Puos d'Alpago

ex comune, frazione del comune italiano di Alpago
Puos d'Alpago
ex comune
Puos d'Alpago – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Belluno-Stemma.png Belluno
ComuneAlpago (Italia)
Territorio
Coordinate46°09′N 12°22′E / 46.15°N 12.366667°E46.15; 12.366667 (Puos d'Alpago)Coordinate: 46°09′N 12°22′E / 46.15°N 12.366667°E46.15; 12.366667 (Puos d'Alpago)
Altitudine419 m s.l.m.
Superficie14,02[1] km²
Abitanti2 483[2]
Densità177,1 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale32016 (già 32015)
Prefisso0437
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT025041
Cod. catastaleH092
TargaBL
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona F, 3 091 GG[4]
Nome abitantialpagoti o pagót
PatronoSan Bartolomeo Apostolo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Puos d'Alpago
Puos d'Alpago
Puos d'Alpago – Mappa
Posizione dell'ex comune di Puos d'Alpago all'interno della provincia di Belluno.
Sito istituzionale

Puos d'Alpago (Pos in veneto[5]) è una frazione del comune italiano di Alpago in provincia di Belluno in Veneto.

È stato un comune autonomo sino al 23 febbraio 2016, quando insieme alle frazioni di Bastia, Cornei, Sitran, Sommacosta e Valzella è confluito nel nuovo comune di Alpago, del quale adesso è un municipio insieme agli ex comuni di Farra d'Alpago e Pieve d'Alpago.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il centro di Puos è situato a 419 m s.l.m. al centro della conca dell'Alpago, tra la sponda destra del torrente Tesa e la collina di S.Pietro.

Prima della propria soppressione, Puos era l'unico comune della provincia che per legge era definito come parzialmente montano, a differenza degli altri che erano interamente montani.

ClimaModifica

Costanti venti pomeridiani si generano nei pressi del lago di Santa Croce attratti dalle correnti che si originano dal monte Dolada, costantemente esposto a sud, che rendono la zona un paradiso internazionale degli amanti degli sport d'aria come il parapendio o il deltaplano e permettono il funzionamento di una pala eolica costruita con fondi dell'Unione Europea.

Origini del nomeModifica

Il toponimo dialettale è Pos che significa anche "pozzo": potrebbe essere un riferimento alla zona più bassa della conca dell'Alpago[5].

StoriaModifica

Attestato la prima volta nel 1210 come Posio, fu un importante centro per la fiera di animali e prodotti agricoli, attività documentate per la prima volta nel 1583, anno in cui si istituisce la sagra di San Bartolomeo Apostolo.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

L'attuale chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo è stata fondata nel 1825, ricostruita dopo il terremoto del 1873, conserva apprezzabili opere tra cui una tela del 1617 di Francesco Frigimelica.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

CulturaModifica

EventiModifica

  • Portici Inattuali è una rassegna d'arte contemporanea, svoltasi a Sitran d'Alpago dal 1989 al 2001: il carattere rurale dei luoghi dove avveniva l'esposizione delle installazioni connotava il lavoro degli artisti, che venivano chiamati ad operare in un luogo non deputato all'arte, popolato e vissuto da una comunità, in un contesto ambientale molto caratterizzato.[7]

La rassegna si è poi spostata a Belluno nel 2008[8].

Infrastrutture e trasportiModifica

Puos è raggiungibile attraverso la Strada statale 51 di Alemagna oppure l'Autostrada A27.

È inoltre situato a circa quattro chilometri dalla Stazione ferroviaria appartenente alla Ferrovia Ponte nelle Alpi-Conegliano, meglio conosciuta come stazione per l'Alpago, dalla quale si può proseguire verso Ponte nelle Alpi, Belluno e il Cadore, oppure in direzione Conegliano-Venezia.

NoteModifica

  1. ^ Dato ISTAT
  2. ^ 31 dicembre 2015
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ a b Storia del Comune di Puos d'Alpago, Pro Loco di Puos d'Alpago. URL consultato il 25 novembre 2011.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  7. ^ Giuseppe Pavanello, Nico Stringa e Virginia Baradel, La pittura nel Veneto: Il Novecento, Volume 1, Electa, 2006. URL consultato il 30 dicembre 2013.
  8. ^ Portici Inattuali dialogo con la città, Corriere delle Alpi, 26 giugno 2008. URL consultato il 30 dicembre 2013.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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