Progetto:WikiAfrica/Istituzioni/Officina GRIOT

Un percorso di accompagnamento che facilita la collaborazione tra istituzioni culturali e Wikipedia.

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Collaborazione tra Officina GRIOT e Wikipedia

Questa pagina ha lo scopo di presentare una sintesi dei risultati di uno dei casi di collaborazione con la Wikipedia in italiano, quello svolto con Officina GRIOT, un'organizzazione senza scopo di lucro che promuove la cultura africana contemporanea, e con la casa editrice Epoché edizioni, come esempio di progetto di collaborazione tra enti culturali italiani e l'enciclopedia libera. In particolare, questa pagina mostra i risultati dell'iniziativa pilota "Share Your Knowledge" del 2011 (in corso), che contribuisce al Progetto:WikiAfrica producendo voci africane di Wikipedia con il coinvolgimento di centri di ricerca e documentazione, enti di cooperazione internazionale e archivi.

Officina GRIOT
Tipologia centro culturale
Data inizio 2011
Data fine 2012
Referente Martina Simeti
Indirizzo Milano
Contributi in italiano 95
Lingue italiano
Licenza CC BY 3.0 (testi del sito)
Partecipanti Martina Simeti, Giusy Muzzopappa (2011)
Sito http://www.officinagriot.org/
Template {{Share Your Knowledge|Officina GRIOT}}
Caso studio Wikipedia Revisione Erica Litrenta, ottobre 2012


L'enteModifica

 
L'ingresso della Libreria Griot, Roma

L'Associazione Officina GRIOT nasce nel 2008 con lo scopo di produrre progetti, eventi e contenuti culturali ed artistici in relazione all'Africa e alle diaspore. L'Associazione è l'organo operativo e progettuale dell'omonima Libreria. Nella cultura di alcuni popoli dell'Africa Occidentale, il griot è un poeta e cantore che svolge il ruolo di conservare la tradizione orale degli antenati e, in alcuni contesti storici pre-coloniali, aveva anche il ruolo di interprete ed ambasciatore. In questa figura comunque si riconoscono tuttora intellettuali e scrittori contemporanei[1].

Gli obiettivi di Griot
  • Promuovere e dare visibilità alla produzione culturale contemporanea (letteraria, artistica, teatrale, visiva) dall'Africa o di origine africana con lo scopo di offrire spunti per una riflessione più generale sulle contaminazioni e la nascita di culture transnazionali, e favorire l'integrazione, lo sviluppo, la pace e la giustizia tra i popoli in collaborazione con organi istituzionali pubblici e privati, nazionali e internazionali ed altri enti, associazioni, consorzi, cooperative inerenti i propri scopi sociali.
  • Diffondere e sostenere l'immagine dell'Africa, la vivacità e molteplicità delle sue culture, da una prospettiva interna al continente, al fine di contrastare e riequilibrare la visione stereotipata ed emergenziale proposta dai media.
  • Realizzare progetti di sviluppo e di cooperazione con paesi africani con l'obiettivo specifico di promuovere e dare visibilità alla ricchezza ed alla varietà delle espressioni culturali contemporanee dalla letteratura alla musica per sostenere la crescita delle industrie culturali locali, favorire processi di alfabetizzazione e di educazione, in collaborazione con la società civile ed organizzazioni che operano sul territorio.
  • Favorire l'espressione e la conoscenza delle realtà culturali, politiche e sociali degli immigrati in Italia, con particolare attenzione alle comunità africane presenti sul nostro territorio, al fine di combattere ogni forma di discriminazione, intolleranza e razzismo.

Grazie al loro intervento si è riusciti a coinvolgere nel progetto anche Epoché Edizioni, una casa editrice fondata a Milano nel 2003 che pubblica letteratura dell'Africa australe e mediterranea, dei Caraibi, dell'oceano Pacifico e del Medio oriente.

Storia della collaborazioneModifica

La collaborazione di Officina GRIOT con Wikipedia inizia nel giugno 2011, a seguito della sua adesione al progetto "Share Your Knowledge" di WikiAfrica. Officina GRIOT ha messo a disposizione tutti i testi[2] del proprio sito[3] e del sito della Libreria Griot[4] con licenza CC BY-SA compatibile con quella di Wikipedia.

Grazie alla mediazione di Officina GRIOT, anche la casa editrice Epoché Edizioni ha concesso con licenza CC BY-SA - tramite autorizzazione via OTRS - vari contenuti, tra cui: biografie di autori e artisti, immagini di copertina, quarte di copertina. Ciò ha permesso la creazione di 17 nuove voci (prevalentemente biografiche) durante la maratona di giugno 2011.

Quella con Griot è una delle primissime collaborazioni strette nell'ambito di Share Your Knowledge, e facente parte della fase pilota iniziale cui parteciparono altri 9 enti.

Inserimento dei contenuti sui siti della Wikimedia FoundationModifica

Le voci riconducibili a contenuti di Griot ed Epoché sono state inserite prevalentemente nell'ambito dell'edit-a-thon del 2011 dal tutor di Share Your Knowledge, Michele Casanova, e in seguito da altre utenze, un paio delle quali appartenenti a persone che lavorano per Griot, G muz e TT 102. Le immagini nella categoria di Wikimedia Commons linkata più in basso, invece, sono state caricate sempre da Michele e provengono da un album[5] della no-profit Shoot for change (S4C), gentilmente donato sotto licenza CC BY-SA e relativo alla tre-giorni Biografia di un continente: Africa 1960-2010[6] del 2010.

Analisi dei contenutiModifica

 
Maryse Condé
 
Aminata Sow Fall
 
Antjie Krog
 
Fatou Diome

Le voci create o modificate sono soprattutto biografie di scrittori di fama internazionale. Tra le poche eccezioni ci sono la voce dedicata appunto alla casa editrice Epoché e quella relativa al suo libro di punta, dal curioso titolo Come cucinarsi il marito all'africana. Molte voci sono state tradotte da Wikipedia in inglese o in francese, ad alcune è stata aggiunta invece la bibliografia (ad es. a Yasmina Khadra), mentre altre sono state completate con l'inserimento di link alle schede libro presenti sul sito della libreria Griot per un approfondimento.

C'è anche molta Africa al femminile nei nuovi testi inseriti, dalla triste storia di Mariatu Kamara alle voci su Maryse Condé (che in Africa ha insegnato a lungo), Aminata Sow Fall, Antjie Krog o Fatou Diome. E nonostante il progetto WikiAfrica sia agli sgoccioli, Griot ha espresso la volontà di continuare a lavorare su alcune voci per renderle di qualità e, chissà, portarne un giorno almeno una in Vetrina: un ottimo proposito che ci lascia ben sperare sul fatto che il progetto abbia effettivamente segnato una strada e che questa verrà percorsa anche in futuro.

Attività principaliModifica

Voci prodotteModifica

Dopo aver cliccato il titolo di proprio interesse, cliccare sulla linguetta Voce in alto a sinistra per leggere la pagina completa

Contributi in altri progetti WikimediaModifica

 
Questa foto di N'Sondé illustra anche la sua voce in francese
 
Uno scatto relativo allo storico Alessandro Triulzi.

NoteModifica

Pagine correlateModifica

Versione in ingleseModifica

Collegamenti esterniModifica