Ralph Sherwin

San Ralph Sherwin
Saint Ralph Sherwin Plaque Rodsley Derbyshire.jpg
Targa commemorativa eretta dalla Sherwin Society nella città natale di Sherwin, Rodsley nel Derbyshire.
 

Sacerdote e Martire

 
NascitaRodsley, 1550
MorteTyburn, 1581
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione1886 da papa Leone XIII
Canonizzazione25 ottobre 1970
papa Paolo VI
Ricorrenza1º dicembre

Ralph Sherwin (Rodsley, 25 ottobre 1550Tyburn, 1º dicembre 1581) fu un missionario inglese della Compagnia di Gesù, martire per la fede e proclamato santo nel 1970.

I primi anni e l'educazioneModifica

Sherwin nacque a Rodsley, nel Derbyshire, da John e Constance Sherwin e fu battezzato nella chiesa di Longford. Studiò all'Eton College. Nel luglio del 1568 fu fatto socio dell'Exeter College di Oxford da Sir William Petre.[1] Sherwin dimostrò un talento particolare per la filosofia e le lingue antiche, tanto da essere "considerato un acuto filosofo e un eccellente grecista ed ebraista".[2] Conseguì il Bachelor of Arts nel 1571 e il Master of Arts il 2 luglio 1574 e l'anno successivo si convertì al Cattolicesimo. Si trasferì in Francia con il pretesto di studiarvi medicina, ed entrò nel seminario inglese di Douai, dove fu ordinato sacerdote dal vescovo di Cambrai il 23 marzo 1577. Il 2 agosto 1577 partì per Roma, dove studiò al Collegio Inglese per quasi tre anni.[3] Il 18 aprile 1580, Sherwin e tredici compagni lasciarono Roma per andare missionari in Inghilterra. Arrivato in Inghilterra all'inizio di agosto, Sherwin svolse con successo il suo ministero sacerdotale in diverse parti del paese.[4]

Prigionia e morteModifica

Il 9 novembre 1580 Sherwin fu arrestato mentre predicava nella casa di Nicholas Roscarrock a Londra e venne imprigionato nella Marshalsea, dove convertì molti altri prigionieri. Il 4 dicembre fu trasferito alla Torre di Londra, dove fu torturato sul cavalletto e, in seguito, fu messo in isolamento senza cibo. Si dice che la Regina Elisabetta in persona si sia offerta di nominarlo vescovo se avesse abiurato, ma Sherwin rifiutò.[2] Dopo aver passato un anno in prigione, fu finalmente processato insieme a Edmund Campion con l'accusa di cospirazione. Fu condannato a Westminster Hall il 20 novembre 1581. Undici giorni dopo fu trascinato a Tyburn insieme ad Alexander Briant e Edmund Campion, dove i tre martiri furono impiccati, sventrati e squartati. Sul patibolo Ralph Sherwin "professò la sua innocenza, proclamò la sua fede cattolica e pregò per la regina". Le ultime parole di Sherwin furono "Jesu, Jesu, Jesu, esto mihi Jesus!"[5]

VenerazioneModifica

Sherwin è stato il primo membro del Collegio Inglese di Roma a essere martirizzato. Negli anni 1581-1681 oltre quaranta altri studenti furono martirizzati per la loro fede. Fu beatificato il 29 dicembre 1886 da papa Leone XIII.[6][7] Fu canonizzato il 25 ottobre 1970 da Papa Paolo VI come uno dei Santi quaranta martiri di Inghilterra e Galles che sono commemorati insieme il 25 ottobre. La sua festa individuale si celebra il 1º dicembre, il giorno del suo martirio.

NoteModifica

  1. ^ Athenæ Oxonienses: An Exact History of All the Writers and Bishops who Have Had Their Education in the University of Oxford. To which are Added the Fasti, Or Annals of the Said University, Volume 1, Anthony à Wood, F. C. & J. Rivington, 1813, p. 478
  2. ^ a b "The martyr who gave up worldly fame for the scaffold", Catholic Herald, November 24, 2010, su catholicherald.co.uk. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2017).
  3. ^ "Douai, Ordination, and Rome", Saint Ralph Sherwin
  4. ^ "St. Ralph Sherwin" by Father Robert F. McNamara Archiviato il 1º marzo 2018 in Internet Archive. Retrieved on 1 Mar 2018
  5. ^ (EN) Bl. Ralph Sherwin, in Catholic Encyclopedia, New York, Encyclopedia Press, 1913.. Accessed 2011-10-18.
  6. ^ Acta Sancta Sedis Vol. XIX (1886-1887), pp.347-350. In Latin (as Rodulphus Sherwin). Retrieved 2011-10-18.
  7. ^ Patron Saints Index: "Saint Ralph Sherwin" Accessed 2011-10-18.

Collegamenti esterniModifica

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