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Radio Londra
Asnelles-06.JPG
placca commemorativa "Radio Londes"
Titolo originaleRadio Londres
Altri titoliIci la France
Les Français parlent aux Français
Honneur et Patrie
PaeseRegno Unito
Anno1940-1944
Generecontenitore, propaganda
Lingua originalefrancese
Crediti
ConduttorePierre Bourdan, Pierre Dac, Jacques Duchesne, Jean Oberlé, Jean Marin e Maurice Schumann
DistributoreBBC World Service
Emittente radiofonicaBBC
Il generale de Gaulle fece numerosi appelli trasmessi da Radio Londres, tra cui il famoso Appello del 18 giugno.

Radio Londres era il nome dato ai programmi in lingua francese durante la seconda guerra mondiale, diffusi dal 19 giugno 1940 (a seguito dell'appello del 18 giugno, che era collocato in un bollettino d'informazione) al 25 ottobre 1944 nello studio della sezione francese della BBC.

StoriaModifica

Già dal 1939, la questione della propaganda alla radio comincia a diventare importante: i rappresentati del Foreign Office, del Ministère des Affaires étrangères e dell'ambasciata britannica a Parigi, si riuniscono per discuterne il 16 luglio. Si decise di riservare una parte degli emettori radio per la comunicazione con l'estero e di condividere le onde radio con la Francia. Altre questioni sono affrontate, come l'intercettazione e il jamming o la propaganda amica e nemica.

EmissioniModifica

Radio Londres è composta, oltre ai sei bollettini quotidiani di informazioni francesi, di due emissioni indipendenti l'una dall'altra: Honneur et Patrie, sotto la responsabilità della France libre del generale de Gaulle e tenuta da Maurice Schumann, e Les Français parlent aux Français, realizzata dal governo britannico.

Queste due emissioni, anche se seguivano la linea editoriale della BBC, prendevano delle posizioni opposte circa la liberazione della Francia: in Honneur et Patrie René Cassin prendeva posizione per il generale de Gaulle, mentre Les Français parlent aux Français prendeva posizione per il generale Giraud, che era dal lato della coalizione americana[1].

Il 9 maggio 1944, le due emissioni sono fuse e André Gillois dirige il nuovo programma che porta i due nomi precedenti[2].

Messaggi in codiceModifica

I numerosi in codice trasmessi da questi programmi hanno largamente aiutato l'organizzazione della resistenza francese con lo Special Operations Executive. Il primo messaggio è inviato il 20 ottobre 1941, ripetuto alle 20:30 per confermare un paracadutaggio, ricevuto da Georges Bégué e Pierre Bloch; questo diceva: «Gabrielle vous envoie ses amitiés»[3]. Altri paracadutaggi utilizzeranno dei codici come: «Les yeux sont ouverts»[4] o «Le vin est tiré, il faut le boire»[5] o ancora «Pégasse a tiré le lapin»[6].

Il passaggio di un messaggio codificato alla BBC ad un'ora precisa poteva anche servire da garanzia agli agenti del SOE per ottenere un presti presso una banca[6].

L'annuncio dello sbarco in Normandia alla resistenza francese fu dato pochi giorni prima utilizzando la prima strofa della poesia "Chanson d'automne" di Paul Verlaine all'interno di altri annunci trasmessi da Radio Londres[7]. I primi tre versi, «Les sanglots longs / des violons / de l'automne» ("I lunghi lamenti dei violini d'autunno"), avvertirono i francesi situati nella regione d'Orléans di compiere azioni di sabotaggio alla rete logistica tedesca nei giorni successivi. Da quel momento tutte le trasmissioni radio dovevano essere continuamente ascoltate in attesa della seconda metà della strofa, «Blessent mon coeur / d'une langueur / monotone» ("Mi lacerano il cuore con un monotono languore"), che venne trasmessa il 5 giugno, e che diede il segnale che l'invasione sarebbe avvenuta entro 48 ore.

NoteModifica

  1. ^ Vedel Bonnéry, p. 110.
  2. ^ Vedel Bonnéry, p. 123.
  3. ^ Courvoisier, p. 119.
  4. ^ Courvoisier, p. 182.
  5. ^ Courvoisier, p. 184.
  6. ^ a b Courvoisier, p. 186.
  7. ^ doctsf.

BibliografiaModifica

  • (FR) Jean-Louis Crémieux-Brilhac (a cura di), Ici Londres : les voix de la liberté, 1940-1944, Parigi, la Documentation française, 1975-1976, bnf:34293577 .
  • (FR) Dominique Decèze, La Lune est pleine d'éléphants verts : histoire des messages de Radio-Londres à la Résistance française, 1942-1944, Parigi, J. Lanzmann & Seghers Editeurs, 1979, bnf:36142261 .
  • (FR) André Courvoisier, Le Réseau Heckler : de Lyon à Londres, Parigi, Éditions France-Empire, 1984, ISBN 2-7048-0342-0, bnf:36255257 .
  • (FR) Les amis de Radio Londres, Les Français parlent aux Français : pour perpétuer le souvenir du rôle historique de la Radio de Londres, Parigi, Mundocom, 2001, bnf:41107241 .
  • (FR) Aurélie Luneau, Radio Londres : les voix de la liberté, 1940-1944, Parigi, Perrin, 2005, ISBN 2-262-02387-5, bnf:40051356 .
  • (FR) Aurélie Luneau, Radio Londres : les voix de la liberté, 1940-1944, Parigi, Perrin, 2010, ISBN 978-2-262-03302-6, bnf:42245524 .
  • (FR) Bernard Crochet, Franck Bauer et l'épopée de Radio Londres, Rennes, Éd. "Ouest-France", 2013, ISBN 978-2-7373-5827-2, bnf:43577692 .
  • (FR) Jacques Pessis, Radio Londres, la guerre en direct, Parigi, A. Michel, 2010, ISBN 978-2-226-25686-7, bnf:43837832 .
  • (FR) Audrey Vedel Bonnéry, La voix de la France : BBC, une radio en guerre, Parigi, Vendémiaire, 2017, ISBN 978-2-36358-276-8, bnf:45264145 .

Voci correlateModifica

  • Radio Belgique (emissione della BBC in francese e olandese per i belgi)
  • Radio Londra (emissione della BBC in italiano per gli italiani)
  • Radio Oranje (emissione della BBC in olandese per gli olandesi)

Collegamenti esterniModifica

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