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Raimondo IV, conte di Tolosa

Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il crociato e conte di Tolosa del secolo XI, vedi Raimondo di Saint-Gilles.
Raimondo IV
Conte di Tolosa
In carica 972 - 978
Predecessore Raimondo III
Successore Guglielmo Tagliaferro
conte di Albi
In carica 972 –
978
Predecessore Raimondo III
Successore Guglielmo Tagliaferro
Nascita circa 950
Morte 978
Dinastia Rouergue
Padre Raimondo III
Madre Gundinilde
Consorte Adelaide d'Angiò
Figli Guglielmo Tagliaferro e
Liutgarda

Raimondo (950 circa – 978) fu conte di Nîmes, d'Albì e di Tolosa e duca di Settimania dal 972 alla sua morte.

OrigineModifica

Secondo il Textos navarros del Codice de Roda, figlio del conte di Tolosa, duca di Settimania, conte di Nîmes e conte d'Albi, Raimondo III[1] e di Gundinilde, come risulta dal documento n° 126 del volume V delle Preuves de l'Histoire Générale de Languedoc, che riporta il testamento, redatto verso la fine del 972, della nonna, Garsenda, che lo cita come il proprio nipote, Raimondo, e lo definisce figlio di Gunidilde (Raymundo filio Gundinildis nepoti meo)[2]. Raimondo III era l'unico figlio maschio del conte di Tolosa, duca di Settimania, conte di Nîmes e conte d'Albi, e duca d'Aquitania e conte d'Alvernia, Raimondo Ponzio e di Garsenda[3], figlia del duca di Guascogna, Garcia II e di Amuna figlia del conte Guglielmo I di Bordeaux[4].

BiografiaModifica

Di Raimondo IV, eccettuato il riferimento nel testamento della nonna Garsenda[2] ed il codice di Roda[1], non si hanno mote altre notizie, tanto che, secondo le Europäische Stammtafeln[5], vol II, 68 (non consultate), Raimondo IV, così come il padre, Raimondo III, sarebbero da identificarsi entrambi con Raimondo Ponzio, rispettivamente nonno e padre dei due Raimondi, ma secondo lo storico francese Christian Settipani sono tre persone distinte[6][7]. La storiografia che ha seguito le indicazioni delle 'Europäische Stammtafeln[5], non ha considerato il nostro Raimondo ed ha indicato, come conte di Tolosa, con l'ordinale, IV, il crociato, Raimondo di Saint-Gilles. Comunque Raimondo IV, nel 972, alla morte del padre (Raimondo III), ereditò i titoli di conte di Tolosa[7], duca di Settimania e conte di Nîmes e d'Albì.

Secondo la Vita S. Fulcranni Episc. Lodevensis, Raimondo, citato come conte di Tolosa ripudiò la moglie[7], di cui non si conosce né il nome né gli ascendenti; questo fatto viene riportato anche dal volume III delle Preuves de l'Histoire Générale de Languedoc, che però attribuisce questo ripudio al figlio di Raimondo IV, Guglielmo[8].

In seconde nozze, tra il 970 ed il 975, sposò Adelaide o Alice la Bianca (ca. 942-1026), figlia del conte d'Angiò, Folco II, come riportato dal Cartulaire de l'abbaye de Saint-Chaffre du Monastier et Chronique de Saint-Pierre du Puy[9]. Adelaide era vedova di Stefano di Brioude.

Nel 978 fu assassinato lasciando erede di tutti i suoi titoli il figlio Guglielmo Tagliaferro.

DiscendenzaModifica

Raimondo ed Adelaide ebbero 2 figli[7]:

  • Guglielmo Tagliaferro (ca. 975-1037), conte di Tolosa, conte di Nîmes e d'Albì
  • Letgarda, ricordata come sorellastra da Conte di Gévaudan, Ponzio, figlio di Stefano di Brioude.

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica