Promozione e retrocessione

La promozione e la retrocessione sono un meccanismo tipico degli sport di squadra, previsto soprattutto nei campionati europei e sudamericani; si riferiscono al passaggio dei club tra diverse categorie, gerarchicamente superiori o inferiori alle altre.[1]

Oltre che dal campo, possono essere determinate anche dalla giustizia sportiva;[1] alcune motivazioni, in tal senso, possono includere l'illecito sportivo o il fallimento dovuto ad inadempienze finanziarie.[2]

Funzionamento modifica

La promozione e la retrocessione avvengono al termine di una stagione sportiva, in base ai punti riportati in classifica dai club oppure a seguito dell'esito di play-off e play-out;[1] tale meccanismo, ampiamente diffuso in Europa e Sud America, è quasi estraneo in Oceania e Nord America, dove invece la maggior parte dei campionati è a numero chiuso.[3]

Le strutture dei campionati sono generalmente organizzate in modo tale da avere un identico numero di promozioni e retrocessioni, per assicurare l'equilibrio della piramide sportiva;[1] casi di ampliamento o restringimento di una divisione producono, di conseguenza, effetti anche sulle altre categorie, stravolgendo l'intero apparato.[4]

Note modifica

  1. ^ a b c d Claudio Ferretti e Augusto Frasca, Enciclopedia dello Sport, Garzanti Libri, 2008, p. 1690, ISBN 9788811505228.
  2. ^ Palermo, la sentenza del tribunale federale Figc: rosanero retrocessi in Serie C, su repubblica.it, 13 maggio 2019.
  3. ^ (EN) Cork Gaines, Here's why the best part of European soccer would never work for American sports, su businessinsider.com, 4 novembre 2011.
  4. ^ Fulvio Bianchi, Caso Catania, il Tar siciliano "Pescante commissario ad acta", su repubblica.it, 30 giugno 2003.

Voci correlate modifica

Collegamenti esterni modifica

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