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Raiden (Mortal Kombat)

personaggio della serie di videogiochi Mortal Kombat
雷電
Raiden.png
Raiden in MK IX
UniversoMortal Kombat
Nome orig.Raiden (雷電)
Lingua orig.Inglese
Autori
StudioMidway Games
1ª app.1992
1ª app. inMortal Kombat
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
SpecieDivinità
SessoMaschio
Luogo di nascitaSconosciuto
Data di nascitaSconosciuta
Poteri
(EN)

«Thunder take you!»

(IT)

«Prendi il tuono!»

(Slogan di Raiden in Mortal Kombat IX)

Raiden è un personaggio della serie di videogiochi Mortal Kombat. Fa parte delle forze del bene e rappresenta il dio del tuono, mandato sulla Terra dagli Dei anziani per proteggere il genere umano minacciato da malvagi come Shang Tsung e Shao Kahn.

StoriaModifica

Appare fin dal primo Mortal Kombat così come in Mortal Kombat II. In Mortal Kombat 3 è selezionabile solo nella versione Trilogy (al pari di Johnny Cage). Nella versione ufficiale non è infatti in grado di aiutare gli otto campioni che possono respingere il devastante attacco di Shao Kahn alla Terra, in quanto l'Earthrealm (la Terra) è stato corrotto dall'Outworld (il Regno Esterno). Nel quarto capitolo della serie, pur essendo un personaggio selezionabile, lascia il suo posto di protettore della terra a Fujin.

In Mortal Kombat: Deadly Alliance, Liu Kang muore per mano di Quan Chi e Shang Tsung, e Raiden raduna una squadra di eroi per fermare la nuova Alleanza mortale. Sfortunatamente, la squadra non si dimostra all'altezza, in quanto la maggior parte dei terrestri muore per mano dei due stregoni, e gli altri vengono comunque sconfitti. Rimane in piedi solo Raiden, che viene infine anche lui sconfitto dai due malvagi, i quali, però, si affrontano l'un l'altro. Appena dopo che Quan Chi sconfigge Shang Tsung, appare Onaga, l'Imperatore Dragone, venuto a comandare la sua armata per conquistare tutti i reami. Nel tentativo di sconfiggere il dragone Onaga, Raiden si sacrifica assieme ai due perfidi stregoni. Sacrificio che si rivela vano, perché Onaga rimane vivo. Poco tempo dopo viene riportato in vita, ma essendo stato esposto all'aura malvagia di Onaga, rinasce come un dio corrotto, disposto a proteggere ancora l'Earthrealm, ma senza disdegnare i metodi più turpi. Riappare nel conclusivo Mortal Kombat: Armageddon. Nel suo finale, egli uccide Blaze e con il potere ottenuto distrugge tutti gli altri reami cosicché nulla potrà più minacciare la Terra.

Ricompare in Mortal Kombat vs DC Universe, dove è l'ultimo guerriero della parte Mortal Kombat ad ergersi contro gli "invasori" della DC. A sua volta, affronterà l'ultimo combattente DC rimasto, ossia Superman. Alla fine, i due si uniranno per abbattere Dark Kahn (fusione tra Shao Kahn e Darkseid) e ristabiliranno l'ordine dei due mondi. In Mortal Kombat vs DC Universe è ancora nella sua forma "buona", dato che si tratta di un capitolo scollegato della trama ufficiale.

In Mortal Kombat IX, Raiden svolge un ruolo chiave, infatti nel futuro il suo alter ego è stato ucciso da Shao Khan che ha assorbito i poteri di Blaze. Prima di morire esso raccoglie i frammenti del medaglione degli dei anziani e attraverso un incantesimo manda un messaggio al suo alter ego del passato: "deve vincere", insieme alle visioni degli eventi accaduti. Raiden riceve le visioni durante la cerimonia di apertura del torneo di Mortal Kombat e vede che il suo medaglione si è incrinato e lo stesso monile fungerà da segnalatore per il rimodellamento della storia. Cercando di scongiurare l'avvento dell'Armageddon, tenta di impedire la nascita di Noob Saibot chiedendo a Scorpion di risparmiare Sub-Zero e di far prendere una decisione a Cyrax riguardo al progetto cyborg, ma entrambi gli avvenimenti avranno comunque luogo. Credendo che la frase del suo alter ego si riferisse a Liu Kang, fa in modo che il monaco vinca il torneo come nella storia originale, ma, nonostante la sconfitta di Shang Tsung, la scelta si rivela sbagliata e il medaglione si incrina ulteriormente. Costretto poi dalle circostanze a partecipare al secondo torneo per impedire altri massacri, Raiden si reca nel mondo esterno e salva dalla cattura il ninja Smoke dalle unità cibernetiche del Lin Kuei per impedire la sua rinascita come cyborg. Purtroppo Raiden si è visto costretto sacrificare Sub-Zero impedendosi di salvarlo e esporre Smoke alla cattura.

La condanna a morte di Kitana fa precipitare ancora di più la situazione; non avendo più guerrieri in gara, Raiden decide di far combattere Kung Lao sperando che sia lui la persona a cui si riferivano le parole, visto che Liu Kang non lo era (inoltre quest'ultimo è impegnato a salvare la principessa). Purtroppo viene ucciso da Shao Khan ed è nuovamente Liu Kang a vincere il torneo. Un'altra crepa compare nel medaglione; neppure questa scelta era quella giusta. Dopo che anche il vortice di anime di Quan Chi è stato dissolto da Nightwolf e la Terra si è salvata, altre crepe riempiono il medaglione. A questo punto Raiden decide di andare dagli Dei Anziani insieme a Liu Kang ma ottiene come unica risposta che Shao Khan non può essere fermato in quanto non ha infranto le regole essendo la Terra entrata in collisione con Outworld. Ritornato sulla Terra, il dio del tuono si vede abbandonato da Liu Kang, che lo considera un pazzo visionario. Decide quindi di stringere un'alleanza con Quan Chi nel Netherrealm, offrendogli la sua anima e quella dei guerrieri uccisi in cambio di aiuto, ma lo stregone non accetta in quanto lo stesso Shao Khan gli ha offerto le anime dei guerrieri caduti ed ha già vinto.

A quelle parole Raiden capisce il senso del messaggio del suo alter ego del futuro; Shao Khan deve vincere, deve invadere la Terra in modo che, avendo egli infranto le regole, gli Dei Anziani abbiano il diritto di punirlo. Tornato nell'Earthrealm, Raiden cerca di impedire a Liu Kang di affrontare Shao Kahn spiegandogli il suo piano, ma il monaco Shaolin non vuole più ascoltarlo e cerca di ucciderlo; costretto a difendersi, gli scaglia addosso una scarica elettrica che si rivela fatale e il monaco Shaolin viene bruciato ed elettrizzato a morte. Alla fine, il dio si inchina a Shao Khan ammettendo la sconfitta e venendo pestato da quest'ultimo, ma quando tutto sembra perduto, gli Dei Anziani si materializzano e prendono possesso del corpo di Raiden. Potenziato dagli Dei Anziani, Raiden sconfigge definitivamente Shao Kahn salvando il futuro.

In Mortal Kombat X purifica l'essenza della terra dopo che Cassie Cage sconfigge Shinnok, ma avendo assorbito l'aura malvagia di Shinnok, Raiden viene corrotto anche in questa linea temporale, esattamente come il suo futuro dal quale in passato ricevette il messaggio che avrebbe impedito l'Armageddon. Fatto a pezzi il corpo di Shinnok (dato che non poteva essere ucciso in quanto dio) ne getta la testa vivente ai piedi di Liu Kang e Kitana, divenuti ora sovrani del Netherrealm dopo la morte di Quan Chi (in quanto trasformati in dei revenant, ovvero dei demoni corrotti). Raiden dichiara che farà di tutto per difendere il regno della terra, promettendo di perseguitare e uccidere chiunque vi si avvicinerà con intenzioni ostili.

«Shinnok è un dio anziano, impossibile da uccidere... ma ci sono destini peggiori della morte.»

(Raiden a Liu Kang e Kitana nella scena dopo i crediti della modalità Storia in Mortal Kombat X)

Due anni dopo, in "Mortal Kombat 11", sono le azioni di Raiden a spingere Kronika, signora del tempo dello spazio, ad agire. Quest'ultima decide di fermare il tempo e unire passato e presente. Il Raiden oscuro del presente viene così cancellato dall'esistenza, per fare il posto al Raiden del passato, proveniente dai tempi del secondo torneo (Raiden infatti sfugge alle leggi dello spazio tempo, quindi non può esistere in due luoghi contemporaneamente) e accompagnato da versioni del passato di tutti gli altri guerrieri, compresi Liu Kang, Kung Lao e Kitana.

Quest'ultimo, scioccato dalle azioni del suo Io futuro, decide di prendere in mano la situazione e affrontare Kronika e i suoi alleati (fra i quali c'è anche la versione Revenant del presente di Liu Kang, deciso a cambiare il suo destino e vendicarsi del Dio del Tuono), che intendono creare una nuova linea temporale, dove luce e oscurità continueranno a scontrarsi in un ciclo infinito (Kronika ritiene sia l'unico modo per mantenere l'equilibrio), soprattutto, in questa nuova era, Raiden non esisterà. Raiden si consulta con gli Dei Anziani, questi gli dicono che il suo destino non è scritto e che solo lui può plasmarlo. Durante le varie battaglie con i servi di Kronika scopre di aver affrontato e ucciso Liu Kang in miriadi di altre linee temporali, tutto a causa delle macchinazioni di Kronika, che decide di rapire il Liu Kang, in modo che la sua essenza vitale venga assorbita da quello del presente.

In seguito il nuovo e potenziato Liu Kang Revenant attacca Raiden. Il dio del tuono lo sconfigge e riesce a fondersi con lui, purificandolo, e Liu Kang diventa il Dio del Fuoco e del Fulmine, per affrontare la battaglia finale con Kronika. In base al finale ottenuto dal giocatore, il nuovo Dio può venire sconfitto da Kronika o vincere contro la Dea. Nel secondo caso, a Liu Kang compare un Raiden mortale e privo dei suoi poteri, ma intenzionato ad aiutarlo nella sua duplice missione di proteggere la Terra e forgiare il tempo, almeno finché la sua mortalità glielo permetterà.

CaratteristicheModifica

Raiden è un maestro nell'uso del fulmine come arma da combattimento. Il suo nome infatti è scritto come 雷電 in cinese tradizionale e giapponese, e 雷电 in cinese semplificato; il primo carattere (雷) del nome vuol dire "tuono", mentre il secondo (電/电) ad oggi vuol dire "elettricità", o "fulmine" in tempi antichi.

Può inoltre scomparire e riapparire a piacimento nel corso del match per sorprendere l'avversario e disorientarlo. Sfruttando la forza degli elementi è in grado di colpire i nemici con una spinta a mezz'aria rapida e molto energica che ricorda molto l'attacco Psycho Crusher di M. Bison. Le fatalities di questo personaggio sono sempre state accostate ai fulmini: di solito il dio concentra una violentissima saetta sul cranio dello sconfitto facendoglielo saltare in mille pezzi.

Inoltre, tra le sue armi troviamo il suo caratteristico bastone (che appare in tutti i giochi) e un martello (che appare in Mortal Kombat 4 e Gold, e nella serie Conquest). I suoi stili di lotta sono invece Nan Chuan, Jujutsu (entrambi presenti in Deadly Alliance, Tournament Edition, Deception e Unchained, e il primo presente anche in Armageddon), Judo e Tae Kwon Do (solo in Conquest).

MosseModifica

Ogni personaggio ha una mossa speciale da eseguire.

  • Teleport: Raiden si teletrasporta dall'altro lato.
  • Thunderbolt: Raiden lancia un fulmine all'avversario.
  • Torpedo: Raiden si lancia verso l'avversario velocemente. Questa mossa ricorda molto quella di Johnny Cage.

Finishing MovesModifica

  • Electric Head (Fatality): Raiden elettrizza la testa dell'avversario che poi esplode. (MK)
  • This Bolt Is Sangerous (Fatality): Raiden elettrizza la testa dell'avversario riducendone il corpo ad un mucchio di polvere sul quale ricade solo il teschio integro. (MK su Super Nintendo)
  • This Hand Is Dangerous (Fatality): Raiden elettrizza con le mani l'avversario fino a farlo esplodere. (MK2, MKT, MK4, MKG, MK:DA)
  • Bloody Fist (Fatality): Raiden colpisce l'avversario con un montante esplosivo. (MK2, MKT)
  • Up And... (Fatality): Raiden infilza l'avversario con un bastone divino e poi lo elettrizza uccidendolo. (MK4, MKG)
  • Back Back Front (Fatality): Raiden con la posa della Fatality di Mortal Kombat, lancia un fulmine sulla testa dell'avversario e tutto il corpo esplode. (MK:DA)
  • Look Up There (Fatality): Raiden carica una scossa elettrica nella sua mano, poi la lancia verso l'avversario facendolo esplodere. (MK:DA)
  • Self Explosion (Hara-Kiri): Raiden si carica di elettricità fino ad esplodere. (MK:DA)
  • Come With Me (Fatality): Raiden afferra l'avversario e lo porta con sé in volo, dopodiché lo fa ricadere giù violentemente. (MKvDC, MK:U)
  • Another Dangerous Hand (Fatality): Raiden elettrizza l'avversario con una mano, riducendolo ad uno scheletro. (MKvDC, MK:U)
  • Just A Scratch (Fatality): Raiden amputa braccia e gambe dell'avversario con dei colpi elettrici a distanza, poi ne afferra il busto scaraventandolo dal lato opposto e disintegrando la testa al suolo. (MKIX)
  • Transplant (Fatality): Raiden si teletrasporta alle spalle dell'avversario, con le mani gli strappa via cervello e fegato elettrizandoli, dopodiché li ricolloca facendoli esplodere in successione, distruggendo prima la testa e poi il busto. (MKIX)
  • Bug Eyes (Fatality): Raiden afferra il suo avversario per la faccia e gli elettrizza la testa fino a fargli schizzare gli occhi fuori dalle orbite. La carica elettrica diventa poi così potente che la testa dell'avversario si stacca dal corpo e, mentre cade giù, Raiden la distrugge lanciandole contro con un fulmine. (MKX)
  • Conducting Rod (Fatality): Raiden polverizza le gambe dell'avversario, facendolo crollare sulle sue protuberanze, poi si alza in volo col suo bastone e lo infilza di bocca, per poi fulminarlo con un tuono. (MKX)
  • Kidd Thunder (Friendship): Raiden fa apparire un bambino vestito come Raiden, chiamato Kidd Thunder. (MKT)
  • Fergality: Raiden trasforma il suo avversario in Fergus McGovern, allora Amministratore Delegato della Probe Entertainment, responsabile del porting del gioco sulla console SEGA MegaDrive/Genesis. (MK2 su SEGA MegaDrive/Genesis)
  • Painful Leech (Animality): Raiden si trasforma in una sanguisuga e massacra l'avversario. (MKT)

FilmModifica

Raiden è stato uno dei personaggi principali di entrambi i film su Mortal Kombat. Nel primo (Mortal Kombat) fu interpretato da Christopher Lambert, nel secondo (Mortal Kombat: Distruzione totale) da James Remar. In entrambi i lungometraggi il suo aspetto è molto diverso da quello esibito nel gioco, ovvero senza il caratteristico copricapo triangolare (cosa che quindi mostra i suoi lunghi capelli bianchi) e l'uniforme bianca con corpetto blu (o rosso).

Scheda riassuntivaModifica

ApparizioniModifica

RealizzazioneModifica

Raiden è stato interpretato da Carlos Pesina, impiegato della Midway e artista marziale, in tutti i giochi 2D in cui è apparso, compreso MK Trilogy. Tuttavia, in MKT nella schermata versus è interpretato da Sal Divita.

NoteModifica

  1. ^ Scheda personaggio di Mortal Kombat: Deadly Alliance

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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