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Raffaele Cerbone
Unione Sportiva Casertana 1990-91.jpg
Cerbone (accosciato, secondo da destra) alla Casertana nella stagione 1990-1991
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra {{}}
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1986 Casertana
Squadre di club1
1986-1993 Casertana 139 (24)
1993-1996 Venezia 107 (35)
1996-1999 Chievo 88 (34)
1999 Empoli 13 (2)
1999-2000 Brescia 33 (3)
2000-2001 Chievo 3 (0)
2001-2002 SPAL 39 (10)
2002-2003 Padova 26 (1)
2003-2004 SPAL 31 (4)
2004-2005 Budoni ? (?)
2005 Arzachena 2 (0)
2005-2006 Miranese 5 (0)
2006-2007 Budoni ? (?)
2007-2008 Bianco.svg Football Olbia '05 ? (?)
Carriera da allenatore
2008-2009ArzachenaVice
2010BudoniVice
2010-2011Budoni
2011-2012Olbia
2012-2013Arzachena
2013-2014Budoni
2014-2015Budoni
2016-2019Budoni
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 marzo 2016

Raffaele Cerbone (Afragola, 21 gennaio 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

A lungo giocatore professionista, ha vissuto il momento migliore della sua carriera sportiva a metà degli anni 1990, con le maglie del Venezia prima e del Chievo poi, mettendosi in luce come uno dei più prolifici giocatori della serie cadetta di allora. Ha giocato anche in Serie A, con la maglia dell'Empoli.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Gli inizi: Casertana (1986-1993)Modifica

Cerbone cresce calcisticamente nella Casertana. Con la formazione rossoblù debutta nel calcio professionistico. Infatti, dopo essere entrato nel giro della prima squadra già nella stagione 1986-1987, in quella successiva scende in campo 19 volte in C1, mettendo a segno anche due reti. Nel campionato 1988-1989 conquista il posto da titolare. Presenzia in 31 incontri di campionato marcando 7 gol. La stagione 1989-1990, invece, è per lui poco fortunata a causa di un importante infortunio alla schiena, con sole 10 presenze senza gol. Nel 1990-1991 contribuisce alla promozione della sua squadra in Serie B con 4 reti in 24 partite. Nel suo primo campionato in cadetteria segna 3 gol in 21 partite. Per la Casertana è una stagione difficile, culminata con il ritorno in C1. Nel suo ultimo anno con la squadra campana non salta nemmeno un incontro di campionato (34 presenze) e segna 8 gol. Terminato il campionato, la società fallisce.

Venezia (1993-1996)Modifica

Nell'estate 1993 Cerbone si trasferisce al Venezia, in B. Come nella stagione precedente, il giocatore presenzia in tutte le 38 gare di campionato e, per la prima volta nella sua carriera, raggiunge la doppia cifra nelle marcature, fermandosi a 13 gol i tifosi lagunari decidono di creare il club "lello cerbone fioi di cannaregio". Nel campionato 1994-1995 migliora ulteriormente, segnando 14 reti in 36 partite disputate. L'anno successivo è l'ultimo per Cerbone con la maglia arancioneroverde del Venezia. L'attaccante si congeda con 8 gol in 33 partite.

Chievo (1996-1999)Modifica

Per la stagione 1996-1997 viene ingaggiato dal Chievo. Il primo campionato con i veronesi è il migliore della sua carriera. Cerbone trova in Michele Cossato un ottimo compagno di reparto: insieme segnano 30 reti. Il giocatore campano, con le sue 20 segnature, si piazza ai primi posti della classifica marcatori finale. Anche grazie ai suoi gol i clivensi sfiorano la promozione in A. La squadra veronese fa affidamento su di lui per ripetere la stagione. Nella seconda metà di campionato arriva a quota 12 gol in 34 partite. Nel campionato 1998-1999 risente del cattivo andamento della squadra (che staziona agli ultimi posti della classifica ed esonera il tecnico Domenico Caso). Fino a gennaio segna 2 reti in 17 presenze.

Il debutto in A con l'Empoli (1999)Modifica

Nei primi giorni del 1999 Cerbone corona il sogno di poter giocare in Serie A. Infatti, viene prelevato dall'Empoli. Il giorno del suo debutto è il 31 gennaio 1999, in Roma-Empoli (1-1), in cui il giocatore segna il gol del pareggio per la sua squadra al 90'. Nella sua esperienza in massima serie presenzia in tutto 13 volte e segna 2 gol (oltre a quello contro i giallorossi, va a segno anche nella sconfitta interna contro la Salernitana). L'Empoli retrocede in B a fine stagione.

Brescia (1999-2000)Modifica

Nel campionato 1999-2000 Cerbone gioca in Serie B con la maglia del Brescia. Le rondinelle puntano alla promozione nella massima serie e centrano l'obiettivo. Il centrocampista campano scende in campo 33 volte , segnando 3 reti.

Il breve ritorno al Chievo, SPAL e Padova (2000-2004)Modifica

Il Chievo decide di tenere il giocatore per la stagione 2000-2001. In estate il tecnico Luigi Delneri lo utilizza con continuità in Coppa Italia. Cerbone torna al gol in maglia gialloblù. Molti tifosi sognano che possa ripetere le prestazioni raggiunte durante la sua prima esperienza in squadra. Tuttavia, alcuni dissapori con l'allenatore e un intervento chirurgico lo portano a essere messo ai margini della rosa. Il giocatore, quindi, non può dare il suo contributo alla stagione del Chievo (che poi conquisterà la promozione in A). In marzo, dopo essere sceso in campo solo 3 volte, viene ceduto alla SPAL, formazione di C1. Fino a giugno segna 4 reti in 7 partite. Nella stagione 2001-2002 realizza 6 gol in 31 presenze. Il campionato successivo lo gioca, in prestito, con la maglia del Padova, totalizzando 26 presenze e 1 gol. Nell'estate 2003 ritorna a Ferrara, dove disputa il suo ultimo campionato professionistico (31 presenze e 4 gol).

Fine carriera: Budoni, Arzachena e MiraneseModifica

Cerbone chiude la sua carriera agonistica in Costa Smeralda e nella provincia di Venezia. Nella stagione 2004-2005 gioca in Eccellenza con la maglia del Budoni, mentre in quella successiva è in Serie D nell'Arzachena, e in Eccellenza con la Miranese.

In carriera ha totalizzato complessivamente 13 presenze e 2 reti in Serie A, e 250 presenze e 75 reti in Serie B.

Allenatore

Appena conclusa la carriera da calciatore, intraprende la carriera da allenatore. Nel 2008-2009 è il vice allenatore dell'Arzachena, mentre per metà della stagione successiva è vice sulla panchina del Budoni. Nel 2010 2011 la società Gallurese, lo promuove capo allenatore. La stagione successiva scende di categoria, per allenare l'Olbia in Eccellenza. Conduce i bianchi al secondo posto finale , in un torneo dominato dalla Torres. Nella stagione 2012- 2013 viene ingaggiato dall'Arzachena in Serie D, dove rimane per una stagione. Nell'estate del 2013 fa ritorno al Budoni, dove rimane sino al 2015, salvo poi essere richiamato la stagione successiva. Guida i bianco azzurri fino alla stagione 2018-2019, in Serie D. Ottenuta la salvezza diretta ,si dimette a fine stagione.

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Casertana: 1990-1991 (girone B)

Collegamenti esterniModifica