Rachel Portman

compositrice britannica

Rachel Mary Berkeley Portman (Haslemere, 11 dicembre 1960) è una compositrice britannica.

È la prima donna ad aver vinto un Premio Oscar alla migliore colonna sonora nel 1997 per la colonna sonora del film Emma.

BiografiaModifica

Rachel Portman è nata l'11 dicembre 1960 in Inghilterra. Ha studiato presso la Charterhouse School e si interessò alla musica sin da giovane, iniziando a comporre all'età di 14 anni. Dopo aver terminato la scuola, Portman ha studiato Worcester College di Oxford. Proprio qui nasce il suo interesse per la composizione di musica per film, iniziando a sperimentare la scrittura musicale per studenti e produzioni teatrali. Nel 1995 ha sposato un regista,Umberto Pasolini,con il quale ha collaborato per le musiche di diversi film. La coppia ha tre figlie.

CarrieraModifica

La carriera di Rachel Portman in musica cominciò con la scrittura musicale per teatro alla BBC e Channel 4 film.

Portman è nota soprattutto per la composizione delle colonne sonore dei film quali: Chocolat, Le regole della casa del sidro, La leggenda di Bagger Vance, Oliver Twist di Roman Polańsky, La duchessa e Non lasciarmi, tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro; tra gli altri La bella e la bestia - Un magico Natale, il suo unico film d'animazione ad oggi.

Per la televisione, ha composto la colonna sonora dei tredici episodi di Storyteller di Jim Henson e per due episodi di The Jim Henson Hour (Monster Maker e Living with Dinosaurs). I suoi lavori includono, inoltre, l'opera per bambini Il piccolo principe del 2003 (in seguito adattato per la televisione) tratta dal libro omonimo e, nel 2008, La piccola casa nella prateria, un musical ispirato all'omonima serie di libri di Laura Ingalls Wilder. Portman è stata anche incaricata per scrivere un pezzo di musica corale per la serie BBC Proms nell'agosto 2007.[1]

Filmografia parzialeModifica

OnorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 31 dicembre 2009[2]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Michael Billington, The Water Diviner's Tale, Royal Albert Hall, London, in The Guardian, 28 agosto 2007. URL consultato il 2 settembre 2020.
  2. ^ (EN) The London Gazette (PDF), n. 59282, 31 dicembre 2009, p. 11.

Collegamenti esterniModifica

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