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CoperturaModifica

Fino al 15 settembre 2009 l'unico impianto attivo è stato quello della postazione di Punta Badde Urbara in provincia di Oristano; fino al 10 settembre 2009 questo multiplex era identificato come RAI Mux 6. Dal 18 settembre 2013 il Rai Mux 5A trasmette sulla frequenza VHF 11.

Attualmente in Italia sono presenti 9 impianti che trasmettono il mux 5[1]:

  • Trasmette sulla frequenza VHF 11 in Abruzzo, a L'Aquila dalla postazione di Monte Luco; in Puglia, a Bari da Via Dalmazia; in Calabria, a Tiriolo da Monte Tiriolo; in Sicilia e a Palermo da Monte Pellegrino.
  • Trasmette sulla frequenza UHF 45 in Sardegna, da Punta Badde Urbara nel comune di Santu Lussurgiu.
  • Trasmette in DVB-T2 sulla frequenza UHF 53 nella Valle d'Aosta dal centro trasmittente di Gerdaz, da quello di Tête d'Arpy, da quello Salirod e sulla frequenza VHF 11 in Piemonte, a Torino da Eremo - Monte Capra.

Servizi televisiviModifica

Le trasmissioni del RAI Mux 5 hanno riguardato test di servizi tv in mobilità ma la fruizione dei contenuti è possibile anche dai comuni ricevitori e decoder per il digitale terrestre non trattandosi di DVB-H. In particolare sul RAI Mux 5A sono presenti esclusivamente canali televisivi in chiaro e in alta definizione; la caratteristica di questi canali è che vengono trasmessi a basso bitrate e con parametri di configurazione del multiplex ottimizzati per la ricezione mobile secondo lo standard DVB-T.[senza fonte]

Rai Mux 5A (Abruzzo, Calabria, Puglia e Sicilia)Modifica

LCN Canale Note
521 Rai 4 HD FTA (HDTV)
525 Rai Premium HD

Rai Mux 5 DVB-T2 (Valle d'Aosta e Piemonte)Modifica

LCN Canale Note
Rai 4K FTA (UHD-HDR)

Rai Mux 5 (Sardegna)Modifica

LCN Canale Note
TEST RAIUNO FTA
TEST RAIDUE
TEST RAITRE

NoteModifica

  1. ^ Gli impianti in Italia - Pagina 264, su www.digital-forum.it. URL consultato il 3 ottobre 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica