Raman Haloŭčenka

Raman Haloŭčenka
Roman Golovchenko (28-04-2021).jpg

Primo ministro della Bielorussia
In carica
Inizio mandato 4 giugno 2020
Capo di Stato Aljaksandr Lukašėnka
Predecessore Siarhiej Rumas

Presidente del Comitato statale militare industriale
Durata mandato 18 agosto 2018 –
4 giugno 2020

Dati generali
Partito politico Indipendente
Università Istituto statale di Mosca per le relazioni internazionali
Accademia della Pubblica Amministrazione
Professione diplomatico

Raman Aljaksandravič Haloŭčenka (in bielorusso: Раман Аляксандравіч Галоўчэнка?; in russo: Роман Александрович Головченко?; Žodzina, 10 agosto 1973) è un politico e diplomatico bielorusso, decimo Primo ministro della Bielorussia dal 4 giugno 2020.

BiografiaModifica

Nato a Žodzina come figlio unico si è trasferito insieme alla famiglia all'età di 10 anni a Minsk, dove ha frequentato la scuola secondaria. Nel 1996 si è laureato all'Istituto statale di Mosca per le relazioni internazionali (MGIMO) in diplomazia internazionale e nel 2003 all'Accademia della pubblica amministrazione con specializzazione in economia e gestione delle attività economiche straniere.[1]

Tra il 1997 e il 2002 ha lavorato presso il segretariato del Consiglio di sicurezza della Repubblica di Bielorussia e poi fino al 2005 ha lavorato presso l'ufficio del Procuratore generale. Tra il 2005 e il 2006 è stato consulente del dipartimento per gli affari esteri dell'Amministrazione presidenziale e poi tra il 2006 e il 2009 consulente del dipartimento per la cooperazione nella sicurezza internazionale del Consiglio di sicurezza.

Nominato vicepresidente del Comitato statale militare-industriale nel luglio 2009 è poi passato all'attività diplomatica. Nel corso degli anni successivi è stato nominato dal Presidente della Repubblica Aljaksandr Lukašėnka ambasciatore straordinario e plenipotenziario in Kuwait, Qatar[2], Emirati Arabi Uniti ed Arabia Saudita.[1]

Il 18 agosto 2018 è stato nominato Presidente del Comitato statale militare industriale.[1]

 
Haloŭčenka (a destra) assieme ad Aljaksandr Lukašėnka (in centro) e Michail Mišustin (a sinistra).

In seguito alla forte crisi economica che ha investito il paese il Presidente Lukašėnka ha annunciato il ritiro delle deleghe al Primo ministro Siarhiej Rumas nominando Haloŭčenka Primo ministro il 4 giugno 2020, pochi mesi prima rispetto alle elezioni presidenziali.[3] Ha rassegnato le dimissioni dall'incarico il 17 agosto successivo venendo poi nominato nuovamente Primo ministro due giorni dopo.[4]

Vita privataModifica

Ha un figlio dal suo primo matrimonio e due figlie dal suo secondo matrimonio. Suo figlio, Georgij Jackovskij, è uno studente dell'Università tecnica statale moscovita N. Ė. Bauman. Parla correntemente inglese, arabo, tedesco e polacco.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Biography of Roman Golovchenko: what is known about the new Prime Minister of Belarus, in News Comment, 4 giugno 2020. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  2. ^ (EN) Aleksandr Lukashenko makes new appointments, in Presidente della Repubblica di Bielorussia, 10 settembre 2013. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  3. ^ (EN) Anna Maria Dyner, The reshuffle of the Belarusian Government, su pism.pl, Istituto polacco di affari internazionali. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  4. ^ (EN) Lukashenko reappoints Roman Golovchenko as Belarusian PM, in ITAR-TASS, 19 agosto 2020. URL consultato il 27 febbraio 2022.

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