel 2011-2012) oppure ripartendo dalla Terza Categoria (caso del Matera FC 2011-2012) ma nel frattempo il proprio brand viene concesso ad una Società Z (casi di Aquilotto Cavese o Irsinese Matera)

Allora

La storia della Società X prosegue con la stessa Società X in quanto è ancora attiva e conserva l'anzianità di affiliazione

Tuttavia

Qualora l'attività della Società X permanga ulteriormente soltanto per un breve periodo, la storia della Società X prosegue con la Società Z in quanto viene considerato il verificarsi della Condizione 1.