Apri il menu principale

Radio Italia

emittente radiofonica FM italiana privata
(Reindirizzamento da Radio Italia solomusicaitaliana)
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando Radio Italia, il programma italiano del servizio internazionale dell'IRIB, vedi Radio Italia (Iran).
Radio Italia
LOGO-RADIO-ITALIA.png
PaeseItalia Italia
Linguaitaliano
Data di lancio26 febbraio 1982
Share di ascolti5.217.000 (anno 2018[1])
EditoreRadio Italia S.p.A.
MottoSolo musica italiana
Sito web
Diffusione
Terrestre
AnalogicoFM, in Italia
DigitaleDVB-T, in Italia FTA sul mux TIMB 3
DigitaleDAB, in Italia
Satellitare
DigitaleEutelsat Hot BIrd 13° est
Via rete cellulare
DigitaleApp Mobile

Radio Italia è un'emittente radiofonica FM nazionale italiana privata, che trasmette esclusivamente "solo musica italiana", come dice il jingle cantato da vari interpreti che hanno scritto canzoni per lo Zecchino d'Oro, come Riccardo Fogli, Roby Facchinetti, Amedeo Minghi, Mario Lavezzi, Pupo, Bruno Lauzi, Andrea Mingardi, Toto Cutugno, Bobby Solo, Mariella Nava, Mino Reitano, Fred Bongusto, Righeira, Grazia Di Michele, Biagio Antonacci, Renato Zero, Fabio Concato, Enrico Ruggeri, Dodi Battaglia, Frankie hi-nrg mc, Renato Pareti, Franco Fasano, ma anche da alcuni presentatori televisivi Mediaset, come Enzo Iacchetti, Raffaella Carrà, Lorella Cuccarini, Luca Laurenti, Heather Parisi e da cantanti molto noti come Eros Ramazzotti, Mina, Adriano Celentano, Laura Pausini, Ron, Arisa, Marco Masini, Paolo Vallesi, Enzo Jannacci, Mia Martini, Nek, Loredana Bertè, Sergio Endrigo, Paola Turci, Francesco Gabbani, Franco Califano, Annalisa, Alessandra Amoroso, Noemi, Malika Ayane, Chiara, Emma Marrone, Lorenzo Fragola, Michele Bravi, Mario Biondi, Marco Mengoni.

Radio Italia detiene l'etichetta discografica Solomusicaitaliana, si occupa dell'organizzazione di eventi e concerti legati alla musica italiana e ha un sito internet ufficiale. È la terza tra le radio nazionali più seguite.

La storiaModifica

Il 26 febbraio 1982 Mario Volanti, musicista, compositore e DJ a fronte di un panorama radiofonico caratterizzato da una programmazione musicale essenzialmente straniera, inaugura, sull'infrastruttura tecnica di Radio Metropoli di Milano (in attività dal 1977), la prima radio di sola musica italiana (anche se il primato è rivendicato da Radio Stramilano, che nel marzo 1981 aveva inaugurato una seconda rete, chiamata Radio Melody, sui 105 MHz[2]). Nonostante il capitale esiguo e l'idea controcorrente, incontra il favore del pubblico rivoluzionandone il gusto e le scelte di mercato. Cinque anni dopo la radio copre il territorio nazionale e nel 1990 conquista il primato di ascolti rilevato da Audiradio diventando la radio commerciale più ascoltata d'Italia.
L'espansione satellitare attuata dal 1996 permette la copertura dapprima dell'intera Europa, poi del Nord America e del Sud America con seguito particolarmente rilevante in Brasile, dove vi è la più grande comunità italiana mondiale.
Il 1996 è anche l'anno dell'acquisizione di Radio 105 Classic, concessionaria radiofonica di carattere commerciale in ambito nazionale - appartenente al gruppo editoriale cui fanno riferimento anche Radio 105 Network e RMC Radio Monte Carlo - inglobata da Radio Italia che nel 2000 passa da syndication (Radio Italia aveva avanzato domanda di concessione ex L. 223/1990 come radio locale, in quanto non intendeva perdere il ricco mercato pubblicitario lombardo) a network (cioè rete interconnessa lungo le 24 ore sull'intera penisola).
Il lavoro di promozione e sostegno della musica italiana riconosciuto dagli artisti, musicisti e discografici per i quali diventa un importante punto di riferimento, raccoglie consensi tra le comunità di italiani all'estero, raggiunti anche grazie allo streaming via internet.

Nel 2009 il personale dell'emittente è costituito da circa centocinquanta professionisti tra dipendenti e collaboratori.

Nel 2012, per festeggiare i suoi 30 anni di attività, l'emittente radiofonica organizza un concerto live, a Milano, in Piazza Duomo. Il concerto ha un tale successo da convincere ad organizzarlo ogni anno, sempre nel medesimo luogo del capoluogo lombardo e nella medesima stagione primaverile.

Stando ai dati di ascolto annuali del 2017, Radio Italia è la terza radio più ascoltata d'Italia, alle spalle di RTL 102.5 e RDS[3].

ConduttoriModifica

SedeModifica

Dal 1997 la sede dell'emittente si trova in Viale Europa 49 a Cologno Monzese (MI), in un'imponente struttura che ospita uffici, studi di produzione e trasmissione e un ampio auditorium utilizzato per la realizzazione di eventi radio televisivi in grado di ospitare un consistente pubblico.

Dal 1986 al 1997, la sede era all'interno di uno stabile sito a Milano, in Via Felice Casati 2, mentre fino al 1986 gli studi di trasmissione si trovavano in un appartamento di Via San Gregorio 23, sempre a Milano.

TelevisioneModifica

Il Gruppo Radio Italia, oltre a Radio Italia, comprendeva due canali televisivi: Video Italia e Radio Italia TV.

Video Italia nasce il 10 ottobre 1998. Trasmetteva solo via satellite e aveva una programmazione composta da eventi musicali e concerti organizzati nelle varie regioni d'Italia, ma da una rotazione di videoclip musicali. È stato visibile su Sky Italia dal 2003 al 31 dicembre 2012, quando ha cessato definitivamente le trasmissioni.

Il 15 aprile 2004 nasce Radio Italia TV, poi chiusa nel 2009; durante questi 5 anni si rivolgeva al pubblico giovane della fascia pomeridiana ed era visibile in chiaro sull'analogico terrestre in syndication, in digitale terrestre (per il solo primo anno di trasmissioni) e via satellite (canale 858 sugli Sky Box). Il 4 marzo 2011 questo canale televisivo è tornato in onda in chiaro sul digitale terrestre. Dal 1º gennaio 2013, il canale digitale terrestre propone un palinsesto più competitivo avendo inglobato i contenuti di Video Italia.

SitoModifica

Nel 1997 la prima pagina di www.radioitalia.it. Dal 12 novembre 2002 è disponibile sul sito lo streaming sia radio che video. L'area web si consolida nel giro di pochi mesi come punto di riferimento attivo e dinamico per interagire con ascoltatori e telespettatori affermandosi quale portale della musica italiana e autorevole testata per chi cerca informazioni, news, curiosità e servizi legati alla musica made in Italy.

Casa Radio ItaliaModifica

Durante alcuni avvenimenti culturali importanti, Radio Italia trasferisce lo staff in Casa Radio Italia, una struttura dove il marchio Radio Italia presenta i vari programmi della giornata.

Questo trasferimento avviene ad esempio durante avvenimenti come il Festival di Sanremo, oppure un Mondiale di calcio, un Europeo di calcio, o un'Olimpiade.

Disco ItaliaModifica

Ogni settimana viene lanciato un singolo di nuova uscita per promuovere il lavoro degli artisti italiani. I singoli vengono prima messi in rotazione musicale per una o due settimane, poi proposti come Disco Italia.

Radio Italia Live - Il ConcertoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: RadioItaliaLive - Il concerto.

Radio Italia Live è un programma televisivo in onda tutti i venerdì sul canale 70 del digitale terrestre (Radio Italia TV), dove i conduttori incontrano i più grandi artisti della musica italiana facendoli suonare dal vivo. Dal 2012, ogni anno, Radio Italia organizza un grande concerto a Milano, in Piazza Duomo, denominato Radio Italia Live - Il Concerto, durante il quale si esibiscono alcuni dei più grandi artisti della musica italiana. Nel 2017 Radio Italia Live - Il Concerto ha fatto tappa, oltre che a Milano, anche a Palermo presso il Foro Italico. Il concerto viene sempre trasmesso in diretta contemporanea su Radio Italia e Radio Italia TV e viene trasmesso in tv alcuni giorni dopo la data dell'evento. Le tappe del 2019 del Radio Italia Live - Il Concerto sono Milano, Palermo e Malta.

Radio Italia Anni 60Modifica

Negli anni novanta, sulla struttura di Via Radio di Melzo (che già veicolava i programmi di Kiss Kiss Italia, syndication del gruppo napoletano Kiss Kiss), nasce Radio Italia Anni 60, seconda rete del gruppo Radio Italia che trasmette in syndication sulla maggior parte del territorio nazionale e in tecnica digitale sul satellite Eutelsat Hot Bird 13° est coprendo l'intera Europa e il nord Africa. Il palinsesto è composto principalmente dalla musica italiana degli anni sessanta, settanta, ottanta e novanta, ma anche dai maggiori successi internazionali di quegli anni e da alcune canzoni italiane del momento, con spazi quotidiani per le richieste musicali degli ascoltatori. I notiziari sono gestiti dalle redazioni locali. Il motto dell'emittente è: le canzoni che si fanno ricordare[4][5]. I dati Auditel del primo semestre 2009 hanno registrato 247.000 ascoltatori nell'arco della settimana[6].

CompilationModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria