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Rai Sport

struttura della Rai
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il canale, vedi Rai Sport (rete televisiva).
Rai Sport
Logo
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàquotidiana
Genereinformazione sportiva
SedeSaxa Rubra (Roma)
EditoreRai
DirettoreAuro Bulbarelli
VicedirettoreBruno Gentili, Alessandra De Stefano, Raimondo Maurizi, Enrico Varriale e Marco Civoli (Milano).
Sito webraisport.rai.it
 

Rai Sport è una testata giornalistica italiana, nonché la struttura della Rai che si occupa della cura e realizzazione delle dirette degli eventi sportivi sui tre canali generalisti (Rai 1, Rai 2, Rai 3) e della gestione dell'omonimo canale tematico.

StoriaModifica

La prima trasmissione sportiva in assoluto della Rai è La Domenica Sportiva, in onda il giorno stesso in cui l'ente di Stato inaugura le trasmissioni regolari. In seguito, vengono creati i notiziari sportivi, curati dalle redazioni del Giornale Radio e del Telegiornale (con un gruppo di giornalisti specializzati raggruppati nel Pool sportivo). Per lo sport l'appuntamento televisivo fisso è con il Telegiornale sport, la cui sigla richiama quella del telegiornale. Con il passare del tempo, nascono anche altri programmi sportivi, televisivi come 90º minuto, Dribbling, e radiofonici, come Tutto il calcio minuto per minuto.

Tra i principali nomi dei più importanti telecronisti e conduttori, fra i giornalisti sportivi, sono alla radio Niccolò Carosio ed Enrico Ameri. Inoltre, fra radio e TV, Sandro Ciotti, Nando Martellini, Maurizio Barendson (inventore di 90º minuto con Paolo Valenti) e ancora Bruno Pizzul, Alfredo Pigna e Adriano De Zan, padre di Davide De Zan. Anche Enzo Tortora conduce La Domenica Sportiva.

Nell'estate del 1991 nasce la TGS, la Testata Giornalistica Sportiva della Rai. Come la TGR e la Testata Servizi Parlamentari, la TGS è una testata trasversale che convoglia in un'unica redazione i giornalisti delle varie reti del servizio pubblico, assorbendo le varie rubriche sportive precedentemente curate dalle testate giornalistiche tradizionali della Rai (come 90º minuto e La Domenica Sportiva dal TG1, Sport Sera, Dribbling, Domenica Sprint ed EuroGol dal TG2, Sport Tre e Derby dal TG3) mentre il TG2 Sport diventa semplicemente TG Sport, nome che nel 2007 adotterà anche il tradizionale appuntamento Sport Sera in onda su Rai 2.

La rubrica TG1 Sport, supplemento sportivo del telegiornale delle 20.00 nel week-end condotto da Fabrizio Maffei in alternanza con Marco Franzelli, diventa Rai Sport Notizie nel 1997 e poi TG Sport nel 2007. Nell'estate 1997, la testata cambia nome in Rai Sport e nel 1999 dà vita ad un canale tematico gratuito su piattaforma satellitare, Rai Sport Satellite, che dal 2004 è disponibile anche sul digitale terrestre. Dal 10 maggio 2008, Rai Sport Satellite diventa Rai Sport Più, mentre dal 18 maggio 2010 lo stesso canale si sdoppia in Rai Sport 1 e Rai Sport 2. Nell'agosto del 2010 Rai Sport rinnova le sigle e le grafiche dei suoi programmi con il nuovo logo.

Dal 14 settembre 2015 Rai Sport 1 inizia a trasmettere anche in alta definizione sul canale 557 del digitale terrestre, cambiando anche le grafiche e le sigle del canale dove come colore dominante troviamo il giallo (colore ufficiale della testata)[1].

In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio 2016, Rai Sport 2 trasmette in alta definizione sulla piattaforma satellitare tivùsat (dal 1º agosto al 19 settembre 2016)[2], sul digitale terrestre (dal 4 al 22 agosto) e su Sky (dal 5 al 22 agosto).

Programmi di Rai SportModifica

TG SportModifica

Vanno in onda quattro edizioni del TG Sport su Rai 2 e Rai Sport.

  • TG Sport - Rassegna Stampa
  • TG Sport - Giorno
  • TG Sport - Pomeriggio
  • TG Sport - Sera

RubricheModifica

Rai SportModifica

  • Calcio totale

Canali generalistiModifica

Programma Rete Note
90º minuto Rai 2 In onda la domenica in concomitanza con i turni di Serie A.
Dribbling
La Domenica Sportiva
L'altra DS
La domenica Ventura
A tutta rete

Eventi sportivi di cui Rai Sport detiene i dirittiModifica

CalcioModifica

  • UEFA Nations League 2020-2021 (tutte le partite dell'Italia in diretta esclusiva, interviste, highlights, magazine)
  • UEFA Euro 2020 (27 partite, comprese la partita inaugurale, tutte le partite dell'Italia e la finale in diretta non esclusiva e gli highlights di tutte le altre partite)
  • European Qualifiers 2019/20 (tutte le partite dell'Italia in diretta esclusiva, interviste, highlights, magazine)
  • European Qualifiers 2021/22 (tutte le partite dell'Italia in diretta esclusiva, interviste, highlights, magazine)
  • Nazionale italiana di calcio (fino al 31/12/2021) (tutte le amichevoli della Nazionale e tutte le partite ufficiali delle Nazionali giovanili e femminili in diretta esclusiva)
  • Serie C (2019/20): 50 partite in diretta non esclusiva, Coppa Italia e finali play-off
  • Coppa Italia (fino al 2021): 6 partite dei primi tre turni e tutte le partite dal quarto turno alla finale in diretta esclusiva)
  • Supercoppa Italiana (dal 2018 al 2020 in esclusiva)
  • Torneo di Viareggio (in esclusiva)
  • Serie B (anticipo del venerdì in diretta e highlights di tutti i match con 90º minuto Serie B)

Calcio a 5Modifica

BasketModifica

  • Serie A di Basket (2019/20) (prima scelta di una partita a giornata, prima scelta dei quarti di finale tra le due gare in contemporanea, semifinali e finali in diretta non esclusiva)
  • Coppa Italia (2019/20) (tutte le partite in diretta non esclusiva)

PallavoloModifica

NuotoModifica

AtleticaModifica

CiclismoModifica

PallanuotoModifica

LoghiModifica

DirettoriModifica

giornalisti della testataModifica

Ex giornalisti di Rai SportModifica

Sigla del TG SportModifica

L'attuale sigla del TG Sport, in uso dall'11 settembre 2017, presenta in successione immagini tratte da alcuni bumper di rete di Rai Sport utilizzati dal 10 aprile dello stesso anno. Infine appare il nuovo logo del TG Sport, sempre sugli stessi colori di rete. Questa sigla viene utilizzata per tutte le edizioni, sia quella trasmessa su Rai 2 sia su Rai Sport. Dal 2019 la sigla reca anche il nome dell'edizione di riferimento.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica