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Queenie Smith e Burt Mustin nel 1971

Queenie Smith (New York, 8 settembre 1898Burbank, 5 agosto 1978) è stata un'attrice, cantante e ballerina statunitense.

Indice

BiografiaModifica

 
Fotografia del 1920

Queenie Smith iniziò da bambina la carriera come ballerina al Metropolitan Opera House (abbreviato "Met") a New York, nel giugno 1916, in occasione di un concerto di beneficenza. La sua seconda esibizione al Met si svolse nel dicembre dello stesso anno, nell'opera Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai. Partecipò a nove altre opere e al balletto di Petrouchka (su una musica di Igor Stravinsky ) al Met, dove ballò per l'ultima volta durante un'esibizione dell'Aida di Giuseppe Verdi.

Nel settembre del 1919 intraprese una seconda carriera in teatro a Broadway, nel musical Roly Boly Eyes - come cantante, ballerina e attrice. Fino al 1932, partecipò a New York ad altri dieci musical; uno dei più noti è Tip-Toes di George Gershwin e Ira Gershwin, dove interpretò il ruolo principale accanto a Jeanette MacDonald. Ancora a Broadway, collaborò a due spettacoli, rispettivamente nel 1933 e 1934.

Queenie Smith si trasferì poi a Hollywood, dove iniziò una terza carriera, come attrice (e cantante, in quattro dei suoi ruoli principali). Fece la sua prima apparizione sullo schermo nel film sonoro Masks and Memories di Roy Mack, uscito nel 1934. Il suo secondo film fu Mississippi di Wesley Ruggles e A. Edward Sutherland, uscito nel 1935, con Bing Crosby, W.C. Fields e Joan Bennett. Un altro film fu La canzone di Magnolia di James Whale, versione del 1936 con Irene Dunne e Charles Winninger.

In tutto, apparve in trentaquattro film americani (a volte in piccoli ruoli), l'ultimo nell'anno della sua morte nel 1978, Gioco sleale di Colin Higgins, con Goldie Hawn e Chevy Chase. Tra gli suoi film degni di nota, da ricordare Donne e veleni di Douglas Sirk con Claudette Colbert e Robert Cummings e La fossa dei serpenti di Anatole Litvak con Olivia de Havilland e Mark Stevens, entrambi del 1948, Autostop (1956) di Dick Powell, con June Allyson e Jack Lemmon e Quando muore una stella (1968) di Robert Aldrich, con Kim Novak e Peter Finch.

Sul piccolo schermo, tra il 1964 e il 1978, Smith apparve in venticinque serie, tra cui La casa nella prateria (cinque episodi, dal 1974 al 1977), dove interpretò il ruolo Amanda Whipple. Negli anni '70, è apparsa anche in tre film TV.

Svolse inoltre attività di docente in California e a Hollywood, alla Hollywood Professional School, principalmente negli anni '60, durante i quali insegnò arte del canto a teatro.

FilmografiaModifica

TelevisioneModifica

TelefilmModifica

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Collegamenti esterniModifica

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