Progetto:GLAM/Istituzioni/Fondazione Cariplo

Un percorso di accompagnamento che facilita la collaborazione tra istituzioni culturali e Wikipedia.

Share Your Knowledge   Partecipa   Linee guida   Storia e crediti   Valutazione



Collaborazione tra Fondazione Cariplo e Wikipedia

Questa pagina ha lo scopo di presentare una sintesi dei risultati di uno dei casi di collaborazione con la Wikipedia in italiano, quello svolto con la Fondazione Cariplo, come esempio di progetto di collaborazione tra enti culturali italiani e l'enciclopedia libera. In particolare, questa pagina mostra i risultati dell'iniziativa pilota "Share Your Knowledge" 2011-2012 (nel testo SYK), che contribuisce al Progetto WikiAfrica con il coinvolgimento di centri di ricerca e documentazione, enti di cooperazione internazionale e archivi.

L'enteModifica

Fondazione Cariplo
Tipologia Fondazione bancaria
Data inizio 2011
Data fine 2012
Referente Patricia Frias, Andrea Rebaglio
Indirizzo Milano
Contributi 304 voci
Lingue italiano
Progetti Wikipedia, Wikimedia Commons, Wikiversità
Licenza CC BY-SA 3.0 su parte dei contenuti del sito
Sito http://www.fondazionecariplo.it
Template {{Share Your Knowledge|Artgate}}
Caso studio Wikipedia Revisione Erica Litrenta, luglio 2012


Fondazione Cariplo svolge attività filantropiche in varie aree d'intervento, tra cui quella relativa all'arte e alla cultura. Le linee di fondo dei suoi piani di azione sono la crescita del capitale umano e lo sviluppo della ricerca, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, la creazione della massima autonomia per i soggetti deboli, lo sviluppo compatibile con l'ambiente. La Fondazione custodisce inoltre una rilevante collezione d'arte antica e contemporanea, nello specifico, appartenente a un'epoca compresa tra il primo secolo a.C. e la seconda metà del Novecento. Proprio questo vasto patrimonio dall'altissimo valore storico e culturale è al centro dell'adesione all'iniziativa "Share Your Knowledge" promossa da lettera27 all'interno di WikiAfrica.

Cariplo è infatti la prima fondazione bancaria italiana ad avviare una collaborazione simile, grazie alla quale si rendono globalmente disponibili sia le centinaia di immagini delle opere d'arte che essa possiede che le relative schede e le biografie dei rispettivi autori in italiano e in inglese. Contenuti perfetti per completare le voci dell'enciclopedia libera e arricchire i suoi archivi multimediali, ma (ri) utilizzabili liberamente ovunque e da chiunque grazie alla licenza libera sotto cui vengono rilasciati, specificata nella pagina descrittiva della collezione stessa.

Patrìcia Frias, che si occupa di progetti, partnership e relazioni internazionali per Cariplo, spiega così il coinvolgimento della Fondazione: "Diversi anni fa Fondazione Cariplo si è definita una “Knowledge Creating Foundation”. Con questo voleva sottolineare l’importanza non solo degli asset finanziari ma anche delle persone e della conoscenza, sia interna sia quella generata nell’ambito dei progetti finanziati grazie alle erogazioni, per lo sviluppo del terzo settore. Molte iniziative sono state avviate negli ultimi anni per favorire lo sviluppo delle conoscenze interne ed esterne e il progetto Share Your Knowledge è apparso uno strumento innovativo e coerente con il percorso già intrapreso."

Storia della collaborazioneModifica

L'adesione a "Share Your Knowledge" risale agli inizi del 2011. In un primo momento (giugno 2011) Fondazione Cariplo, che co-finanzia il progetto, mette a disposizione con licenza CC-BY-SA, la stessa dei testi di Wikipedia, i testi di alcune sezioni del proprio sito, ossia: la Fondazione - strategia (escluse alcune pagine) - progetti - artgate. Inoltre a partire da agosto 2011 mette a disposizione[1] le immagini in bassa risoluzione e le schede di opere ed autori della collezione online di opere d'arte di proprietà della Fondazione stessa, presentate nel sito Artgate.[2] Tali immagini sono preziose per illustrare le voci di Wikipedia sull'arte antica, moderna e contemporanea. A fine 2011 la Fondazione co-organizza un prima conferenza stampa, coinvolge tutti i settori del proprio staff in un workshop formativo per dipendenti su Creative Commons e Wikipedia e presenta il progetto alla propria Area Arte e Cultura. Cariplo ha anche contribuito con i propri materiali alla Maratona 2011 di SYK per creare o ampliare voci sull'argomento "Africa" svoltasi tra il 2 e il 14 giugno 2011.

Inserimento dei contenuti sui siti della Wikimedia Foundation e reazioniModifica

Gli upload vengono eseguiti in modo semi-automatico dal tutor del progetto SYK, che ha anche curato la creazione di categorie e template. Naturalmente le immagini vengono caricate su Wikimedia Commons, in modo da renderle disponibili per qualunque altro progetto della Wikimedia Foundation da cui possono essere richiamate con un semplice link. La collaborazione di Fondazione Cariplo a Wikimedia Commons genera alcune discussioni da parte di volontari nelle pagine di discussione di Commons stesso[3] e via mail, divergenze che vengono presto appianate.

Analisi dei contenutiModifica

Il DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano realizza questa infografica nel 2011, dalla quale si possono evincere, tra l'altro, dimensioni delle voci, numero di visite, quantità di immagini, rapporto tra contributi di utenti aderenti al progetto ed utenti esterni e confronto con l'entità di altre donazioni di contenuti. Altre due infografiche dello stesso anno (1 - 2) raccontano per immagini l'impatto della donazione Cariplo all'interno di SYK.

I risultati della donazione a maggio 2012 sono notevoli anche quantitativamente: tra voci create, migliorate e immagini caricate sono circa 1.500 le pagine di Wikipedia e di Wikimedia Commons interessate.

Sono due le voci "quadro" che ci aiutano meglio a comprendere la portata di questa collaborazione. La prima riguarda appunto le Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo, delle quali ci vengono forniti numeri, descrizione, storia e un nutrito elenco degli artisti in esse annoverati. La seconda tratta invece delle Gallerie di piazza Scala, un museo dedicato all'Ottocento e realizzato da Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo che espone 197 capolavori provenienti dalle collezioni di entrambi i soggetti e del quale possiamo quasi effettuare una "visita virtuale": per ogni sezione infatti sono indicati sinteticamente il tema e le opere presenti, e vi figurano anche le immagini relative a quelle nella disponibilità di Cariplo. Sulla recente apertura di tale polo museale è presente anche un articolo su Wikinews in italiano.

 
Il passeggiatore solitario di Alinari

Tra le centinaia di altre voci inserite ex novo a partire dai contenuti forniti da Cariplo ne troviamo di curiose, come quella che accenna ad un misterioso pittore anonimo noto come il Maestro dei fiori guardeschi, o alcune la cui assenza dall'enciclopedia era inspiegabile, tra le quali spicca quella su Luca Alinari, artista contemporaneo di calibro internazionale.

 
La morte di Abradate di Hayez

Il progetto non si limita a inserire nuovi contributi, ma dà un apporto fondamentale anche alla qualità delle voci già esistenti: basti rilevare il valore aggiunto delle informazioni bibliografiche in esse disseminate o quello delle riproduzioni dei dipinti inserite nelle pagine riguardanti, ad esempio, Giovanni Segantini, Francesco Hayez, Telemaco Signorini o Ardengo Soffici.

Abbiamo finora visto i risultati di questo partenariato su it.wiki, ma dobbiamo sottolineare che l'enciclopedia in italiano non è stata affatto l'unica ad averne beneficiato!

 
Battello sul Lago Maggiore di Morbelli

I file più "apprezzati" in assoluto sono due: il "Battello sul Lago Maggiore" di Angelo Morbelli e il "Ritratto di Pietro Ronzoni" di Giovanni Carnovali. Il primo è presente su it.wiki come esempio di Divisionismo e correda anche la voce sul Lago Maggiore, oltre a illustrare, così come avviene sulla Wikipedia in lingua inglese, la voce del pittore e quella delle Gallerie di Piazza Scala in cui il dipinto è in mostra; infine lo ritroviamo anche sull'enciclopedia in olandese in una lista di pittori puntinisti con relativi esempi della loro arte.

Il secondo invece è visibile sulle voci dell'autore (it., fr.), del museo (it., en.) e del soggetto ritratto, ovvero il "collega" pittore sedrinese Ronzoni. Sulla Wikipedia in tedesco viene utilizzato il Ritratto dell'onorevole avvocato Cesare Sarfatti per documentare l'utilizzo del tampone da inchiostro, un oggetto da scrivania ormai démodé, mentre in quella in spagnolo il Ritorno di Telemaco del Canova illustra la voce del personaggio omerico, e in quella in ucraino un'opera del Borrani viene inclusa nella pagina dedicata ai Macchiaioli. Alcuni altri esempi sono forniti nella galleria di seguito.

 
La confessione di Giuseppe Molteni, "Immagine del Giorno" su Commons il 6/7/2012
 
La Giustizia di Antonio Canova

Sebbene poco meno della metà delle immagini presenti nella categoria Artgate sia effettivamente utilizzato in qualche pagina di un progetto della Wikimedia Foundation, il numero delle visite ricevute dalle pagine contenenti questi file è impressionante. Per fare un esempio, solo tra gennaio e aprile 2012 il numero di hits complessivo raggiunge circa quota 1.530.000, di cui quasi 260.000 esterni a it.wiki! Oltre 90.000 di queste visite sono solo per il succitato dipinto di Morbelli, mentre la "medaglia di argento" (48.000 hits ca.) se l'aggiudica "La partenza del garibaldino" di Induno, del resto presente anche nella voce sulla Spedizione dei Mille, seguita dalla già menzionata "La morte di Abradate" di Hayez (circa 38.000).

A giugno 2012 due belle notizie per la collezione Cariplo: il dipinto La Confessione, di Giuseppe Molteni, candidato dal tutor di SYK, viene selezionato per la Vetrina di Wikimedia Commons, e raggiunge altre importanti opere d'arte già inserite nella categoria dedicata ai media non fotografici. A fine giugno lo stesso riconoscimento viene ottenuto da un bassorilievo del Canova raffigurante la Giustizia, che viene incluso nella categoria riservata alle sculture. Il 6 luglio il quadro di Molteni figura in home page come Immagine del Giorno: questo comporta un immediato interesse internazionale sia per l'autore che per la collezione, come dimostrano le nuove voci create, ad esempio quelle in cinese ed in vietnamita per il primo e quella in olandese per la seconda.

Basterebbero questi risultati più che lusinghieri a considerare vincente la scelta di Cariplo di aderire a SYK, ma la Fondazione si propone ulteriori obiettivi per il futuro: rilasciare nuovi contenuti sotto BY-SA, contribuire più attivamente a Wikipedia, adottare nuove procedure e non da ultimo, promuovere l'uso delle licenze Creative Commons non solo tra il proprio staff ma anche tra gli enti ad essa collegati, i partner di progetto e all'interno del proprio network.

Voci prodotteModifica

Dopo aver cliccato il titolo di proprio interesse, cliccare sulla linguetta Voce in alto a sinistra per leggere la pagina completa

Voci in ingleseModifica

Contributi in altri progetti WikimediaModifica

  1. L'amministratore di sostegno su Wikiversità, lezione
  2. Artgate Fondazione Cariplo su Wikimedia Commons, galleria di immagini

NoteModifica

Rassegna stampa, presentazioni ed eventi correlatiModifica

Versione in ingleseModifica

Pagine correlateModifica

Collegamenti esterniModifica