R101

emittente radiofonica italiana
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R101
R101 - Logo 2015.svg
PaeseItalia Italia
Linguaitaliano
Data di lancio10 marzo 1975 Radio Milano International - 6 giugno 2005 R101
Share di ascolti2.150.000 (1º semestre 2019[1])
EditoreMonradio S.r.l. (RadioMediaset)
Nomi precedentiRadio Milano International, One-O-One Network, Radio 101
MottoEnjoy the Music!
Sito webwww.r101.it
Diffusione
Terrestre
AnalogicoFM, in Italia
DigitaleDVB-T, in Italia FTA sul mux Dfree (LCN 771)
DigitaleDAB, in Italia
Satellitare
DigitaleDMB-S su Hotbird
Streaming web
InternetIn formato WMP

R101 è un'emittente radiofonica FM italiana generalista nazionale privata. È all'undicesimo posto in classifica tra le radio più seguite.

StoriaModifica

 
Il primo studio di Radio Milano International, con i fondatori e amici: Francesca Cozzi, Pino Beccaria, Claudio Cecchetto, Anna Mucci, Rino Borra, Nino Cozzi e Piero Cozzi, in arte P3.
 
Cecchetto alla console dello studio della radio, sul muro sono visibili manifesti con lo slogan della radio: "Non stop music"

Il 10 marzo 1975 a Milano nasce «Radio Milano International»: una delle prime, se non cronologicamente la prima emittente radiofonica privata italiana[2]. L'emittente utilizzava un furgone in movimento per le vie cittadine per evitare l'intercettazione da parte dell'Escopost, la Polizia Postale.

L'emittente venne fondata da due coppie di giovani fratelli: Angelo e Rino Borra e Piero e Nino Cozzi, tutti milanesi, con una età media sui vent'anni. Il primo studio di trasmissione professionale costò 50 milioni di lire. I fondatori acquistarono un trasmettitore militare usato e allestirono lo studio nella camera da letto di Piero, che fu sita in via Locatelli 1 (vicino a piazza della Repubblica). In questo modo riuscirono, con un investimento di un milione di lire, ad iniziare a trasmettere sulla frequenza 101 in FM.

Il 15 aprile il trasmettitore venne sigillato dalle forze dell'ordine perché non è stato regolarmente registrato. Le trasmissioni ripresero dieci giorni più tardi, dopo che il pretore Cassare accolse il ricorso a difesa della radio[2].

Radio Milano International era ascoltabile nel raggio di circa 40 km, finanziandosi con introiti pubblicitari, per quanto circolavano voci che fosse finanziata dalla CIA; sospetti causati dal forte clima di lotta politico ideologica degli anni di piombo. L'emittente registrò un immediato successo, e dopo un mese come conduttore arrivò Claudio Cecchetto, che faceva il disc-jockey al Panthea, una delle discoteche più note del periodo. Qualche anno dopo al microfono della radio arrivarono anche Gerry Scotti[3] e Gigio D'Ambrosio[2].

Dal 1977, per qualche tempo, Radio Milano International tentò anche la strada della produzione televisiva con Milano International TV, cercando di attrarre pubblico trasmettendo di notte molti film a luci rosse. Nel 1988 le trasmissioni vennero estese a scala nazionale e l'emittente cambiò il nome in 101 Network, in seguito Radio 101 e infine R101.

Nel 2002 Radio 101 annuncia il ritorno in FM del marchio Radio Milano International, con un progetto locale metropolitano su una frequenza ridondante del gruppo.

Nel marzo 2003 nasce il sito non ufficiale www.fm101.it con audio, foto, video e notizie storiche di Radio Milano International. Sempre nel 2003 ma dopo l'estate una vicenda giudiziaria investe gli editori di Radio 101.

Nel gennaio 2005 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. informa di aver acquisito, nell'ambito del procedimento fallimentare, tramite la controllata Monradio S.r.l., la concessione per l’esercizio della radiodiffusione sonora a carattere commerciale in ambito nazionale denominata Radio 101 One-O-One. Il 6 giugno dello stesso anno Radio 101 (ex One-O-One Network, Radio Milano International) diventa R101, la radio del gruppo Arnoldo Mondadori Editore, appartenente alla holding Fininvest. La programmazione musicale di R101 è composta dalle canzoni degli anni ottanta, novanta, duemila, duemiladieci e di oggi.

Fino alla fine del 2013 R101 trasmetteva jingle che portano la firma di Clay Remini dello studio Zerodibì. La redazione giornalistica della radio cura un notiziario e diffonde approfondimenti, in collaborazione con la testata TGcom 24.

Dal 2005 al 2010 lo Station manager dell'emittente è stato Francesco Perilli. Dal 2007 al 2011 il presidente della radio è stato Gerry Scotti. Direttore dell'emittente è stato, fino al 2013, Guido Monti, sostituito da Mirko Lagonegro. Il 4 giugno 2014 venne lanciato il canale R101 TV, che trasmette videoclip musicali no-stop 24 ore su 24. Nell'estate 2015 la Mondadori cedette la società produttrice Monradio s.r.l, che controllava anche R101 TV, al gruppo Mediaset[4].

Il 16 dicembre 2015 terminò la collaborazione con Radio Italia per la gestione artistica dell'emittente. Da questa data, la linea editoriale dell'emittente è curata direttamente dal gruppo Mediaset.[5]

Nel giugno 2016 Angelo Borra annuncia sui social che Radio Milano International tornerà a trasmettere sul web.

Nel maggio 2017 Radio Milano International riprende le trasmissioni sul sito www.radiomilano.international

A seguito del passaggio sotto il diretto controllo di Mediaset, R101 ha subito alcuni cambiamenti che hanno coinvolto soprattutto il palinsesto e i conduttori. In generale è stato effettuato lo spostamento di alcuni speaker tra le radio controllate da Mediaset, tra cui Radio Montecarlo e Radio 105.

La sede di R101 da maggio 2017, si spostò da via Ventura 3 in Lambrate, alla già sede di Radio 105 in largo Guido Donegani 1, a Milano.

Per incrementare l'audience, R101 ha deciso di aggiungere allo show della mattina La banda di R101 altri programmi di intrattenimento: il primo nella fascia oraria della pausa pranzo condotto da Alvin e Katia Follesa; un altro, I trafficanti di R101, in onda nella fascia oraria serale, condotto dai Finley che sono entrati a far parte del team di R101 dal dicembre 2018. Dal 2 settembre 2019 va in onda, subito dopo La banda di R101, dalle 9 alle 12, Procediamo, il programma mattutino condotto da Fernando Proce (che entra così nella squadra dei conduttori della radio dopo aver lasciato RTL 102.5 all'inizio dello stesso anno), anche in radiovisione su R101 TV.

Conduttori e speakerModifica

Elenco aggiornato a marzo 2020.

Speaker storiciModifica

Trasmissioni del passatoModifica

AscoltiModifica

Di seguito l'elenco dei dati sugli ascolti della radio.[6]

Come Radio 101 - One O One Network

  • 1991: 360.000
  • 1992: non rilevato
  • 1993: 684.000
  • 1994: 771.000
  • 1995: 875.000
  • 1996: 766.000
  • 1997: 723.000
  • 1998: 1.177.000
  • 1999: 1.131.000
  • 2000: 1.145.000
  • 2001: 1.108.000
  • 2002: 989.000
  • 2003: 971.000
  • 2004: 826.000

Come R101

  • 2005: 650.000
  • 2006: 1.381.000
  • 2007: 1.952.000
  • 2008: 2.080.000
  • 2009: 1.990.000
  • 2012: 2.203.000
  • 2013: 1.920.000
  • 2014: 1.682.000
  • 2015: 1.611.000
  • 2016: 1.752.000
  • 2017: 2.108.000
  • 2018: 2.039.000
  • 2019: 2.150.000

Spiaggia 101 tourModifica

Spiaggia 101 tour era il tour estivo di R101 che percorreva l'Italia in varie tappe:

NoteModifica

  1. ^ TER-Dati-I-semestre-15-gennaio-10-giugno-2019.pdf (PDF), su tavoloeditoriradio.it.
  2. ^ a b c Roberto Rizzo Con i dischi nel furgone 40 anni fa Milano International cambiò la radio Corriere della Sera 2 marzo 2015
  3. ^ A quel tempo si faceva chiamare Gary Scotti per evitare confusioni con Gerry Bruno dei Brutos.
  4. ^ Dopo R101 Mediaset acquista il 19% di Finelco, su primaonline.it. URL consultato il 17 settembre 2015.
  5. ^ Radio. Stop alla gestione Volanti (R Italia) di R 101. Futuro nella galassia Finelco (R 105, Virgin e RMC) NL Newslinet.it, su www.newslinet.it. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  6. ^ Carlo Batini e Monica Scannapieco, UNITEXT, Springer Milan, 2008, pp. 141–171, ISBN 9788847007338. URL consultato il 18 luglio 2018.
  7. ^ Spiaggia 101 tour 2010, su r101.it (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2012).
  8. ^ Spiaggia 101 tour 2011, su spiaggia101.it (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2011).

Collegamenti esterniModifica