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Querceta

frazione del comune italiano di Seravezza
Querceta
frazione
Querceta – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Lucca-Stemma.png Lucca
ComuneSeravezza-Stemma.png Seravezza
Territorio
Coordinate43°58′52″N 10°12′16″E / 43.981111°N 10.204444°E43.981111; 10.204444 (Querceta)Coordinate: 43°58′52″N 10°12′16″E / 43.981111°N 10.204444°E43.981111; 10.204444 (Querceta)
Altitudine13 m s.l.m.
Abitanti7 760
Altre informazioni
Cod. postale55047
Prefisso0584
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiQuercetani
PatronoSan Giuseppe
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Querceta
Querceta

Querceta è una frazione del comune di Seravezza (LU), nel cuore della Versilia, di circa 7 760 abitanti.

Spesso, per la sua maggiore importanza economica viene identificata con tutta la parte "bassa" del comune di Seravezza, mentre in realtà questo territorio è diviso fra le frazioni di Pozzi, Ripa e appunto Querceta.

Indice

StoriaModifica

In epoca romana passava in questo territorio uno degli assi della centuriazione realizzata dopo la conquista[1].

È probabile che, durante il Medioevo, sorgesse nei pressi il borgo di Brancagliano o Brancagliana, distrutto una prima volta nel 1170 dai Lucchesi e definitivamente nel XIII secolo. Il borgo era situato sulla Via Francigena, a poca distanza dal fiume Versilia, forse nell'attuale località di Ponterosso, dove si trova una chiesa dedicata a San Bartolomeo.

Nel XIV secolo la zona di Querceta era coperta da boschi di querce, con terreni adibiti a pascolo o alla coltivazione di segale, miglio, fave e gelsi: mancavano gli odierni oliveti e pochi erano i campi di grano.

Vi era una sola via principale, chiamata "Maestra" e soltanto ai tempi di Michelangelo Buonarroti fu aperta anche la "via de' Marmi", che andava da Seravezza al mare.

Alla fine dei XVI secolo formava un piccolo comune assieme ai paesi di Strettoia e Campiglione (comune di Pietrasanta).

Nel 1644 fu rinvenuta a Querceta un'immagine della Madonna Lauretana che, secondo la tradizione, sarebbe stata portata da un pellegrino francese di ritorno dal santuario della Santa Casa di Loreto (AN): questi l'avrebbe lasciata, "spinto da impulso divino", appesa su un muro o su una quercia, nella località detta "alla Croce", presso la proprietà di un certo Giulio Braccelli di Seravezza, situata presso la strada di Querceta detta "alle Mordure". Dopo il ritrovamento fallì il tentativo di trasportare l'immagine a Seravezza a causa di una tempesta, che si ritenne miracolosa. I "Nove Consiglieri" fiorentini decisero l'erezione di una chiesa, dedicata a Santa Maria Lauretana, la cui prima pietra fu posta il 15 aprile 1645. I lavori furono completati dopo quindici anni, grazie alle offerte dei pellegrini. Dopo una disputa tra Pietrasanta e Seravezza, Querceta venne affidata alla giurisdizione di quest'ultima nel 1672.

Nel XVII secolo la località si sviluppò e si impiantarono le coltivazioni degli olivi. L'immagine della Vergine, intanto, aveva acquisito fama di realizzare miracoli e un secondo tentativo di trasportarla in una casa di Seravezza avrebbe provocato nuovamente un nubifragio, che, tuttavia, pare non danneggiò né l'icona né spense i lumini posti davanti a essa. Durante la seconda guerra mondiale Querceta subì alcuni bombardamenti, a causa della linea ferroviaria che attraversa l'abitato e della locale fermata. La chiesa fu minata e abbattuta dalle truppe tedesche nella parte anteriore (campanile, cupola, altare maggiore), mentre il resto dell'edificio resistette seppure gravemente danneggiato. Fu ricostruita nei primi anni cinquanta.

SocietàModifica

Tradizioni e folcloreModifica

Sul campo sportivo comunale del Buon Riposo, in località Pozzi, la prima domenica di maggio di ogni anno si svolge il Palio dei Micci. Alla manifestazione nata nel 1956 prendono parte oltre 2 500 figuranti in rappresentanza di otto contrade: Ranocchio, Cervia, Leon d'Oro, Lucertola, Madonnina, Ponte, Pozzo, Quercia. Il quartiere del Centro vi prende parte con la contrada della Quercia, creata in occasione della prima edizione nel 1956; la contrada della Madonnina, così chiamata da una piccola chiesa eretta nel 1922 al posto di una più antica edicola sacra (ospitante un'altra immagine della Madonna, detta "Madonnina dei Pagliai" e rinvenuta nel 1347) si trova fra Querceta e Pozzi; quella del Ranocchio tra la zona di Ranocchiaio e Querceta.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Querceta sorge sulla strada statale 1 Aurelia, a ridosso delle Alpi Apuane, in un'estensione del territorio comunale seravezzino che si protende verso il Mar Tirreno, pur non raggiungendo la costa. Contiguo all'abitato di Forte dei Marmi, dista circa 2 km da Pietrasanta e 4 da Seravezza.

FerrovieModifica

La stazione ferroviaria "Forte dei Marmi-Seravezza-Querceta", sulla linea Genova-Pisa, si trova al centro di Querceta. L'impianto è servito dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Toscana, denominate anche "Memorario".

Durante gli anni della prima guerra mondiale fu costruito un raccordo che univa la stazione di Querceta agli stabilimenti della SIPE in funzione a Vittoria Apuana, frazione del comune di Forte dei Marmi. Ogni giorno lasciavano Querceta due treni carichi di esplosivi. Il tronco collaterale fu eliminato negli anni del dopoguerra, sia perché gli stabilimenti furono interessati da una grossa esplosione accidentale (maggio 1916), sia perché Forte dei Marmi stava divenendo rapidamente un'importante località turistica.

Mobilità urbanaModifica

Il trasporto pubblico locale è garantito dalle autocorse gestite dalla società CTT Nord.

Fra il 1916 e il 1951 era in servizio una rete di tranvie a vapore a scartamento ridotto (tranvie della Versilia) che collegava Querceta con Forte dei Marmi, Pietrasanta, Pontestazzemese e Arni (località Culaccio): i binari seguivano il percorso dell'attuale strada provinciale 9.

NoteModifica

  1. ^ Leopoldo Belli, Aspetti della colonizzazione Romana in Versilia: "...resti di muri e cumuli di sassi'... sono rilevabili... nei pressi di Querceta, lungo le vie Madonnina e Fiumetto."

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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