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Racing Club de Lens

società calcistica francese
RC Lens
Calcio Football pictogram.svg
RC-Lens.png
Les Sang et Or (I sangue e oro ), RCL
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px flag Red Yellow HEX-EE3224 HEX-FFF200.svg Rosso, oro
Inno Les corons
Pierre Bachelet
Dati societari
Città Lens
Nazione Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato Ligue 2
Fondazione 1906
Proprietario Lussemburgo Società Solférino
Presidente Francia Joseph Marie Oughourlian
Allenatore Francia Philippe Montanier
Stadio Félix Bollaert
(41 229 posti)
Sito web www.rclens.fr
Palmarès
Campionato francese Coppe di Lega francese Coppa Intertoto
Titoli di Francia 1
Trofei nazionali 1 Coppe di Lega francese
3 Coppe Drago
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
1 Coppa dell'Amicizia
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Racing Club de Lens, noto semplicemente come Lens, è una società calcistica francese con sede nella città omonima. Fondata nel 1906 con il nome di Racing Club Lensois, milita attualmente in Ligue 2, la seconda divisione del campionato francese di calcio. Disputa le partite casalinghe nello Stadio Bollaert-Delelis, noto fino al settembre 2012 come Stadio Félix-Bollaert, che contiene 38.223 posti.

Nella sua storia ha vinto un titolo nazionale e una Coppa di Lega; a livello internazionale ha invece conquistato una Coppa Intertoto ed è arrivata alla semifinale nella Coppa UEFA 1999-2000.

StoriaModifica

Gli esordiModifica

Il club nasce nel 1906 a Lens per iniziativa di alcuni studenti che praticano il calcio in Place Verte (l'attuale Place de la République). Il nome Racing Club de Lens è scelto in riferimento al Racing Club de Roubaix e al Racing Club de France, squadre molto popolari all'epoca in Francia. La prima dirigenza è costituita dai genitori di questi studenti. L'iniziale divisa è di colore verde e nera: il verde per omaggiare la Place Verte e il nero come riferimento alle miniere di carbone di cui è ricca la zona della città.

Dal 1907 al 1912 la squadra si vede costretta due volte a cambiare campo da gioco, prima di stabilirsi presso il Parc des Glissoires, tra Avion e Lens. Durante la prima guerra mondiale le attività del club sono sospese. Riprenderanno nel 1919, con una divisa azzurra.

Anni '20Modifica

Nel 1924 sono adottati per la prima volta i colori rosso e giallo. Secondo una versione diffusa, è Pierre Moglia, presidente del club dal 1923 al 1930, a sceglierli in onore della bandiera spagnola, dopo che qualcuno aveva fatto notare come le rovine della chiesa di Saint-Léger, su cui i due avevano camminato la sera prima, erano l'unica testimonianza rimasta della dominazione spagnola, risalendo al 1648. Secondo un'altra versione dei fatti, i colori si rifanno alle miniere di carbone (il rosso al sangue dei minatori e il giallo al carbone, all'epoca considerato prezioso quasi quanto l'oro).

Nel 1924 il club è autorizzato a giocare allo stadio comunale Raoul Briquet, di nuova edificazione (oggi stadio Léo Lagrange). Il primo match con i nuovi colori risale all'inaugurazione dello stadio.

Nel 1926 il calciatore britannico Kid Fenton è la prima stella a militare nel Lens, dove rimarrà per otto stagioni. È anche l'anno in cui nasce la prima associazione di tifosi del Lens e in cui la squadra vince il primo torneo, il campionato d'Artois.

Nel 1929 il Lens vince il campionato del Nord e ottiene per la prima volta la promozione nella Division d'Honneur della Ligue du Nord, dove militano club quali l'Olympique Lillois, l'RC Roubaix, l'Excelsior Athlétic Club de Roubaix e l'AC Amiens.

Nella Artois League la squadra guadagna prestigio. Nel 1932 la squadra inaugura lo Stadio Félix Bollaert.

I primi successiModifica

Nel 1937 il Lens ottiene per la prima volta la promozione in massima serie vincendo il campionato di seconda divisione, grazie al contributo di calciatori quali Stefan Dembicki e Spechtl. In Coupe de France raggiunge gli ottavi di finale, dove è battuto per 3-2 dal Red Star ed eliminato.

Nel 1943 il Lens vince la massima serie della Zona Nord grazie a Dembicki, autore di 43 reti in 30 incontri. Un anno prima, in una partita di Coppa di Francia, egli aveva segnato ben 17 gol, cifra che resta un record mondiale.

Terminata la seconda guerra mondiale, il Lens si piazza sesto in campionato nella stagione 1945-1946, ma l'anno dopo retrocede. Nel 1948 gioca la prima finale di Coppa di Francia della propria storia, che perde per 3-2 contro il Lilla. Torna in massima serie un anno dopo e nel 1953 ingaggia Maryan Wisnieski, che a causa di divergenze con la dirigenza lascia il club poco dopo per unirsi agli italiani della Sampdoria.

Rinascita, ridiscesa e risalitaModifica

Nen 1962 le miniere di carbone di Lens sono chiuse e il club vive una crisi, dato che molti calciatori sono minatori. Dal 1956 al 1968 la sopravvivenza è difficile, ma nel 1964 la squadra riesce a piazzarsi terza, con Ahmed Oudjani capocanniere del torneo con 30 gol. Un altro noto giocatore, Georges Lech, si aggiunge alla rosa del Lens, ma il club retrocede nuovamente nel 1968. L'anno dopo gli amministratori delle miniere cedono la proprietà del Lens: è la fine del calcio professionistico allo Stadio Bollaert-Delelis e il Lens torna ad essere un club dilettantistico, a un anno dalla retrocessione.

Nel 1960 c'è una schiarita, con il Comune di Lens che rileva il Racing Club de Lens. Il sindaco André Delelis collabora con il presidente Jean Bondoux e riunisce volontari per salvare il club, oltre a recuperare lo stadio.

Nel 1972 il Lens raggiunge la semifinale della Coupe de France e grazie all'aiuto di due calciatori po nel 1973.

La nuova risalita e l'esordio in EuropaModifica

 
Il Lens contro l'ADO Den Haag negli ottavi della Coppa Coppe 1975-1976

Il Lens si afferma nel quindicennio 1973-1988 come club di classifica medio-alta, per poi retrocedere solamente al termine della stagione 1977-78 e riguadagnare, però, la Division 1 già l'anno successivo, seppure dopo una sofferta vittoria ai playoff contro il Paris FC. A questo periodo risalgono anche le prime esperienze del Lens in campo europeo, che esordì in Coppa delle Coppe nella stagione 1975-76, nonostante la sconfitta nella finale della coppa nazionale contro un Saint-Étienne che però era già qualificato per la Coppa dei Campioni. Nella stagione 1976-77 la squadra conseguì inoltre la sua prima qualificazione in Coppa UEFA, grazie ad un secondo posto ottenuto nel finale di campionato. Al suo esordio nella terza manifestazione continentale il Lens conseguì il suo miglior risultato europeo di quel periodo, venendo eliminato agli ottavi di finale dal Magdeburgo dopo aver avuto la meglio su Malmö FF e Lazio (quest'ultima grazie a quattro gol segnati durante i tempi supplementari). Il risultato fu ripetuto anche nella stagione 1983-84 (in cui fu eliminato dall'Anderlecht, futuro finalista), mentre nel 1986-1987 il Lens venne eliminato al primo turno dal Dundee United.

L'arrivo di Gervais MartelModifica

Dopo il 1987 il Lens attraversò un graduale declino dei risultati, che comportò nel 1988 il cambio di proprietà della squadra, che passò all'editore Gervais Martel. Dopo tre stagioni interlocutorie, in cui il Lens retrocesse in Division 2 per poi farvi ritorno dopo due anni, Martel iniziò la ricostruzione della squadra, ottenendo come primo risultato la qualificazione in Coppa UEFA al termine della stagione 1994-95, ritornando a calcare le scene europee dopo otto anni di assenza.

I successi a cavallo del Terzo MillennioModifica

Il risultato della stagione 1994-95 fu ripetuto anche l'anno successivo, tanto che Martel iniziò una campagna acquisti che portò giocatori di primo piano come Tony Vairelles, Marc-Vivien Foé e Vladimír Šmicer. Dopo un'annata opaca, che vide l'avvicendamento in panchina di Slavo Muslin con Roger Lemerre, il Lens centrò, con l'ex dirigente Daniel Leclercq alla guida, la prima vittoria in campionato. La squadra, rimasta per tutto il girone di andata a ridosso delle prime, uscì dal guscio grazie ad una striscia di cinque vittorie su sei gare, dando il via ad un testa a testa con la capolista Metz, che si concluse a favore del Lens, grazie alla migliore differenza reti nei confronti dei granata. Nelle stagioni successive a questa vittoria il Lens continuò la sua striscia positiva sia in campo nazionale (vincendo nella stagione 1998-99 la Coppa di Lega), sia in campo europeo (raggiunse la semifinale di Coppa UEFA nella stagione 1999-2000, dove fu eliminata dall'Arsenal, squadra che il Lens ebbe modo di battere a Highbury in Champions League), in particolare nella stagione 2001-02, in cui il Lens andò vicino al suo secondo titolo nazionale dominando gran parte del torneo, perdendo all'ultima giornata lo scontro diretto contro l'Olympique Lione, rivale nella lotta al titolo.

Anni recentiModifica

Nelle stagioni seguenti il Lens continuò ad affermarsi come club di classifica medio-alta, qualificandosi sempre (eccetto nella stagione 2004-05) per le competizioni europee: i maggiori successi furono conseguiti nella stagione 2005-06, in cui il Lens concluse il campionato al quarto posto e vinse la Coppa Intertoto. Al termine della stagione 2007-08 il Lens retrocesse inaspettatamente in seconda divisione, riguadagnando però la massima serie già al termine del campionato successivo, concluso in vetta alla graduatoria. Nella stagione 2010-2011 la squadra conclude la stagione al penultimo posto che vale la retrocessione in Ligue 2. Nella stagione 2013-2014 i giallorossi chiudono il campionato in seconda posizione e conquistano la promozione in Ligue 1, dove tuttavia restano un solo anno, chiuso con una nuova retrocessione nel 2015.

CronistoriaModifica

Cronistoria del Racing Club de Lens
  • 1932-33 - 2ª nella Division d'Honneur
  • 1933-34 - 7ª nella Division d'Honneur.
  Promosso in Division 2.
  Promosso in Division 1.

  • 1939-1945 - Attività sospesa. Partecipa a campionati a carattere regionale
  • 1945-46 - 6ª in Division 1.
  • 1946-47 - 17ª in Division 1.
  Retrocesso in Division 2.
Finalista in Coppa di Francia.
  Promosso in Division 1.

Vince la Coppa Charles Drago (1º titolo)

Vince la Coppa Charles Drago (2º titolo)
Vince la Coppa Charles Drago (3º titolo)
  Retrocede in Division 2.
Perde lo status di squadra professionale,
  retrocede nel Championnat de France Amateurs.

  • 1969-70 - 4º nel Championnat Français Amateurs.
  Promosso in Division 2.
  • 1970-71 - 3º nel girone A della Division 2.
  • 1971-72 - 3º nel girone A della Division 2.
  • 1972-73 - Vince la Division 2.
  Promosso in Division 1.
Finalista in Coppa di Francia.
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
  Retrocede in Division 2.
  • 1978-79 - 2º nel girone B della Division 2.
  Promosso dopo aver vinto i playoff

Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
  Retrocede in Division 2.
  Promosso in Division 1.

Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
  • 1997-98 -   Campione di Francia (1º titolo)
Finalista in Coppa di Francia.
Finalista in Supercoppa di Francia.
Eliminato nella fase a gironi della Champions League.
  Vince la Coupe de la Ligue (1º titolo).
Semifinalista nella Coppa UEFA.

Eliminato nel terzo turno della Coppa Intertoto.
Eliminato nella prima fase a gironi della Champions League.
Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
  Vince la Coppa Intertoto (1º titolo).
Eliminato nei sedicesimi della Coppa UEFA.
Eliminato negli ottavi della Coppa UEFA.
Eliminato nel terzo turno della Coppa Intertoto.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Finalista in Coupe de la Ligue.
  Retrocede in Ligue 2.
  Promosso in Ligue 1.

  Retrocede in Ligue 2.
  Promosso in Ligue 1.
  Retrocede in Ligue 2.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Bollaert-Delelis.

Dal 1932 il club gioca le partite casalinghe nello Stadio Bollaert-Delelis, che sorge a Lens e che può ospitare 38.223 spettatori. Nella sua storia ha ospitato alcuni incontri di quasi tutte le principali manifestazioni calcistiche internazionali che si sono disputate in Francia: due partite del campionato d'Europa 1984, sei del recente campionato del mondo 1998 e quattro del campionato d'Europa 2016.

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del R.C. Lens

Di seguito è riportata la lista degli allenatori[1] che si sono succeduti alla guida del club nella sua storia.

 
Allenatori

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del R.C. Lens

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1997-1998
1998-1999
1936-1937, 1948-1949, 1972-1973, 2008-2009
1959, 1960, 1965

Competizioni internazionaliModifica

2005
1978
1962

Competizioni giovaniliModifica

1957, 1958, 1992

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1955-1956, 1956-1957, 1976-1977, 2001-2002
Terzo posto: 1954-1955, 1963-1964
Finalista: 1947-1948, 1974-1975, 1997-1998
Semifinalista: 1939-1940, 1957-1958, 1971-1972, 1980-1981, 1993-1994, 2009-2010
Finalista: 2007-2008
Semifinalista: 1997-1998
Finalista: 1998
Secondo posto: 1978-1979 (girone B), 1990-1991 (girone B), 2013-2014
Terzo posto: 1970-1971 (girone A), 1971-1972 (girone A)
Finalista: 1957
Semifinalista: 1964
Semifinalista: 1999-2000

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionaliModifica

Campionati nazionaliModifica

Dalla stagione 1934-1935 alla 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Division 1 / Ligue 1 58 1937-1938 2015-2015 58
Division 2 / Ligue 2 18 1934-1935 2019-2020 18
Championnat de France amateur 1 1968-1969 1

Tornei internazionaliModifica

Alla stagione 2019-2020 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali[2]:

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa dei Campioni/UEFA Champions League 2 1998-1999 2002-2003
Coppa delle Coppe 1 1975-1976
Coppa UEFA/UEFA Europa League 11 1977-1978 2007-2008
Coppa Intertoto 3 2000 2007

Statistiche individualiModifica

Il giocatore con più presenze nelle competizioni europee è Seydou Keita a quota 36, mentre il miglior marcatore è Daniel Cousin con 12 gol[2].

Statistiche di squadraModifica

A livello internazionale la miglior vittoria è per 7-0, ottenuta contro l'Avenir Beggen nel primo turno della Coppa UEFA 1995-1996, mentre la peggior sconfitta è per 4-0, subita in due occasioni: contro il Magdeburgo nel terzo turno della Coppa UEFA 1977-1978 e contro la Steaua Bucarest nella fase a gironi della Coppa UEFA 2005-2006[2].

Il Lens dal 1995 è un fortino in casa. La società è infatti rimasta imbattuta nella partita casalinga nei seguenti periodi: dall'8 novembre 1995 al 28 agosto 1996 (14 risultati utili consecutivi), dal 22 marzo al 29 novembre 1997 (13 risultati utili consecutivi), dal 9 aprile 2000 al 12 gennaio 2001 (15 risultati utili consecutivi), dal 28 luglio 2001 al 17 novembre 2002 (27 risultati utili consecutivi), dal 29 gennaio al 15 ottobre 2005 (18 risultati utili consecutivi), dal 22 gennaio al 18 novembre 2006 (19 risultati utili consecutivi), dal 21 aprile al 6 ottobre 2007 (11 risultati utili consecutivi), dal 6 febbraio al 15 maggio 2010 (10 risultati utili consecutivi).[3]

In trasferta il Lens ha recentemente centrato dei record negativi: tra il 14 marzo e il 21 ottobre 2007 ha totalizzato 16 partite senza mai vincere, pareggiandone 4 e perdendone 12; tra il 23 marzo e l'11 agosto 2008 ha perso 7 partite consecutive; tra il 30 gennaio e il 13 aprile 2010 ha perso 7 incontri consecutivi; tra il 28 agosto 2010 e il 5 marzo 2011 ha collezionato 15 partite senza vittorie.[3]

Rosa 2018-2019Modifica

N. Ruolo Giocatore
2   D Jean-Kévin Duverne
3   D Modibo Sagnan
4   D Seif Teka
5   D Mehdi Tahrat
6   C Jean-Ricner Bellegarde
7   C El Hadji Ba
8   C Souleymane Diarra
9   A Thierry Ambrose
10   C Walid Mesloub  
11   A Mouaad Madri
14   A Yannick Gomis
16   P Jean-Louis Leca
18   D Fabien Centonze
19   D Arial Mendy
N. Ruolo Giocatore
20   C Achraf Bencharki
21   D Massadio Haïdara
22   C Filip Marković
24   A Simon Banza
25   A Moussa Maâzou
26   D Aleksandar Radovanovic
27   C Guillaume Gillet
29   A Grejohn Kyei
30   P Jérémy Vachoux
31   C Cyrille Bayala
33   C Cheick Doucoure
34   C Mounir Chouiar
35   D Valentin Wojtkowiak
40   P Valentin Belon

Staff tecnicoModifica

 
Staff dell'area tecnica
  •   Philippe Montanier - Allenatore
  •   Philippe Lambert - Vice allenatore
  •   Mickaël Debève - Vice allenatore
  •   Vincent Lannoy - Preparatore atletico
  •   Michel Dufour - Preparatore atletico
  •   Jean-Claude Nadon - Preparatore portieri
  •   Jocelyn Blanchard - Direttore Sportivo

Rosa 2017-2018Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Nicolas Douchez
2   D Jean-Kévin Duverne
3   D Dušan Cvetinović
4   C Djiman Koukou
5   D Alex Gersbach
6   C Jean-Ricner Bellegarde
7   C Walid Mesloub
9   A Cristian López
10   C Abdellah Zoubir
13   A Kévin Fortuné
14   D Mohamed Fofana
16   P Valentin Belon
18   C Souleymane Diarra
N. Ruolo Giocatore
19   D Frédéric Duplus
20   C Abdelrafik Gérard
21   D Chrístos Tasoulís
22   C Filip Marković
23   D Karim Hafez
24   A Ivan Lendrić
25   A Moussa Maâzou
26   D Brice Dja Djédjé
27   A Mouaad Madri
28   C Thomas Ephestion
29   C Clément Chantôme
30   P Jérémy Vachoux
31   C Cyrille Bayala

Staff tecnicoModifica

 
Staff dell'area tecnica

NoteModifica

  1. ^ RC Lens » Storia Allenatore, in calcio.com. URL consultato il 18 agosto 2019.
  2. ^ a b c RC Lens, in www.uefa.com. URL consultato il 18 agosto 2019.
  3. ^ a b Racing Club de Lens, Soccerway.com. URL consultato il 2 maggio 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN139531926 · ISNI (EN0000 0001 2169 6295 · BNF (FRcb125423849 (data) · WorldCat Identities (EN139531926
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