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Protogene Veronesi

politico italiano

Protogene Veronesi (Bologna, 19 febbraio 192023 agosto 1990) è stato un politico e fisico italiano, esponente del Partito Comunista Italiano e già parlamentare europeo.

Nato in un rione popolare di Bologna (pubblicò anche un libro di poesie in dialetto bolognese intitolato Zander, cenere), si era laureato in fisica nel 1942, per poi divenire ufficiale di complemento. Dopo l'8 settembre del 1943 la sua fedeltà agli ideali democratici gli costò un periodo di internamento nei lager nazisti.[1]

Dopo la guerra entrò a far parte dell'Istituto di Fisica dell'Università di Bologna e contestualmente proseguì la sua attività politica come consigliere comunale e infine come senatore, eletto nel 1972 e nel 1976.[1]

È stato eletto alle elezioni europee del 1979 per le liste del PCI. È stato vicepresidente della Commissione per l'energia e la ricerca, membro della Commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori e della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo.

Ha aderito al gruppo parlamentare "Gruppo Comunista e Apparentati".

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Fisica e tecnologia e Il Nuovo Saggiatore, in Il Nuovo Saggiatore, Società italiana di fisica, gennaio-febbraio 1991.

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