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Prva liga SR Jugoslavije 1999-2000

edizione del torneo calcistico
Prva liga SR Jugoslavije 1999-2000
Competizione Prva liga SR Jugoslavije
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore FSJ
Date dal 31 luglio 1999
al 20 maggio 2000
Luogo Jugoslavia Jugoslavia
Partecipanti 21
Risultati
Vincitore Stella Rossa
(21º titolo)
Retrocessioni Proleter Zrenjanin
Hajduk Belgrado
Mogren
Spartak Subotica
Borac Čačak
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1998-1999 2000-2001 Right arrow.svg

L'edizione 1999-00 del campionato jugoslavo fu l'ottava della Repubblica Federale di Jugoslavia e vide la vittoria finale della Stella Rossa.

Capocannoniere del torneo fu Mateja Kežman (Partizan), con 27 reti.

IncidentiModifica

La stagione è stata segnata dal tragico evento accaduto il 31 ottobre 1999, in occasione del 113º večiti derbi fra Partizan e Stella Rossa: il 17enne tifoso ospite Aleksandar "Aca" Radović da Opovo è stato ucciso da un bengala sparato dall'interno dello stadio. Radović, studente del terzo anno alla prva beogradska gimnazija, stava sostenendo la sua squadra nel settore nord dello Stadio Partizan, quando al 20º minuto della partita è stato colpito al petto da un bengala sparato dalla parte opposta dello stadio, ove si trovavano i fan del Partizan. Quest'ultimo aveva appena segnato la rete del vantaggio 1-0 ed alcuni membri dei Grobari hanno sparato una serie di bengala; la maggior parte di questi è finita sulla tribuna nord ove si trovavano i Delije ed uno ha colpito lo sfortunato adolescente proprio nel petto vicino alla gola, tagliando l'aorta. È morto quasi istantaneamente mentre veniva spostato dalle tribune fino alla pista di atletica dello stadio e caricato su un'ambulanza[1].

Sorprendentemente, la partita non è stata interrotta e le due squadre hanno continuato a giocare, una decisione che ha portato a molte critiche rivolte ai due club, al campionato di calcio ed alla federazione.

Le indagini condotte dalla polizia hanno scoperto che il bengala che ha ucciso Radović è stato lanciato dal fan del Partizan Majk Halkijević (classe 1975) da Krnjača. Oltre ad Halkijević, sono stati scoperti anche altri tre ragazzi che hanno lanciato bengala nella stessa occasione: Nenad "Kec" Kecojević (classe 1976) da Mali Mokri Lug, Aleksandar "Sale" Aleksić (classe 1975) da Krnjača e Zoran "Prcko" Jovanović (classe 1974) da Belgrado. Secondo le indagini, i razzi di segnalazione da nave sono stati originariamente acquistati in Grecia prima di essere introdotti di nascosto in Serbia. A Belgrado, il leader dei Grobari Zoran "Čegi" Živanović ne ha acquistati 10 di quelli e 60 flare, tutti da Mirko Urban. Čegi ha portato poi il materiale allo stadio Partizan il giorno del derby consegnandolo a Časlav "Čaja" Kurandić, il quale, con l'aiuto del magazziniere Branko "Gavran" Vučićević, li ha nascosti nelle borse dell'equipaggiamento sportivo della squadra. Una volta dentro agli spogliatoi, i razzi sono passati a Goran "Tuljak" Matović e Dragan "Lepi Gaga" Petronić attraverso la finestra del camerino e da lì verso la tribuna sud mentre Nikola "Džoni" Dedović distraeva lo steward di sorveglianza. Nella tribuna sud, il capogruppo Čegi ha distribuito bengala e flare a vari Grobari, incluso Majk Halkijević[2].

Al processo, durato quasi due anni, gli imputati non furono accusati di omicidio, bensì di disturbo dell'ordine pubblico e di causato pericolo. Il verdetto è stato pronunciato il 1º marzo 2001: Halkijević ha ottenuto un anno e 11 mesi di condanna[3]. Aleksandar "Sale" Aleksić ha ottenuto un anno e otto mesi mentre Nenad "Kec" Kecojević, Zoran "Čegi" Živanović (capo dei Grobari) e Časlav "Čaja" Kurandić hanno ottenuto un anno e mezzo. Inoltre, Dragan "Lepi Gaga" Petronić e Srđan Šalipurović hanno ottenuto sei mesi, mentre Mirko Urban, noto anche come Mirko Pekar (Mirko il panettiere), accusato di vendere i razzi ai Grobari, ha ottenuto un anno e mezzo[4]. Altri che erano nella lista degli accusati ma non hanno ricevuto alcuna condanna sono stati Zoran "Prcko" Jovanović, Nikola "Džoni" Dedović, Branko "Gavran" Vučićević e Goran "Tuljak" Matović[5].

FormulaModifica

Le 21 squadre disputano un girone all'italiana andata-ritorno di 42 giornate complessive (40 partite per ciascuna).

La vincitrice è campione di R.F.Jugoslavia.
In vista del ritorno del format a 18 squadre, retrocedono in Druga liga SR Jugoslavije 2000-2001 le ultime 6 classificate (3 salgono dalla 2.liga 1999-00).

Squadre partecipantiModifica

 
BELGRADO
Budućnost
Hajduk Kula
Proleter
Vojvodina
Radnički Niš
Spartak
Smederevo
Kragujevac
Mogren
Borac
Sutjeska
Ubicazione delle squadre della Prva liga 1999-00
Squadra Città Stadio Capienza Così nel 1998-99
Partizan Belgrado Stadio Partizan 32 710 Campione
Obilić Stari Grad, Belgrado Stadio Miloš Obilić 4 500
Stella Rossa Belgrado Stadio Stella Rossa 55 538
Vojvodina Novi Sad Stadio Karađorđe 17 204
Rad Belgrado Banjica, Belgrado Stadio Kralj Petar I 6 000
Proleter Zrenjanin Zrenjanin Stadio Karađorđev park 13 500
Hajduk Kula Kula Stadion Hajduk 6 000
OFK Belgrado Karaburma, Belgrado Stadio Omladinski 20 000
Sartid Smederevo Stadio Smedereva 17 200
Radnički Kragujevac Kragujevac Stadio Čika Dača 22 100 10º
Milicionar Belgrado Čukarica, Belgrado Stadion Makiš 4 000 11º
Zemun Zemun, Belgrado Gradski Stadion Zemun 10 000 12º
Železnik Čukarica, Belgrado Stadion Železnik 8 000 13º
Budućnost Podgorica Stadion Pod Goricom 12 000 14º
Mogren Budua Stadio Lugovi 4 000 15º
Radnički Niš Niš Stadion Čair 18 000 16º
Prishtina 17º in 1.liga, ha abbandonato il sistema calcistico jugoslavo e si è trasferito in quello kosovaro
Spartak Subotica Subotica Gradski stadion 13 000 18º
Borac Čačak Čačak Čačak Stadium 6 000 1º in 2.liga Ovest
Sutjeska Nikšić Nikšić Stadion kraj Bistrice 10 800 2º in 2.liga Ovest
Čukarički Čukarica, Belgrado Stadio Čukarički 7 000 1º in 2.liga Est
Hajduk Belgrado Zvezdara, Belgrado Stadion Hajduka na Lionu 4 500 2º in 2.liga Est

Squadra campioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fudbalski klub Crvena zvezda 1999-2000.

Fonte: crvenazvezdafk.com

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Stella Rossa 105 40 33 6 1 85 19 +66
2. Partizan 101 40 32 5 3 111 30 +81
3. Obilić 89 40 28 5 7 71 32 +39
4. Rad Belgrado 60 40 17 9 14 56 46 +10
5. Sutjeska Nikšić 60 40 17 9 14 50 50 0
6. Čukarički 56 40 15 11 14 42 43 -1
7. OFK Belgrado 55 40 15 10 15 58 62 -4
8. Železnik 54 40 15 9 16 55 47 +8
9. Zemun 54 40 15 9 16 47 57 -10
10. Vojvodina 53 40 15 8 17 54 40 +14
11. Radnički Niš 52 40 16 4 20 50 49 +1
12. Budućnost 52 40 15 7 18 45 45 0
13. Radnički Kragujevac 52 40 13 13 14 35 41 -6
14. Hajduk Kula 52 40 15 7 18 39 46 -7
15. Milicionar Belgrado 51 40 14 9 19 52 52 0
16. Sartid[6] 50 40 14 8 18 42 47 -5
17. Proleter Zrenjanin 46 40 12 10 18 36 49 -13
18. Hajduk Belgrado 45 40 14 3 23 56 75 -19
19. Mogren 44 40 13 5 22 40 70 -30
20. Spartak Subotica 29 40 8 5 27 34 84 -50
21. Borac Čačak 22 40 6 4 30 36 100 -64

Legenda:
      Campione di R.F.Jugoslavia e qualificato alla UEFA Champions League 2000-2001
      Qualificato alla Coppa UEFA 2000-2001
      Qualificato alla Coppa Intertoto 2000
      Retrocesso in Druga liga SR Jugoslavije 2000-2001

Note:
3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio, 0 per la sconfitta.

Classifica marcatoriModifica

Pos. Giocatore Squadra Reti
1   Mateja Kežman Partizan
27
2   Mihajlo Pjanović Stella Rossa
22
3   Petar Divić OFK Belgrado
21
4   Vladimir Ivić Partizan
19
  Saša Ilić Partizan
19
6   Dragan Đukanović Mogren
17
7   Nenad Mirosavljević Proleter Zrenjanin
15
  Gabrijel Radojičić Obilić
15
9   Bogić Popović Hajduk Beograd
14
  Zoran Janković Vojvodina
14

Fonte: Gol(a) istina - Kraljevi strelaca

RisultatiModifica

  S.R Par Obi Rad Sut Čuk OFK Žel Zem Voj R.N Bud R.K H.K Mil Sar Pro H.B Mog Spa Bor
Stella Rossa XXX 2:1 2:0 1:0 5:0 1:0 3:1 0:0 1:1 4:0 1:0 3:0 1:0 2:0 3:2 2:0 4:0 3:0 2:0 4:0 4:0
Partizan 2:0 XXX 0:1 1:0 2:0 2:1 3:0 1:1 4:1 4:1 5:2 4:1 4:0 3:0 2:1 4:0 1:0 4:2 2:0 7:2 8:1
Obilić 1:1 3:0 XXX 1:0 2:1 0:1 2:2 2:0 1:0 2:0 2:1 3:1 3:0 1:0 1:0 1:0 3:1 3:2 2:0 2:0 6:0
Rad Belgrado 1:1 1:2 2:3 XXX 2:1 2:0 0:1 1:0 5:1 1:0 2:1 1:0 1:1 2:0 1:1 0:1 2:2 2:1 3:1 1:0 3:0
Sutjeska 0:1 2:2 1:2 1:0 XXX 0:0 3:2 2:1 0:0 1:0 3:2 1:0 0:1 1:0 2:0 4:1 3:1 4:3 2:0 1:0 2:1
Čukarički 0:1 0:2 1:2 1:1 2:2 ХХХ 3:3 0:0 1:2 0:1 2:0 1:1 2:0 0:0 1:1 2:1 2:0 1:0 1:0 2:1 2:0
OFK Belgrado 1:2 2:2 4:2 0:0 2:3 3:1 XXX 1:1 1:1 2:0 1:0 2:1 1:1 1:0 2:1 0:1 3:1 2:1 3:1 3:0 1:4
Železnik 1:3 0:1 0:3 2:2 3:1 1:2 4:3 XXX 2:1 1:0 3:1 1:0 3:1 2:0 2:2 1:0 3:0 3:1 4:0 3:0 5:3
Zemun 0:4 0:3 2:1 2:1 1:1 0:1 2:1 1:1 XXX 2:1 1:0 2:0 2:0 1:1 2:2 0:0 2:0 0:3 2:0 1:0 2:1
Vojvodina 1:2 2:2 1:1 3:2 1:1 2:0 3:0 1:0 3:3 XXX 2:0 2:0 2:0 1:2 0:1 0:1 2:1 5:1 3:0 4:1 4:0
Radnički Niš 1:2 0:1 2:1 3:0 2:0 3:0 4:0 2:0 2:3 2:1 XXX 1:0 0:0 1:0 1:0 2:1 1:3 2:0 4:2 2:0 4:1
Budućnost 0:2 1:4 0:2 1:0 0:0 0:0 3:1 1:0 1:0 4:0 1:0 XXX 2:0 0:2 2:1 1:1 2:0 2:0 4:1 4:0 2:0
Radnički Kragujevac 1:1 1:1 0:0 1:2 3:0 1:3 0:0 0:0 1:0 2:1 2:0 1:2 XXX 2:0 1:0 1:0 0:0 3:1 0:0 3:1 1:1
Hajduk Kula 1:3 0:5 0:2 2:1 0:0 2:0 2:0 1:0 3:1 1:1 1:0 0:3 0:1 XXX 2:0 0:1 1:1 3:1 1:0 3:0 4:0
Milicionar 1:2 0:1 1:0 0:3 2:1 2:0 1:1 0:2 1:0 0:0 0:0 2:1 1:0 1:0 XXX 1:1 0:0 2:0 5:0 2:0 7:4
Sartid 1:2 1:3 2:3 1:1 0:0 1:1 1:0 3:2 1:2 1:0 1:0 2:0 1:2 4:0 0:2 XXX 2:0 4:2 3:1 2:0 2:0
Proleter 0:1 0:2 0:2 2:0 2:1 0:0 2:1 0:0 1:0 0:1 0:0 1:0 1:1 1:0 3:0 1:1 XXX 2:0 1:2 3:0 1:1
Hajduk Belgrado 0:3 1:2 0:3 2:2 2:0 1:0 1:2 2:1 2:1 2:2 4:1 0:2 2:1 1:1 5:1 3:0 2:1 XXX 1:0 3:2 3:0
Mogren 0:2 0:7 4:0 1:2 2:1 1:3 1:1 2:1 1:2 0:0 2:0 1:1 2:1 1:0 3:1 1:0 2:0 3:0 XXX 1:1 3:1
Spartak 0:2 0:6 0:0 2:3 0:2 2:3 1:2 1:0 2:1 1:0 1:1 2:2 2:1 1:3 3:2 1:0 1:3 2:0 3:0 XXX 1:1
Borac Čačak 2:2 0:1 0:2 2:3 0:2 1:2 0:2 2:1 3:2 2:3 0:2 2:1 0:1 1:3 0:5 1:0 0:1 0:1 0:1 1:0 XXX

Fonte: rsssf.com

NoteModifica

  1. ^ b92.net
  2. ^ nin.co.rs
  3. ^ glas-javnosti.rs
  4. ^ novine.ca
  5. ^ glas-javnosti.rs, su arhiva.glas-javnosti.rs. URL consultato il 15 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2012).
  6. ^ Evita la retrocessione poiché il FK Belgrado, vincitore della 2.liga Nord, rinuncia alla promozione.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica