Psetta maxima

specie di pesce
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Rombo chiodato
Scophthalmus maximus.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Acanthopterygii
Ordine Pleuronectiformes
Famiglia Scophthalmidae
Genere Scophthalmus
Specie Psetta maxima
Nomenclatura binomiale
Scophthalmus maximus
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Pleuronectes cyclops Donovan, 1806
Pleuronectes maximus Linnaeus, 1758
Pleuronectes turbot Lacepède, 1802
Psetta maxima maxima (Linnaeus, 1758)
Rhombus aculeatus Gottsche, 1835
Rhombus magnus Minding, 1832
Rhombus maximus (Linnaeus, 1758)
Rhombus stellosus Bennett, 1835
Scophthalmus maximus (Linnaeus, 1758)
Scophthalmus ponticus Ninni, 1932

Il rombo chiodato[1] (Psetta maxima Linnaeus, 1758) è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Scophthalmidae.

Distribuzione e habitatModifica

Questa specie è diffusa sulle coste dell'Oceano Atlantico tra l'Islanda e Norvegia ed il Marocco, nel mar Mediterraneo, nel mar Baltico e nel mar Nero. Vive su fondi sabbiosi, tra 20 e 70 m di profondità.

DescrizioneModifica

Ha la forma tipica dei pesci piatti ed è molto simile al rombo liscio da cui si distingue sia per il corpo molto allargato, di forma quasi rombica, per i tubercoli ossei presenti sul corpo e per i primi raggi della pinna dorsale che sono simili agli altri.
La livrea è di solito marrone o grigiastra con macchiette e marezzature scure molto variabili.
Raggiunge 1 m di lunghezza per 12 kg di peso.

AlimentazioneModifica

È un predatore e cattura sia pesci che invertebrati.

RiproduzioneModifica

Avviene alla fine dell'inverno ed in primavera. Le uova sono molto piccole e deposte in enorme quantità (fino a 15 milioni), uova e larve sono pelagiche. Sembra che i maschi siano molto più numerosi delle femmine, sono in genere assai più piccoli.

PescaModifica

Simile in tutto e per tutto a quella del rombo liscio, anche le carni sono ugualmente ottime e apprezzate.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3
  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X

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