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Raffaele Calabria

arcivescovo cattolico italiano
Raffaele Calabria
arcivescovo della Chiesa cattolica
Raffaele Calabria - Arc. Benevento.jpg
ArchbishopPallium PioM.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato11 dicembre 1906 a Lucera
Ordinato presbitero16 marzo 1929
Nominato arcivescovo6 maggio 1950 da papa Pio XII
Consacrato arcivescovo29 giugno 1950 dall'arcivescovo Demetrio Moscato
Deceduto24 maggio 1982 (75 anni) a Benevento
 

Raffaele Calabria (Lucera, 11 dicembre 1906Benevento, 24 maggio 1982) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nato a Lucera, completò gli studi presso la Pontificia Università Gregoriana conseguendo una laurea in teologia (materia che poi insegnò a Salerno), fu consacrato prima sacerdote il 16 marzo 1929 e poi, arcivescovo nel 1950. Svolse le sue funzioni prima a Otranto e poi all'arcidiocesi di Benevento dal 1960, quando l'arcivescovo Agostino Mancinelli chiese aiuto in quanto non riusciva più a sostenere il ritmo delle funzioni da celebrare[non chiaro].

Durante il Concilio Vaticano II si schierò su posizioni conservatrici, opponendosi ai progressisti. Al termine di una conferenza fu protagonista di un animato dibattito con Yves Congar il teologo francese futuro cardinale, che accusò di modernismo.[1]

A lui è dovuta la riapertura al culto nel duomo di Benevento, la sistemazione dell'organo monumentale, i lavori sulla Via Crucis. Inoltre curava le attrezzature necessarie al tempio. Morì a Benevento il 24 maggio 1982 all'età di 75 anni.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ Roberto de Mattei, Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta, Torino 2010, pp. 233-234, 262.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89690822 · ISNI (EN0000 0000 6176 4777 · GND (DE114983336X · BAV ADV11974640