RTS (Svizzera)

Azienda radiotelevisiva pubblica svizzera di lingua francese, filiale della SRG SSR
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Radio Télévision Suisse
Logo
Tour-RTS.jpg
Sede della RTS a Ginevra
StatoSvizzera Svizzera
Forma societariaazienda pubblica
Fondazione1931 a Berna
Sede principaleGinevra
GruppoSRG SSR
Persone chiaveAlexandre Burger
SettoreMedia
ProdottiTelevisioni
Radio
Internet
Fatturato337,7 mln di CHF
Dipendenti1 200
Sito webwww.rts.ch/

La RTS, sigla di Radio Télévision Suisse, è la filiale in lingua francese della SRG SSR, l'azienda radiotelevisiva pubblica svizzera.

Fino al 19 marzo 2009 si chiamava Radio Télévision Suisse Romande ed era suddivisa in TSR (Télévision suisse romande – «Televisione svizzera romanda») e RSR (Radio suisse romande – «Radio svizzera romanda»).

StoriaModifica

Radio suisse romandeModifica

  • 1922: inaugurazione della stazione del telegrafo senza fili di Champ-de-l'Air a Losanna: il banchetto inaugurale dà luogo alla prima trasmissione.
  • 1923: all'aeroporto di Ginevra-Cointrin entra in servizio un'emittente, e permette di fare i primi saggi di trasmissioni pubbliche.
  • 1925: prima trasmissione a Ginevra mandata in onda dall'Hôtel Métropole.
  • 1931: inaugurazione del trasmettitore nazionale svizzero di Sottens.
  • 1931: l’Agenzia telegrafica svizzera (ATS) diviene fornitrice esclusiva delle notizie diffuse dalla radio svizzera.
  • 1935: inaugurazione della Maison de la Radio a La Sallaz, nella parte alta di Losanna.
  • 1935: Angèle Golay lancia il programma « Le Disque préféré de l’auditeur » ("Il disco preferito dell'ascoltatore").
  • 1936: Micro-Magazine, in onda da Radio Ginevra, è la prima trasmissione d'attualità.
  • 1939: fondazione della compagnia del Radio-Teatro.
  • 1940: inaugurazione della Maison de la Radio di boulevard Carl-Vogt a Ginevra.
  • 1941: le cronache di René Payot su Radio Sottens sono seguite da migliaia di francesi e belgi durante l'occupazione nazista dei loro Paesi.
  • 1956: nasce Espace 2, secondo canale della RSR, in modulazione di frequenza
  • 1979: inizio delle trasmissioni in stereofonia.
  • 1982: inizio delle trasmissioni del terzo canale della RSR, Couleur 3, dedicato ai più giovani
  • 1994: la RSR lancia il quarto canale, Option Musique, in onde medie.
  • 2010: la RSR si fonde con la TSR per dare vita alla Radio Télévision Suisse (RTS).

Télévision suisse romandeModifica

 
Marchio utilizzato dal 2006 al 2012
  • 1952: inizio delle trasmissioni sperimentali.
  • 1954: inizio delle trasmissioni regolari.
  • 1965: fine delle pause del martedì e introduzione della pubblicità.
  • 1968: introduzione del colore.
  • 1972: trasferimento nella nuova torre di Ginevra.
  • 1982: spostamento del telegiornale a Ginevra.
  • 1984: nascita del canale internazionale francofono TV5 Monde.
  • 1987: inizio delle trasmissioni a mezzogiorno.
  • 1993: fondazione di Suisse 4.
  • 1997: Suisse 4 diventa TSR 2.
  • 2001: introduzione del trattamento informatico delle immagini, debutto del sito Internet tsr.ch e inizio delle trasmissioni via web.
  • 2005: introduzione del digitale terrestre.
  • 2007: cessazione delle trasmissioni in analogico, eccetto nel Canton Vallese.
  • 2007: inizio delle trasmissioni in alta definizione su HD suisse.
  • 2008: la diffusione in digitale terrestre viene estesa anche al Canton Vallese.
  • 2010: la TSR si fonde con la RSR per dare vita alla Radio Télévision Suisse (RTS).
  • 2012: introduzione della diffusione in HD di tutti i canali[1].

CanaliModifica

TelevisioneModifica

RTS dispone di due canali televisivi diffusi via satellite e via cavo e di un canale virtuale diffuso via internet:

Logo Canale Descrizione
  RTS Un Canale generalista
  RTS Deux Canale generalista
  RTS Info Canale all-news diffuso 24 ore su 24 solo via internet, con spazi anche su RTS Deux

I due canali televisivi RTS Un e RTS Deux, inoltre, forniscono anche contenuti per TV5 Monde.

RadioModifica

 
Sede centrale della RTS, Ginevra
Logo Canale
  La Première
  Espace 2
  Couleur 3
  Option Musique

RicezioneModifica

Tutte le emittenti sono fruibili via satellite, cavo e Internet in tutta la Svizzera. In Valle d'Aosta è possibile ricevere RTS Un attraverso il Mux 1 della Rai.

I canali sono ricevibili, inoltre, tramite il satellite Hot Bird in tutta Europa (con segnale codificato, decriptabile solo tramite la smart card fornita dalla SRG SSR ai soli cittadini elvetici).

NoteModifica

  1. ^ www.broadcast.ch, su web.archive.org, 28 settembre 2013. URL consultato il 23 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2013).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN258033537 · ISNI (EN0000 0001 0793 6694 · LCCN (ENno2012096366 · WorldCat Identities (ENlccn-no2012096366