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In ottica, la radiometria è quel campo che si occupa dello studio della misura della radiazione elettromagnetica, inclusa la luce visibile. Da notare che la luce viene anche misurata utilizzando le tecniche fotometriche, che riguardano la luminosità così come percepita dall'occhio umano, piuttosto che la potenza assoluta. Esempi di grandezze radiometriche sono l'energia radiante e il flusso radiante, mentre l'energia luminosa e il flusso luminoso rappresentano delle grandezze fotometriche.

La radiometria è importante in astronomia, specialmente nella radioastronomia, ed è importante per la raccolta di informazioni ambientali e geologiche tramite l'utilizzo di sensori posti nell'aria o sull'orbita terrestre (telerilevamento). Le tecniche di misura catalogate come radiometriche in ottica sono definite fotometriche in alcune applicazioni astronomiche, contrariamente all'utilizzo del termine che se ne fa in ottica.

La spettroradiometria è la misura delle quantità radiometriche assolute in ristrette bande di lunghezza d'onda.[1] La radiometria quantistica studia la misura della radiazione elettromagnetica applicando l'approccio della meccanica quantistica.

Indice

NoteModifica

  1. ^ Leslie D. Stroebel and Richard D. Zakia, Focal Encyclopedia of Photography, 3rd ed., Focal Press, 1993, p. 115, ISBN 0-240-51417-3.

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