Progetto:WikiDonne/Eventi/Conferenze/Wikimedia Conference 2018/Relazione Kaspo

PreconferenzaModifica

Mercoledì 18Modifica

Welcome & OrientationModifica

Sezione di orientamento per i neofiti. Non c'era niente di cui non fossi già a conoscenza.

Programs, Grants, and Support: An Introduction to Organizing in the Wikimedia MovementModifica

Sessione per i neofiti in cui viene spiegato come è strutturato il movimento attraverso i vari programmi (GLAM, outreach, istruzione, WLM ecc.) Sono stati poi illustati i vari tipi di grant e come scriverli al meglio.

Communications PlansModifica

Una sessione pratica con María Cruz in cui lavoramo assieme nelle varie parti di una piano di comunicazione (inquadratura, spiegazione, teoria del cambiamento e requisiti).

Tools DemonstrationsModifica

Vari relatori si sono succeduti per presentari vari tool utilizzabili nelle piattaforme wiki:

  • Programs & Events Dashboard di Sage Ross
  • Wikimedia Resource Center di Maria Cruz
  • Hashtag Tracking di Alex Stinson
  • Grant Metrics Tool di Beta version e Sati Houston
  • Library Card Platform di Jake Orlowitz
  • WikiData on Commons di Sandra Fauconnier

Program and Event PracticesModifica

Come nella sezione precedente sono stati presentati alcuni tool:

  • Event Safety di Christel Steigenberger
  • Event Planning di Rachel Farrand
  • Developing WikiData and Commons Partnerships di Sandra Fauconnier
  • GLAM Data Tools di Alex Stinson
  • Libraries di Jake Orlowitz
  • Affiliate Reporting Best Practice di Dumisani Ndubane

Giovedì 19Modifica

Financial planning for your organizationModifica

Sono stati dati alcuni utili consigli su come stilare un piano finanziario per la propria organizzazione:

Education SessionModifica

Durante questa sessione insieme a dei facilitatori abbiamo condiviso tutti le nostre esperienze nel mondo dell'istruzione con i progetti wiki.

ConferenzaModifica

Venerdì 20Modifica

Start TogetherModifica

Sessione di inizio tutti assieme con benvenuto e introduzione alla strategia del movimento

Sharing approaches on GLAM partnershipsModifica

In questa sessione sono state presentate tre esempi di partneship GLAM

  • Astrid Carlsen (Wikimedia Norvegia) ha effettuato una partneship con National Archive di Oslo e Wikimedia Armenia per digitalizzare circa 200 foto di una missionaria norvegese in Armenia. Il progetto ha subito critiche da parte di alcuni volontari su un aspetto, il riconoscimento del genocidio degli armeni, ancora controverso.
  • Rachmat Wahidi (Wikimedia Indonesia) insieme a Wikimedia Olanda e Taman Siswa Dewantara Kirti Griya Museum ha digitalizzato le lettere in olandese del primo Ministro all'Istruzione in Indonesia nell'epoca della colonizzazione e diverse riviste in olandese. Le difficoltà incontrate in questo progetto sono state soprattutto nel convincere il direttore del museo a concedere il materiale.
  • Daria Cybulska (Wikimedia UK) è stata wikipediana in residenza a National Library of Scotland. La partnership ha anche prodotto un libro. E' stato consigliato che il WIR non deve limitarsi all'aspetto tecnico wiki.

Sharing approaches on educational partnershipModifica

Come nella sessione precedente sono stati presentati tre case history. In questo caso progetti realizzati in partnership con le scuole o con le università.

  • Anna Torres (Wikimedia Argentina): un progetto in collaborazione con alcune università e associazioni argentine per organizzare editathon sui temi che riguardano i diritti umani.
  • Justine Toms (Wikimedians of Bulgaria User Group): ha organizzato molti eventi in Bulgaria a costo zero, principalmente sui temi del gender gap e LGBT.
  • Reda Kerbouche (Algeria Wikimedians User Group): ha creato WikiMosaq, un MOOC gratuito in arabo. Più di 100.000 persone si sono registrate al progetto.

New Beginnings: how to establish a new partnership (The Partnerships Playbook: Chapter I)Modifica

Primo capitolo di tre di come stabilire nuove partnership. Le sessioni erano operative con Julia Kirchner (Wikimedia Deutschland) e Jorge Vargas (WMF) come facilitatori. In questa prima parte vengono presentati i 7 passi per realizzare una partneship da zero.

  1. Conosci e parla di te stesso e scrivi una mission
  2. Conosci l'ambiente e i player che vi operano. Fai una mappa degli stakehoder
  3. Fai un pich della tua idea
  4. Fai la tua prima convensazione
  5. Stabilisci fiducia
  6. Fai una checklist delle decisioni da prendere
  7. Crea una bozza d'accordo (scritta o orale)

Durante questa sessione abbiamo fatto a piccoli gruppi una prova pratica dei sette punti prima menzionati.

Sabato 21Modifica

Putting it on the road: how to set up the daily business of managing partnerships (The Partnerships Playbook: Chapter II)Modifica

Proseguimento della sezione del giorno precedente. In questa seconda parte abbiamo visto come gestire giornamente una partneship. Essa si compone di 6 passi

  1. Guardare all'impatto complessivo
  2. Mettersi d'accordo su un'agenda comune
  3. Sviluppare attività reciprocamente allineate
  4. Implementare un piano con una struttura
  5. Coinvolgere continuamente nella conversazione
  6. Dimostrare impatto attraverso metriche condivise

È stata spiegata la teoria del cambiamento. Questa spiega il processo di cambiamento delineando i collegamenti causali in un'iniziativa. I cambiamenti identificati sono mappati mostrando ogni risultato in relazione logica con tutti gli altri, così come il flusso cronologico. I collegamenti tra i risultati sono spiegati da affermazioni del motivo per cui un risultato è pensato per essere un prerequisito per un altro.

Adottare la teoria del cambiamento ha come benefici:

  • La visione e l'impatto condivisi vengono discussi e definiti in modo collaborativo
  • Differenze nell'osservazione di un problema e la sua soluzione diventa ovvia
  • Serve come modello per discutere contributi che i partner possono effettuare
  • La definizione degli obiettivi concreti di un programma è una condizione preliminare per valutare il successo
  • Il modello può ispirare discussioni sulla condivisione di misure di successo
  • È un buon strumento per verificare se ciò sia vero hai avuto all'inizio di un progetto sia ancora vera alla fine.

Abbiamo poi creato un piano d'azione che includa:

  • Diversi passaggi per raggiungere l'obiettivo
  • Pacchetti di lavoro separati per ogni passaggio
  • Definizione del responsabile del pacchetto di lavoro
  • Definizione di pietre miliari
  • Periodo di tempo per ogni passaggio e traguardo
  • Chi è coinvolto nel processo decisionale e in quale step

Ci è stato consigliato di usare strumenti di lavoro adeguati come ad esempio:

  • Trello
  • Asana
  • Github
  • Phabricator
  • Google docs

Per quanto riguarda il punto 6 i consigli sono stati:

  • La responsabilità è condivisa tra i partner
  • È possibile creare una misurazione condivisa di possibili impatti fin dall'inizio
  • Per la raccolta dei dati, è necessario iniziare dall'inizio di un progetto e non alla fine
  • La misurazione ti aiuterà a imparare e valutare l'impatto di un progetto

Le metriche adottate da WMI sono

  • Numero di partecipanti
  • Numero di utenti appena registrati
  • Numero di pagine di contenuti create o migliorate

Domenica 22Modifica

Sustainability: Nirvana or Myth when working with partners? (The Partnerships Playbook: Chapter III)Modifica

Terza e ultima parte della sezione che ho già seguito.

  • Guardando alla sostenibilità. Quando una partnership diventa sostenibile?
  • Processo decisionale: come continuare da qui. Ci sono diversi scenari su cosa potrebbe accadere a una partnership: continuare e stabilizzare, continuare e ridimensionare, terminare la partnership.
  • Identificazione dei fattori che aiutano o ostacolano la fase successiva.

Per sostenibile si indende:

  • Riproducibile
  • Ha un impatto desiderato condiviso tra i partner
  • Diventa parte integrante della tua attività organizzativa
  • Coinvolgimento reciproco
  • Indipendente dai cambiamenti di leadership
  • Assegnazione sicura delle risorse (tempo, soldi, persone)

Infine siamo passati a come concludere una partneship

  • Avere una strategia di comunicazione
  • Rispettare i requisiti legali di

accordo di partnership

  • Considerare piani alternativi per il programma
  • Comunicare in anticipo
  • Comunicare spesso
  • Discutere i requisiti di ciascun partner per terminare il programma senza intoppi
  • Valutare la relazione anche se stai per chiudere il programma
  • Considerare se un progetto diverso o il programma potrebbe essere di interesse per il futuro

Questa, come le altre due, ci siamo divisi in gruppi per realizzare esempi pratici di ciò che ci è stato appena insegnato.

End TogetherModifica

Sessione di chiusura della settimana di conferenze in cui è stato fatto il riassunto di ciò che è stato discusso.