Radja Nainggolan

calciatore belga
Radja Nainggolan
Shaht-Roma (7).jpg
Nainggolan con la Roma nel 2018
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 176 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Cagliari
Carriera
Giovanili
1993-2000600px vertical stripes Red HEX-FF0000 White.svg Tubantia Borgerhout
2000-2005Germinal Beerschot
2005-2007Piacenza
Squadre di club1
2005-2010Piacenza71 (4)
2010-2014Cagliari131 (7)
2014-2018Roma155 (28)
2018-2019Inter29 (6)
2019-Cagliari15 (4)
Nazionale
2004-2006Belgio Belgio U-161 (0)
2006-2007Belgio Belgio U-192 (0)
2008-2009Belgio Belgio U-202 (0)
2007-2010Belgio Belgio U-2113 (1)
2009-2018Belgio Belgio30 (6)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 dicembre 2019

Radja Nainggolan (Anversa, 4 maggio 1988) è un calciatore belga, centrocampista del Cagliari, in prestito dall'Inter.

BiografiaModifica

Radja Nainggolan è nato ad Anversa, da madre fiamminga[1][2] e padre batak, un'etnia dell'isola di Sumatra, in Indonesia.[3][4]

Quando Radja era ancora un bambino, il padre abbandonò la famiglia lasciandola in condizioni precarie.[5] Fu cresciuto dalla madre, alla quale era molto legato, che morì nel 2010. Parla quattro lingue: olandese, francese, inglese e italiano.[6]

Si è sposato il 3 maggio 2011 con Claudia Lai,[6][7] da cui ha avuto due figlie: Aysha (nata nel 2012) e Mailey (nata nel 2016). Nel giugno del 2013 visita per la prima volta l'Indonesia,[8][9] venendo ricevuto dal Ministro per le politiche giovanili e lo sport.[10] Ha una sorella gemella, Riana, anch'essa calciatrice, nella stagione 2014-2015 in rosa con la Res Roma,[11][12] e poi passata al calcio a 5.

Caratteristiche tecnicheModifica

È un centrale di centrocampo molto dinamico, grintoso e duttile, spesso schierato come mezzala o come mediano davanti alla difesa;[13][14] dotato di corsa e forza fisica, le sue doti da incontrista e la sua propensione al sacrificio lo portano spesso a pressare gli avversari alla ricerca del recupero del pallone.[13][15][16] Abile negli inserimenti offensivi[16][17] e dotato di discreta tecnica, buona visione di gioco, fiuto del gol e un ottimo tiro dalla distanza di notevole potenza, è stato spesso anche impiegato come regista oppure in un ruolo più avanzato, come trequartista dietro le punte, in particolare alla Roma e all'Inter.[13][14][15][18][19][20] Nel corso della sua militanza nel Cagliari è stato soprannominato Ninja per il suo stile di gioco.[21]

CarrieraModifica

ClubModifica

Esordi e PiacenzaModifica

Cresce calcisticamente nelle giovanili del Tubantia Borgerout, società in cui comincia a giocare, insieme alla sorella, all'età di 5 anni.[22] A dodici anni si trasferisce poi al vivaio del Germinal Beerschot dove rimane fino al 2005[4] quando, notato dal procuratore Alessandro Beltrami, passa al Piacenza, in quella stagione militante nella Serie B italiana. Proprio a Piacenza inizia la sua carriera professionistica, debuttando in prima squadra nel campionato 2005-2006, precisamente il 28 maggio 2006 in Piacenza-Arezzo (2-3).[23] Rimane nelle giovanili della squadra emiliana anche nel campionato successivo, marcando una sola presenza nella stagione 2006-2007, prima di essere inserito stabilmente in prima squadra nel campionato seguente, in cui gioca 10 gare.[24]

La stagione 2008-2009 vede Nainggolan diventare titolare della formazione piacentina, giocando 38 gare su 42 e siglando tre reti.[24] A fine anno gli emiliani ottengono la salvezza. Titolare anche nella stagione seguente, con il club biancorosso totalizza 71 presenze e 4 reti.[24]

CagliariModifica

Il 27 gennaio 2010 passa al Cagliari in prestito con diritto di riscatto (in cambio, i sardi mandano in Emilia Mikhail Sivakov),[25] ed esordisce in Serie A il 7 febbraio 2010 in Inter-Cagliari 3-0.[24] Dopo aver totalizzato sette presenze con i rossoblù, pur senza convincere (facendosi espellere dopo pochi minuti dall'ingresso in campo il 28 febbraio contro il Chievo),[26] il 21 giugno 2010 il Cagliari annuncia l'acquisto della metà del suo cartellino.[27] Nella prima parte della stagione 2010-2011 gioca da titolare per scelta dell'allenatore Pierpaolo Bisoli e a causa dell'assenza di Daniele Conti, disputando contro Palermo e Roma delle prestazioni positive che ne confermano il ruolo da titolare anche quando a Bisoli subentra Roberto Donadoni. Il 31 ottobre 2010, alla nona giornata di campionato, sigla il suo primo gol in Serie A contro il Bologna con un destro al volo. Il 31 gennaio 2011, al termine della sessione invernale di calciomercato, il Cagliari riscatta la seconda metà del suo cartellino.[28]

Le stagioni seguenti vedono confermare il buon rendimento del centrocampista belga, che risulta essere il giocatore che ha compiuto più contrasti vincenti nei massimi campionati europei tra le annate 2010-2011 e 2012-2013, con un totale di 298 tackle vinti.[29] Le ottime prestazioni offerte in maglia rossoblù lo hanno reso particolarmente popolare tra i tifosi del Cagliari, che lo hanno inserito in un'ideale Top 11 comprendente i migliori giocatori della storia del club sardo.[30]

RomaModifica

 
Radja Nainggolan in azione con la maglia della Roma nel 2014.

Il 7 gennaio 2014 passa in prestito alla Roma per 3 milioni di euro, con opzione di riscatto della metà del cartellino da parte della società giallorossa fissato a 6 milioni.[31][32]

Due giorni dopo esordisce con la maglia giallorossa giocando titolare nella partita di Coppa Italia contro la Sampdoria, vinta per 1-0.[33] L'esordio in campionato avviene il 12 gennaio contro il Genoa (4-0).[34][35] Il 22 febbraio 2014 nella trasferta a Bologna realizza la sua prima rete in maglia giallorossa (1-0).[36][37] Il 19 aprile segna il suo secondo gol con la maglia della Roma contro la Fiorentina, rete che risulterà decisiva per la vittoria dei giallorossi per 1-0 che ha assicurato l'ingresso alla prossima Champions League.[38] A fine stagione la Roma esercita il diritto di riscatto sulla metà del cartellino.

 
Nainggolan con la Roma nel 2014

Il 17 settembre 2014 debutta in Champions League, durante il match giocato contro i russi del CSKA Mosca, partita terminata 5-1 per i capitolini.[39] Nella stagione 2014-2015 si dimostra sin dall'inizio tra i più in forma della squadra, diventando una pedina fondamentale per la formazione di Rudi Garcia, e rivelandosi uno dei migliori giocatori del girone di andata della Serie A.[40] Il 24 giugno 2015, dopo una trattativa durata mesi, viene ufficializzato il riscatto da parte dei giallorossi dell'altra metà del cartellino per 9 milioni di euro.[41]

Nella stagione 2015-2016 è coinvolto anche lui nei problemi della squadra, ma dopo l'esonero di Garcia nel gennaio 2016 dopo la 19esima giornata e l'arrivo di Luciano Spalletti[42] svolta la stagione della Roma e con essa quella del belga che, dopo essere stato spostato nel ruolo di trequartista nel 4-2-3-1 dell'allenatore toscano con cui va a segno nelle prime 2 gare casalinghe della sua gestione contro Verona (1-1)[43] e Frosinone (vinta 3-1 dai giallorossi).[44] Termina la stagione con 6 goal all'attivo (ne aveva segnati 0 nel girone d'andata) contribuendo al raggiungimento del terzo posto della squadra. Tra queste reti vanno segnalate quelle contro Inter (1-1)[45] e Napoli (1-0),[46] entrambe determinanti per far sì che i giallorossi arrivassero al terzo posto.

Il 3 novembre 2016 segna il primo gol in carriera nelle coppe europee, il quarto giallorosso nella vittoria per 4-2 in trasferta contro l'Austria Vienna, match valido per la fase a gironi dell'Europa League 2016-2017.[47] Il 4 dicembre 2016 chiude il derby di Roma contro la Lazio segnando il gol del 2-0 con un tiro da oltre 25 metri.[48] Il 19 gennaio 2017 segna la sua prima doppietta in maglia giallorossa (e in carriera) nella gara valida per gli ottavi di Coppa Italia contro la Sampdoria vinta 4-0.[49][50] Tra il 7 e il 26 febbraio realizza cinque gol in quattro partite di fila in campionato (tutte vinte) rispettivamente contro Fiorentina,[51] Crotone,[52] Torino[53] e Inter (contro cui segna la sua prima doppietta in Serie A)[54][55] raggiungendo i 12 gol stagionali, record in carriera. Termina la stagione con 53 presenze e 14 gol complessivi (di cui 11 in campionato).

L'anno successivo invece, con Eusebio Di Francesco in panchina, torna a giocare da mezzala nel suo 4-3-3.[56] Durante la stagione non rende come in quella passata,[57] e in gennaio viene pure escluso prima della gara contro l'Atalanta per motivi disciplinari.[58][59] A fine anno, tra campionato e coppe, realizza complessivamente 42 gare e 6 reti, di cui 4 in campionato (tra queste va segnalata una nel derby vinto 2-1 contro la Lazio)[60] mentre in Champions ha realizzato un rigore nella vittoria per 4-2 contro il Liverpool in semifinale, che tuttavia non ha consentito ai giallorossi di passare il turno.[61]

InterModifica

Il 26 giugno 2018 viene ingaggiato dall'Inter a titolo definitivo, a fronte di un corrispettivo fisso di 38 milioni di euro;[62][63] nell'ambito dell'operazione Davide Santon e Nicolò Zaniolo si trasferiscono in giallorosso.[64][65] Il giocatore belga firma un contratto quadriennale valido a partire dal 1º luglio successivo,[62] scegliendo di indossare la maglia numero 14.[66] All'Inter ritrova Luciano Spalletti, già suo allenatore ai tempi della Roma.

Sigla il suo primo gol in nerazzuro alla terza partita di campionato, nonché sua prima presenza, nella vittoria per 3-0 sul campo del Bologna.[67][68] Il suo girone d'andata è molto travagliato in quanto è vittima di molteplici infortuni nel corso della stagione[69][70][71][72] e il 23 dicembre 2018 viene escluso per motivi disciplinari in vista della sfida con il Napoli da giocare il giorno di Santo Stefano.[73][74][75] Viene reintegrato in rosa il 29 dicembre seguente.[76] Il 31 gennaio 2019 il suo errore sul dischetto, insieme a quello del compagno di squadra Lautaro Martínez, costa all'Inter l'eliminazione dalla Coppa Italia ai tiri di rigore, a opera della Lazio.[77] Nel ritorno si rende protagonista di prestazioni migliori[78][79] rispetto al girone d'andata (nonostante avesse avuto altri problemi fisici),[80] e il 26 maggio 2019, all'ultima giornata di campionato, segna il gol decisivo nella vittoria per 2-1 contro l'Empoli che consente ai nerazzurri di qualificarsi alla successiva edizione di Champions League.[81]

Ritorno al CagliariModifica

All'inizio della stagione 2019-2020, con l'arrivo del nuovo allenatore Antonio Conte, il belga viene escluso dal club nerazzurro.[82] Il 5 agosto 2019 viene quindi ceduto in prestito annuale al Cagliari, facendo così ritorno al club sardo dopo 5 anni.[83][84] Il 20 ottobre ritorna al gol con la maglia rossoblù nel match casalingo contro la SPAL (2-0), siglando il provvisorio vantaggio del Cagliari con un destro al volo dai 30 metri sotto l'incrocio dei pali.[85] Il 10 novembre, nella vittoria per 5-2 contro la Fiorentina, realizza un gol e fornisce 3 assist[86][87]; in virtù delle ottime prestazioni offerte in avvio di stagione[87], viene premiato come migliore giocatore del mese di novembre dalla FIGC.[88]

NazionaleModifica

 
Nainggolan durante una partita con la nazionale belga Under-21 nell'ottobre 2009.

Ha fatto parte della nazionale Under-21 del Belgio dal 2007 al 2010, con la quale ha disputato 13 gare e segnato un gol.

Esordisce in nazionale maggiore il 29 maggio 2009 nell'incontro contro il Cile valido per la Kirin Cup, terminato con il punteggio di 1-1.[89] È stato richiamato nel novembre 2011, quando ha collezionato la seconda presenza in amichevole contro la Romania.

Nonostante le ottime prestazioni con la Roma non viene convocato per i Mondiali 2014.[90] In precedenza (il 5 marzo dello stesso anno) aveva segnato la sua prima rete con la Nazionale nell'amichevole pareggiata per 2-2 contro la Costa d'Avorio.[91][92]

Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia, competizione in cui realizza due reti: la prima consente al Belgio di battere 1-0 la Svezia e di qualificarsi agli ottavi come seconda del girone;[93] la seconda, nei quarti di finale contro il Galles, sblocca la gara, ma il Belgio verrà sconfitto 3-1 dai gallesi ed eliminato.[94]

Nell'agosto 2017, dopo essere stato escluso dalle ultime convocazioni del commissario tecnico Roberto Martínez, considera la possibilità di lasciare la nazionale, salvo poi tornare sui suoi passi;[95] nel mese di novembre torna a far parte della rosa belga[96] ma, dopo essere stato escluso dalla lista dei convocati per i Mondiali 2018 in Russia, annuncia ufficialmente il ritiro dalla nazionale.[97]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006   Piacenza B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
2006-2007 B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
2007-2008 B 10 0 CI 1 0 - - - - - - 11 0
2008-2009 B 38 3 CI 1 0 - - - - - - 39 3
2009-gen. 2010 B 21 1 CI 1 0 - - - - - - 22 1
Totale Piacenza 71 4 3 0 - - - - 74 4
gen.-giu. 2010   Cagliari A 7 0 CI 0 0 - - - - - - 7 0
2010-2011 A 36 2 CI 2 0 - - - - - - 38 2
2011-2012 A 37 1 CI 2 0 - - - - - - 39 1
2012-2013 A 34 2 CI 1 0 - - - - - - 35 2
2013-gen. 2014 A 17 2 CI 1 0 - - - - - - 18 2
gen.-giu. 2014   Roma A 17 2 CI 3 0 - - - - - - 20 2
2014-2015 A 35 5 CI 2 0 UCL+UEL 6+3 0 - - - 46 5
2015-2016 A 35 6 CI 0 0 UCL 7 0 - - - 42 6
2016-2017 A 37 11 CI 4 2 UCL+UEL 2[98]+10 0+1 - - - 53 14
2017-2018 A 31 4 CI 0 0 UCL 11 2 - - - 42 6
Totale Roma 155 28 9 2 39 3 - - 203 33
2018-2019   Inter A 29 6 CI 1 0 UCL+UEL 4+2 1+0 - - - 36 7
2019-2020   Cagliari A 15 4 CI 2 0 - - - - - - 16 4
Totale Cagliari 146 11 8 0 - - - - 153 11
Totale carriera 397 49 21 2 45 4 - - 463 55

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Belgio
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-5-2009 Chiba Belgio   1 – 1   Cile Kirin Cup -   74’
11-11-2011 Liegi Belgio   2 – 1   Romania Amichevole -   79’
29-2-2012 Candia Grecia   1 – 1   Belgio Amichevole -   82’
6-2-2013 Bruges Belgio   2 – 1   Slovacchia Amichevole -   46’   78’
5-3-2014 Bruxelles Belgio   2 – 2   Costa d'Avorio Amichevole 1   46’
4-9-2014 Liegi Belgio   2 – 0   Australia Amichevole -   63’
10-10-2014 Bruxelles Belgio   6 – 0   Andorra Qual. Euro 2016 -
13-10-2014 Zenica Bosnia ed Erzegovina   1 – 1   Belgio Qual. Euro 2016 1
28-3-2015 Bruxelles Belgio   5 – 0   Cipro Qual. Euro 2016 -
31-3-2015 Gerusalemme Israele   0 – 1   Belgio Qual. Euro 2016 -   86’
7-6-2015 Saint-Denis Francia   3 – 4   Belgio Amichevole 1
12-6-2015 Cardiff Galles   1 – 0   Belgio Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Bruxelles Belgio   3 – 1   Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2016 -
6-9-2015 Nicosia Cipro   0 – 1   Belgio Qual. Euro 2016 -
10-10-2015 Andorra la Vella Andorra   1 – 4   Belgio Qual. Euro 2016 1
13-10-2015 Bruxelles Belgio   3 – 1   Israele Qual. Euro 2016 -
13-11-2015 Bruxelles Belgio   3 – 1   Italia Amichevole -
29-3-2016 Leiria Portogallo   2 – 1   Belgio Amichevole -
5-6-2016 Bruxelles Belgio   3 – 2   Norvegia Amichevole -
13-6-2016 Lione Belgio   0 – 2   Italia Euro 2016 - 1º turno -   62’
18-6-2016 Bordeaux Belgio   3 – 0   Irlanda Euro 2016 - 1º turno -   57’
22-6-2016 Nizza Svezia   0 – 1   Belgio Euro 2016 - 1º turno 1
26-6-2016 Tolosa Ungheria   0 – 4   Belgio Euro 2016 - Ottavi di finale -
1-7-2016 Lilla Galles   3 – 1   Belgio Euro 2016 - Quarti di finale 1
1-9-2016 Bruxelles Belgio   0 – 2   Spagna Amichevole -   46’
6-9-2016 Nicosia Cipro   0 – 3   Belgio Qual. Mondiali 2018 -   84’
25-3-2017 Bruxelles Belgio   1 – 1   Grecia Qual. Mondiali 2018 -
28-3-2017 Soči Russia   3 – 3   Belgio Amichevole -
5-6-2017 Bruxelles Belgio   2 – 1   Rep. Ceca Amichevole -   46’
27-3-2018 Bruxelles Belgio   4 – 0   Arabia Saudita Amichevole -   59’
Totale Presenze 30 Reti 6

PalmarèsModifica

Squadra dell'anno: 2015, 2016, 2017, 2018

NoteModifica

  1. ^ (ID) Tottenham Incar Radja Nainggolan, su tempo.co. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  2. ^ (ID) Radja Nainggolan Diincar Klub Besar Eropa, su ganlob.com. URL consultato l'11 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  3. ^ (ID) Radja Nainggolan Bangga Bermarga Batak, su mahasiswabatak.com. URL consultato l'11 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  4. ^ a b «Ho sbagliato un gol fatto, col Palermo ci riproverò», in La Nuova Sardegna. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  5. ^ Nainggolan: "Mio padre ci lasciò nei guai" - Salvato dalla madre e dal calcio, su gazzetta.it, 29 dicembre 2013. URL consultato il 27 marzo 2014.
  6. ^ a b Radja Nainggolan, serramannese d’adozione, su aserramanna.it, 11 maggio 2011. URL consultato il 17 agosto 2011.
  7. ^ L'ALTRA META' DI ... Radja Nainggolan, su tuttomercatoweb.com, 8 dicembre 2012. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  8. ^ Radja prima volta in Indonesia, su cagliarinews24.com, 14 giugno 2013. URL consultato il 17 giugno 2013.
  9. ^ Nainggolan, quanti fan in Indonesia, su gazzetta.it, 17 giugno 2013. URL consultato il 17 giugno 2013.
  10. ^ Nainggolan in Indonesia, una visita colorata di rossoblù, su cagliarinews24.com, 18 giugno 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  11. ^ Riana Nainggolan, le gemella col vizio del gol, su sportmediaset.mediaset.it, 4 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  12. ^ Calciomercato, Riana Nainggolan alla Roma: è la sorella gemella di Radja, su gazzetta.it, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  13. ^ a b c Matteo Pinci, Classe, potenza e sigarette: Nainggolan, il "tuttocampista" che va sempre a 100 all'ora, su repubblica.it, 27 febbraio 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  14. ^ a b Garcia: «Nainggolan? È arrivato un po' tardi nel calcio che conta», su corrieredellosport.it, 25 marzo 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  15. ^ a b Chiara Zucchelli, Nainggolan: "Fumo, e allora? Io in Premier? Sto bene a Roma", su gazzetta.it, 20 marzo 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  16. ^ a b Nainggolan: Roma, con Di Francesco tutti importanti. Scudetto? Lavoriamo, su corrieredellosport.it, 6 novembre 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  17. ^ Alberto Polverosi, Roma, Spalletti ha tolto un’ala e così Dzeko ha più spazio, su corrieredellosport.it, 14 ottobre 2016. URL consultato il 18 novembre 2017.
  18. ^ Nainggolan trequartista dietro a Sau-Ibarbo, su gazzetta.it, 19 gennaio 2013. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  19. ^ Schiaffi e pugni alla moglie in strada Nainggolan finisce nei guai a Cagliari, su lastampa.it.
  20. ^ Valerio Minutiello, Roma-Sampdoria, Nainggolan ora è un bomber: 7 gol, già battuto il suo record, su corrieredellosport.it, 20 gennaio 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  21. ^ Nainggolan: "Roma? Voglio restare altri 5 anni", su sport.sky.it. URL consultato il 14 luglio 2018.
  22. ^ Anversa, a casa di Nainggolan, su laroma24.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  23. ^ Piacenza-Arezzo 2-3 - Stagione 2005-2006, su storiapiacenza1919.it. URL consultato il 7 agosto 2019.
  24. ^ a b c d Nainggolan Radja, su legaseriea.it. URL consultato il 1º febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2014).
  25. ^ Comunicato stampa - Nainggolan, su piacenzacalcio.it, 27 gennaio 2010. URL consultato il 1º febbraio 2011.
  26. ^ Video Serie A: Chievo - Cagliari 2-1 del 28 Febbraio 2010 - Highlights HD, su Calcioblog.it, 28 febbraio 2010. URL consultato il 22 novembre 2019.
  27. ^ Agazzi è tutto del Cagliari. Nainggolan e Ariaudo per metà rossoblu, su tuttocagliari.net, 21 giugno 2010. URL consultato il 22 novembre 2019.
  28. ^ UFFICIALE: il Cagliari riscatta Nainggolan dal Piacenza, su tuttomercatoweb.com, 31 gennaio 2011. URL consultato il 7 agosto 2019.
  29. ^ È Nainggolan il re dei contrasti, su cagliarinews24.com, 29 maggio 2013. URL consultato il 29 maggio 2013.
  30. ^ La Squadra Dei Sogni, su cagliaricalcio.com. URL consultato il 7 agosto 2019.
  31. ^ Nainggolan alla Roma, su cagliaricalcio.net, 7 gennaio 2014. URL consultato il 27 marzo 2014.
  32. ^ Comunicato stampa (PDF), su asroma.it, 7 gennaio 2014. URL consultato il 27 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2014).
  33. ^ Roma 1-0 Sampdoria, su legaseriea.it, 9 gennaio 2014. URL consultato il 27 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2014).
  34. ^ Roma 4-0 Genoa, su legaseriea.it, 12 gennaio 2014. URL consultato il 27 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2014).
  35. ^ Roma-Genoa 4-0, un eurogol di Florenzi rialza i giallorossi, su Repubblica.it, 12 gennaio 2014. URL consultato il 22 novembre 2019.
  36. ^ Bologna 0-1 Roma, su legaseriea.it, 22 febbraio 2014. URL consultato il 27 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
  37. ^ Bologna-Roma 0-1: decide Nainggolan,, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 22 novembre 2019.
  38. ^ Fiorentina-Roma 0-1, Nainggolan firma la Champions, su repubblica.it, 19 aprile 2014. URL consultato l'8 luglio 2014.
  39. ^ Champions, Roma-Cska Mosca 5-1: gol di Iturbe, Gervinho (2), Maicon, autogol di Ignashevich e Musa, su gazzetta.it, 17 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  40. ^ Alessandro Angeloni, Corre, lotta e segna: Nainggolan è l'uomo in più della Roma di Garcia, su sport.ilmessaggero.it, 13 settembre 2014.
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  42. ^ Roma, Garcia esonerato ufficialmente: Comincia l'era Spalletti, gazzetta.it, 13 gennaio 2016.
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