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Rai Isoradio
Rai Isoradio - Logo 2017.svg
PaeseItalia Italia
LinguaItaliano
Data di lancio23 dicembre 1989
Share di ascolti870.000 + 27,00% (Anno 2017[1])
EditoreRai
MottoIl tuo assistente personale di viaggio
Sito web
Diffusione
Terrestre
AnalogicoFM in Italia
DigitaleDAB e DVB-T (DTT) nel Mux 2 in Italia
Satellitare
DigitaleDVB-S su Eutelsat Hotbird freq. 11804, pol. V, SR 27500
Streaming web
RaiPlay RadioIn formato Real Audio e WMA

Rai Isoradio – noto anche solo come Isoradio – è un canale radiofonico, attivo 24 ore al giorno, edito dalla Rai che informa gli ascoltatori con notizie di infomobilità. Il canale trasmette lungo buona parte della rete autostradale e stradale italiana in isofrequenza, e anche in alcune città con frequenza a volte diversa dai 103,3 MHz.

È una delle quattro direzioni della radiofonia Rai, insieme a Radio 1, Radio 2 e Radio 3. Ha sempre speaker presenti in diretta in studio, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

La programmazione viene realizzata e trasmessa da due studi radiofonici nel Centro di Produzione Rai di Saxa Rubra in Roma, nella palazzina G2 che è prevalentemente dedicata alla Radiofonia, anche se la percentuale riservata alla Radiofonia è in progressiva diminuzione.

StoriaModifica

Nata il 23 dicembre 1989, con uno studio in Via Asiago 10, presso l'allora Centro di Produzione Radio di Roma, Isoradio si avvale principalmente delle informazioni del CCISS e di Autostrade per l'Italia e Autostrada dei Fiori per le informazioni. All'inizio trasmetteva da Via Asiago musica e un notiziario sul traffico autostradale ogni 30 minuti. Per i primi anni le notizie furono fornite in stretta collaborazione con Autostrade per l'Italia, dove era stato realizzata la prima "catena" FM; successivamente furono impiegate anche notizie di fonte CCISS. Isoradio, fornendo principalmente notizie sulla grande viabilità, viene da più parti accusata di diffondere notizie non tempestive, ma si tratta di un problema inerente alle fonti disponibili.

Fino al 21 luglio 2018 era l'unica emittente radiofonica a livello nazionale senza pubblicità, ma dal giorno successivo Isoradio trasmette una breve sequenza di spot abbinata al Segnale Orario allo scattare della mezz'ora. La pubblicità sull'emittente era già stata presente per un periodo tra il 1992 e il 1993. Inserire la pubblicità all'interno della programmazione consente a RAI di aumentare i ricavi, che potrebbero essere reimpiegati per accrescere are la copertura del territorio, in modo tale da portarla al 100% dell'intera rete autostradale. Tuttavia, il progetto è quasi impossibile da realizzare per gli altissimi costi, dovuti alla situazione di caos elettromagnetico nella banda FM, congelata da una sanatoria che ha trasformato le frequenze occupate abusivamente in concessioni.[2]

Isoradio è stata diretta ininterrottamente da Fabrizio Centamori dal 1989 al 2001. La linea editoriale degli inizi, composta esclusivamente da musica e notiziari, fu gradualmente arricchita tramite collegamenti in diretta con Enti pubblici coinvolti nella gestione del traffico, e ampliando la gamma di notizie fino a farla diventare, col direttore Riccardo Berti, la radio della Protezione Civile e attivare un suo sito web nel 2003. Con Aldo Papa la frequenza dei notiziari continuò a crescere fino a farli diventare praticamente continui (specie nelle prime ore della mattinata), o intervallati da un brano di musica leggera.

Attualmente il palinsesto è segnato da due interruzioni pubblicitarie ogni mezz'ora, e da una sequenza di musica interrotta da collegamenti periodici e notizie lette dagli speaker; con Danilo Scarrone sono stati anche inseriti diversi programmi, soggetti però ai continui inserimenti di notizie e collegamenti con Enti.

È in assoluto, a livello nazionale, la radio che trasmette più notiziari (centinaia ogni giorno) sul traffico.

Dal 1º aprile 2010, direttore Aldo Papa, la linea editoriale di Isoradio fu ulteriormente arricchita, sfruttando gli orari di "stanca" delle notizie inserendo programmi musicali, culturali e d'informazione, con una particolare attenzione alla musica italiana ed in particolare agli esordienti. Inoltre l'emittente iniziò a trasmettere 24 ore su 24; in precedenza trasmetteva dalle ore 05:30 alle 00:30 (solo in caso di esodi, controesodi e situazioni di particolare rilievo il servizio copriva anche le ore notturne). Inizia anche a trasmettere, anche se con riserva sulla veridicità, le informazioni sul traffico inviate via SMS dagli ascoltatori al 348 1031010. Dal 16 settembre 2012, come conseguenza dei tagli alla spesa pubblica decisi a fine 2011 dal governo Monti, che tagliarono i contributi al CCISS, Isoradio realizzo anche i notiziari di Onda Verde in onda su Radio 1, Radio 2 e Radio 3 prima realizzati da ACI presso la centrale CCISS; i notiziari TV sono diffusi in diretta durante i TG o dedicati per il web, in media ogni due ore.

Durante la direzione (ad interim) di Bruno Socillo, si focalizza di nuovo sull'informazione per la mobilità, eliminando i programmi di approfondimento informativo e culturale.

Con la direzione di Danilo Scarrone, Isoradio ha arricchito la sua programmazione con numerosi appuntamenti e rubriche aventi come tema comune la sicurezza stradale estesa anche ai giovanissimi. Inoltre durante l'anno scolastico ogni mercoledì sono ospiti in diretta negli studi gli studenti di scuole medie inferiori e superiori per parlare di educazione stradale. Nel dicembre 2016 la Direzione Canali Radio di Pubblica Utilità, che includeva Isoradio, la parte Radio e TV del CCISS, e la ex-Filodiffusione, è stata sciolta; i due canali della ex-Filodiffusione sono confluiti nei Canali Digitali radiofonici; la parte ex-CCISS (TV, Onda Verde, data broadcasting, rapporti con gli Enti) è confluita nella Struttura Pubblica Utilità - Meteo e infomobilità, mentre Isoradio è divenuta Direzione autonoma per la sola Radiofonia.

In un mondo di informazioni sul traffico sempre più "locali" Isoradio resta una rete a copertura nazionale; diversi progetti di "regionalizzazione" non sono andati oltre la fase di prima analisi, sia per gli altri costi sia perché la Radiofonia RAI è tutta nazionale, e la Produzione è concentrata tutta in Roma.

Frequenze e ricezioneModifica

Il nome deriva dall'essere la prima radio trasmessa in isofrequenza in numerose regioni italiane sulla frequenza di 103,3 MHz, per consentire a chi viaggia in autostrada di non dover cambiare continuamente frequenza sul radioricevitore, ed è l'unica radio FM ricevibile anche nelle gallerie autostradali dotate degli apparati necessari.

La tecnica diffusiva in isofrequenza, brevettata dal Centro Ricerche della Rai, implica che Isoradio trasmetta in monofonia e che le zone siano coperte sia da trasmettitori tradizionali "a monte" (che coprono vaste aree) sia da trasmettitori "a raso" (lungo le autostrade e in galleria)[3]. Il sistema "a raso" è realizzato disponendo una sequenza di antenne FM monodirezionali (l'irradiazione avviene in un verso preferenziale) in modo che la zona di interferenza tra antenne sia ridotta a 100-200 metri, con il lobo principale allineato al percorso autostradale. Per ridurre le interferenze con i trasmettitori esterni, e per seguire il percorso autostradale, le tratte coperte dai singoli trasmettitori sono molto corte, anche 2-3 km mentre l'FM in genere ha raggi di copertura di 30-80 km. Questo spiega anche perché la copertura può essere "a tratti": nel caso di guasto di un singolo trasmettitore la copertura manca solo in quel tratto. In ogni galleria è posto un singolo trasmettitore FM, e se è lunga un cavo fessurato per l'irradiazione. Dove è possibile, tutti i trasmettitori "a raso" sono collegati tramite una dorsale a fibra ottica in modo da inviare direttamente all'amplificatore il segnale già modulato in FM a 103,3 MHz, in questo modo si ottiene una buona uniformità di segnale su tutti i sotto-tratti asserviti da quella dorsale. Va ricordato che nel 1989, quando è nata Isoradio, non esisteva la rete telefonica cellulare, e i costi di realizzazione erano elevatissimi. Con la diffusione ormai capillare di tale rete, Isoradio può anche essere ascoltata con l'App RaiPlay Radio.

Per ridurre le interferenze con frequenze non Rai di altri operatori, in alcune tratte e ad alcuni grandi centri urbani sono state assegnate frequenze FM differenti[4], come Roma (103.5); Milano, Pavia, Lodi, Biella e Vicenza (103.2). A queste si sono aggiunte altre nuove frequenze sulla autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: Lamezia, Vibo Valentia e buona parte della provincia di Reggio Calabria (89.6 - 95.1), Reggio Calabria centrale e Messina (104.2), Latina (95.4); sulla autostrada A25 in Abruzzo tra Cocullo e Sulmona (103.7); sulla autostrada A22 in Trentino a Mori (105.1) e a Rovereto (102.9); Autostrada A1 in Emilia-Romagna e Lombardia tra Piacenza e Lodi (88.2); Autostrada A14 in Emilia-Romagna tra Rimini e Misano Adriatico (103.4); sulla autostrada A19/A20 in Sicilia tra Palermo e Sant'Agata di Militello (98.4).

La copertura di Rai Isoradio include più di 1500 km di autostrade, comprese 159 gallerie. Tuttavia, in alcune zone, come ad esempio da Roma sino a Palermo, oppure sino ad Agrigento, non si riceve in nessuna delle gallerie presenti e si perde subito il segnale, come lo si perde frequentemente anche sulle montagne della Sila ed altri rilievi dell'appenino centro-meridionale. Sull'autostrada Padova-Venezia-Trieste e Palmanova-Gemona del Friuli Rai IsoRadio non è ricevibile mentre da Carnia a Tarvisio la radio è fruibile anche nelle gallerie. Rai Isoradio è diffusa via satellite Eutelsat Hot Bird e via internet (Windows Media Player, 96 kbit/s) all'interno del proprio sito web. La gestione della rete e la distribuzione del segnale è a cura della società Rai Way e di Autostrade per l'Italia. È uno dei canali trasmessi sulla Radio Digitale DAB+ e sul web, dove può essere ascoltata con una App. Dal 20 gennaio 2011 al 13 settembre 2015 è stato disponibile anche sul digitale terrestre nel multiplex RAI Mux 2, mentre dal 14 settembre al 21 settembre 2015 il canale è stato eliminato dal digitale terrestre nel Mux 2. Dal 21 settembre 2015 il canale è tornato a essere diffuso sul digitale terrestre televisivo.

Luogo Frequenza 1 Frequenza 2
  Alessandria 103.3 -
  Ancona 103.3 -
  Arezzo 103.3 -
  Ascoli Piceno 103.3 -
  Avellino 103.3 -
  Bergamo 103.3 -
  Biella 103.2 -
  Bologna 103.3 -
  Brescia 103.3 -
  Caserta 103.3 -
  Chieti 103.3 -
  Cosenza 103.3 -
  Cremona 103.3 -
  Ferrara 103.3 -
  Firenze 103.3 -
  Foggia 103.3 -
  Forlì 103.3 -
  Frosinone 103.3 -
  Genova 103.3 -
  Grosseto 103.3 -
  Imperia 103.3 -
  La Spezia 103.3 -
  Latina 95.4 -
  Livorno 103.3 -
  Lucca 103.3 -
  Macerata 103.3 -
  Massa 103.3 -
  Matera 103.3 -
  Messina 104.2 -
  Milano 103.2 -
  Modena 103.3 -
  Napoli 103.3 -
  Novara 103.3 103.2
  Parma 103.3 -
  Pavia 103.3 103.2
  Pesaro 103.3 -
  Pescara 103.3 -
  Piacenza 103.3 -
  Pisa 103.3 -
  Pistoia 103.3 -
  Potenza 103.3 -
  Prato 103.3 -
  Ravenna 103.3 -
  Reggio Calabria 104.2 -
  Reggio Emilia 103.3 -
  Rimini 103.3 -
  Roma 103.5 -
  Rovigo 103.3 -
  Salerno 103.3 -
  Savona 103.3 -
  Terni 103.3 -
  Torino 103.3 -
  Trento 103.3 -
  Verona 103.3 -
  Vibo Valentia 89.6 95.1
  Vicenza 103.2 -
  Viterbo 103.3 -
  A10 Genova-Ventimiglia 103.3 -
  A12 Genova-Rosignano Marittimo 103.3 -
  A12 Firenze-Pisa Nord 103.3 -
  A23 Udine-Tarvisio 103.3 -
  A22 Mori 105.1 -
  A22 Rovereto 102.9 -
  A1 Milano 103.2 -
  A1 Parma-Lodi 103.3 -
  A15 Parma-Piacenza 103.3 -
  A1 Bologna-Roma Nord 103.3 -
  GRA 103.5 -
  A14 Forlì-San Severo 103.3 -
  A2 Reggio Calabria 104.2 -
  A3 Napoli-Salerno 103.3 -
  A2 Lamezia Terme 89.6 95.1
  SGC Fi-Pi-Li Firenze-Cascina 103.3 -
  SS1 Aurelia Monte Argentario 103.3 -
  A25 Cocullo-Sulmona 103.7 -
  A19/A20 Palermo-Sant'Agata di Miltello 98.4 -

Isoradio era al centro di una ragnatela di competenze istituzionali, dovuta all'essere la mobilità un fatto territoriale, a differenza della "mission" Rai; è quindi complesso separare le competenze di Isoradio da quelle degli altri Enti.

Il data broadcasting radiofonico, fino al 2017 gestito (per il servizio RDS-TMC) dalla Direzione Canali Radio di Pubblica Utilità che includeva anche Isoradio, è stato adesso accorpato con il data broadcasting televisivo (il televideo) nella struttura Pubblica Utilità che è allocata sotto il Chief Digital Officer (incarico creato dal Direttore Generale Dall'Orto), che ha incorporato anche l'area web, un tempo gestita dalla consociata Rainet, che è stata riassorbita in RAI.

La diffusione di RAI Isoradio è a cura di Rai Way sul satellite, via FM (nelle tratte dove non è a cura del Gestore della strada o Autostrada), sul DTT e sul DAB+.

PalinsestoModifica

I palinsesti di Isoradio contengono alcuni elementi fissi, che si alternano nel corso di ogni ora di programmazione;

  • Informazioni continue sul traffico ricevute tramite i sistemi informatici Tip On Line di Autostrade per l'Italia e del CCISS;
  • Informazioni dai radioascoltatori, che le inviano solo via SMS al numero 348 1031010;
  • Informazioni su eventi di rilievo come terremoti, alluvioni, ecc. che possano causare ripercussioni sulla viabilità;
  • Musica leggera, dagli anni '50 a oggi, più le novità di successo;
  • Notiziari; tra cui i titoli del GR1.
  • Servizi informativi, culturali, musicali, di pubblica utilità; molti sono riascoltabili in streaming sul sito www.isoradio.rai.it, nell'area Multimedia - Audionews.
  • Informazioni meteorologiche (in diretta ai 15 minuti di ogni ora), a cura dell'Aeronautica Militare per mezzo di collegamenti con Pratica di Mare o con la presenza di ufficiali A.M. in studio; attualmente (novembre 2018) il servizio è fornito dalla struttura Meteo e Infomobilità che la Rai ha istituito per gestire le informazioni sul meteo erogate dalle reti aziendali.
  • Collegamenti con l'Enac, con notizie sul traffico aereo.

Il palinsesto dalle 00:30 alle 05:30, dato il basso numero di notizie di traffico, è particolarmente orientato agli approfondimenti informativi. Sul sito della radio sono disponibili informazioni sul traffico in tempo reale, da fonte CCISS (sospese dall'ottobre 2018 per aggiornamenti del software) articoli, servizi video e audio nell'area Multimedia.

Direttori di Rai IsoradioModifica

  • Fabrizio Centamori (dirigente responsabile) (1989 - 2001) è stato il padre artistico che l'ha fatta nascere e diretta per anni, anche quando non era Direzione autonoma.
  • Vincenzo Viggiani (1996 -1998), con cui Isoradio fu incorporata nella Direzione Canali di Pubblica Utilità e Innovativi creata "ad hoc" con a capo Vincenzo Viggiani, prima Direttore del Centro di Produzione Radio di Via Asiago 10 - Roma. Con lui sono iniziati i Direttori veri e propri.
  • Bruno Palmieri (1998 - 2002) - deceduto in servizio
  • Riccardo Berti (2002 - agosto 2009) - deceduto in servizio; con lui è stata eliminata la parte Canali Innovativi (web) dalla Direzione.
  • Aldo Papa (agosto 2009 - agosto 2013)
  • Bruno Socillo (agosto 2013-14 novembre 2013) - ad interim
  • Danilo Scarrone (14 novembre 2013 - oggi), con cui Isoradio è divenuta Direzione Radiofonica autonoma, da quando la Direzione Canali Radio di Pubblica Utilità è stata sciolta.

Conduttori e redattori di Isoradio (al 1º aprile 2019)Modifica

  • Stefania Benigni (Isoradio)
  • Elena Carbonari (Isoradio)
  • Mauro De Cillis (Isoradio, conduzione e regia)
  • Alessandro De Gerardis (Isoradio)
  • Rossella Diaco (Isoradio)
  • Roberto Fragomeno (Isoradio)
  • Maria Rosaria Gavar (Isoradio)
  • Max Locafaro (Isoradio)
  • Paola Lupi (Redazione e coordinamento palinsesto)
  • Maria Cristina Manca (Isoradio)
  • Umberto Mostocotto (Isoradio e programmazione musicale)
  • Giusi Panara (Isoradio)
  • Federica Pezzali (Isoradio)
  • Stefania Quattrone (Isoradio)
  • Marco Rho (Isoradio)
  • Davide Santirocchi (Isoradio e programmazione musicale)
  • Alessandra Tocci (Isoradio)
  • Angelo Torchetti (Isoradio)
  • Maria Laura Veneziano (Isoradio)

La redazione può essere contattata tramite e-mail: isoradio rai.it, via SMS al 348 1031010, per posta scrivendo a Isoradio Largo Villy De Luca 4 00188 Roma, per telefono tramite il Centralino RAI di Roma (06-3878.1)

Le foto della redazione (novembre 2018) sono pubblicate alla pagina http://www.isoradio.rai.it/dl/portali/site/articolo/list/ContentSet-3ee50c77-2d67-40bf-9cab-03c1ec46c6fe.html.

LoghiModifica

NoteModifica

  1. ^ http://www.tavoloeditoriradio.it/wp-content/uploads/2018/01/RADIO-TER-dati-anno-2017.pdf Dati RadioTER - Anno 2017
  2. ^ Arriva la pubblicità su Rai Isoradio: servirà per farla crescere e migliorare il segnale, in FM-world, 23 luglio 2018. URL consultato il 23 luglio 2018.
  3. ^ Isoradio - Ricezione, in Isoradio. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  4. ^ Frequenze di Isoradio Archiviato l'8 aprile 2014 in Internet Archive. sul sito di Rai Way

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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