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Quel motel vicino alla palude

film del 1977 diretto da Tobe Hooper
Quel motel vicino alla palude
Quel motel vicino alla palude.JPG
Il temibile coccodrillo in una scena del film
Titolo originaleEaten Alive
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1977
Durata91 min
Genereorrore
RegiaTobe Hooper
SoggettoAlvin L. Fast, Kim Henkel, Mardi Rustam
SceneggiaturaAlvin L. Fast, Kim Henkel, Mardi Rustam
ProduttoreMardi Rustam
FotografiaRobert Caramico
MontaggioMichael Brown
Effetti specialiKen Speed
MusicheTobe Hooper, Wayne Bell
ScenografiaMarshall Reed
TruccoBeth Rogers, Craig Reardon
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Quel motel vicino alla palude (Eaten Alive) è un film horror del 1977, diretto da Tobe Hooper, con Robert Englund.

Il film è ispirato alle vicende di Joe Ball, il leggendario serial killer che uccise moltissime donne negli anni trenta. Non a caso il mito vuole che il mostro uccidesse persone per darle in pasto ai suoi alligatori. Numerosi, nel film, gli accostamenti a Non aprite quella porta, altro prodotto di Hooper.[senza fonte]

TramaModifica

Una giovane prostituta, Clara, affitta una stanza in un motel sul bordo di una palude gestito da Judd, un reduce del Vietnam. Quest'ultimo dedica tutte le sue attenzioni a un famelico e terrificante coccodrillo allevato nella prospiciente area paludosa. Afflitto da paranoia, il folle Judd uccide Clara a colpi di forcone per poi darla in pasto al suo coccodrillo. Al motel arriva una coppia con la figlioletta Angie, che affitta una stanza.

Dopo aver ucciso il marito, Judd sequestra la moglie e la lega al letto, senza riuscire a bloccare la bambina, che si nasconde sotto la palafitta dalla quale scorge l'edificio. Quando torna Harvey Wood, Judd lo uccide e lo fa mangiare dal coccodrillo. Sopraggiunge anche Libby, la bella sorella di Clara in cerca della donna scomparsa e si reca in città per esporre il caso allo sceriffo.

Intanto un litigioso cowboy Buck (Robert Englund) e la sua ragazza, che hanno affittato una stanza del motel, vengono attirati dai mugolii della donna legata al letto nel piano di sopra e dalle urla della bambina sotto la palafitta.

I due tentano di salvare la donna ma il cowboy viene ucciso da Judd con il solito macabro rituale e la donna fugge in preda al terrore. La bambina riesce a scappare mentre la sorella di Clara libera la madre della bambina. Entrambe dopo una breve lotta riescono a scaraventare Judd nel fiume dove viene finalmente divorato dal suo stesso coccodrillo.

CitazioniModifica

La Frase "My name is Buck and I'm there to fuck", pronunciata dal personaggio interpretato da Robert Englund all'inizio del film, è presente anche nella più celebre pellicola Kill Bill: Volume 1 di Quentin Tarantino, dove è pronunciata in circostanze simili a quelle inerenti alla scena del film originale.

Collegamenti esterniModifica

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