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Rainer Maria Woelki

cardinale e arcivescovo cattolico tedesco
Rainer Maria Woelki
cardinale di Santa Romana Chiesa
Kardinal Woelki - Weg zum und Mittagsgebet im Kölner Dom-3210.jpg
Il cardinale Woelki dopo la nomina ad arcivescovo di Colonia.
Coat of arms of Rainer Maria Woelki (Cologne).svg
Nos sumus testes
 
TitoloCardinale presbitero di San Giovanni Maria Vianney (dal 2011)
Incarichi attualiArcivescovo metropolita di Colonia (dal 2014)
Incarichi ricoperti
 
Nato18 agosto 1956 (63 anni) a Colonia
Ordinato presbitero14 giugno 1985 dal cardinale Joseph Höffner
Nominato vescovo24 febbraio 2003 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo30 marzo 2003 dal cardinale Joachim Meisner
Elevato arcivescovo2 luglio 2011 da papa Benedetto XVI
Creato cardinale18 febbraio 2012 da papa Benedetto XVI
 

Rainer Maria Woelki (Colonia, 18 agosto 1956) è un cardinale e arcivescovo cattolico tedesco, dall'11 luglio 2014 arcivescovo metropolita di Colonia.

BiografiaModifica

Nasce a Colonia il 18 agosto 1956.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Compie gli studi in teologia e filosofia presso le facoltà teologiche di Bonn e Friburgo in Brisgovia.

Il 14 giugno 1985 è ordinato presbitero dall'allora cardinale arcivescovo di Colonia Joseph Höffner, nella cattedrale cittadina, e incardinato nella medesima arcidiocesi.

Dal 1985 è vicario parrocchiale a Neuss, nel 1989 è designato cappellano militare a Münster e l'anno successivo diviene vicario parrocchiale a Ratingen. In quello stesso anno è nominato dall'allora cardinale arcivescovo di Colonia Joachim Meisner, suo segretario. Dal 1997 svolge l'incarico di direttore del Collegium Albertinum. Nel 2000 consegue il dottorato in teologia.

Nel 1999 è nominato cappellano di Sua Santità.

Ministero episcopale e cardinalatoModifica

Il 24 febbraio 2003 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Colonia e titolare di Scampa[1]; riceve l'ordinazione episcopale il 30 marzo successivo, nella cattedrale di Colonia, per l'imposizione delle mani del cardinale Joachim Meisner, coconsacranti i vescovi Klaus Dick e Norbert Trelle.

Il 2 luglio 2011 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo metropolita di Berlino[2]; succede al cardinale Georg Maximilian Sterzinsky, precedentemente dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 27 agosto successivo prende possesso dell'arcidiocesi, nella cattedrale di Sant'Edvige.

Nel concistoro del 18 febbraio 2012 lo stesso pontefice lo crea cardinale presbitero di San Giovanni Maria Vianney. Il 29 giugno dello stesso anno riceve il pallio dal papa nella basilica di san Pietro in Vaticano, il giorno successivo prende possesso del suo titolo cardinalizio.

Il 12 e il 13 marzo partecipa come cardinale elettore al conclave del 2013, che porta all'elezione di papa Francesco.

L'11 luglio 2014 papa Francesco lo nomina arcivescovo metropolita di Colonia[3]; succede al cardinale Joachim Meisner, precedentemente dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 20 settembre seguente prende possesso dell'arcidiocesi, nella cattedrale di Colonia. Il 29 giugno 2015 riceve da papa Francesco il pallio, che gli viene poi imposto dal nunzio apostolico Nikola Eterović il 27 settembre successivo.

È membro della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, della Congregazione per il clero, dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica e del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia di un Ausiliare di Köln (Germania) e nomina di un nuovo Ausiliare, su press.vatican.va, 24 febbraio 2003. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  2. ^ Rinunce e nomine. Nomina dell'Arcivescovo Metropolita di Berlin (Germania), su press.vatican.va, 2 luglio 2011. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  3. ^ Rinunce e nomine. Nomina dell'Arcivescovo Metropolita di Köln (Germania), su press.vatican.va, 11 luglio 2014. URL consultato il 6 gennaio 2019.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN86140088 · ISNI (EN0000 0000 5897 8635 · LCCN (ENno2014080367 · GND (DE137982003 · WorldCat Identities (ENno2014-080367