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Provincia di Lomellina

provincia del Regno di Sardegna
Provincia di Lomellina
Informazioni generali
Capoluogo Mortara
6000 abitanti (1818)
Dipendente da Divisione di Novara
Suddiviso in 71 comuni
Amministrazione
Forma amministrativa Provincia
Organi deliberativi Intendenza
Evoluzione storica
Inizio 1818
Causa Riforma di Vittorio Emanuele I
Fine 1859
Causa Decreto Rattazzi
Preceduto da Succeduto da
Provincia di Mortara
Provincia di Vigevano
Circondario di Lomellina

La provincia di Lomellina fu una suddivisione amministrativa di secondo livello del Piemonte nella prima metà del XIX secolo. A dispetto del nome, non rappresentava una provincia nel senso moderno del termine, ma corrispondeva ad un circondario.

StoriaModifica

Al momento della Restaurazione le truppe austriache che avevano occupato il Nord Italia imposero un po' ovunque il puro e semplice ripristino delle autorità amministrative precedenti all'arrivo dei francesi. Apparve tuttavia subito evidente anche ai più conservatori l'anacronismo dell'assetto della Lomellina, suddivisa in due aree solo per un puro retaggio storico.

Tre anni dopo dunque, il 10 novembre 1818, il re Vittorio Emanuele I emanò un editto ché raggruppò tutta la Lomellina sotto un'unica amministrazione e prefettura con sede a Mortara, nonostante il primato storico, economico e religioso della città di Vigevano.

Con il Risorgimento la provincia fu ridenominata circondario nel 1859, tornando all'antico legame con Pavia ora che anche la città ticinese era passata sotto i Savoia.[1]

NoteModifica