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Ramon Mantovani

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XI, XIII, XIV, XV
Gruppo
parlamentare
Rifondazione Comunista
Coalizione L'Unione
Circoscrizione Lombardia (XI), Emilia Romagna (XIII), Toscana (XIV), Liguria X (XV Leg.)
Collegio Milano (XI Leg.), Faenza (XIII)
Incarichi parlamentari
Membro Commissione Affari Esteri e Comunitari
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PRC (dal 1991)

in precedenza:

Partito Comunista Italiano (1984 - 1991)

Partito di Unità Proletaria per il Comunismo (1981 - 1984)

Movimento Lavoratori per il Socialismo (fino al 1981)

Titolo di studio Licenza media superiore
Professione Funzionario di Partito

Ramon Mantovani (Manresa, 13 febbraio 1955) è un politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Di origini iberiche, si trasferì giovanissimo a Milano dove ottenne un diploma in comunicazioni visive. Partecipò alla contestazione studentesca del 1977 a Milano e, successivamente, divenne dirigente prima del Movimento Lavoratori per il Socialismo e poi del Partito di Unità Proletaria, con il quale, nel 1984, è confluito nel Partito Comunista Italiano. Nel 1991 è stato tra i fondatori del Partito della Rifondazione Comunista ricoprendo numerosi incarichi a livello locale e nazionale. Attualmente è membro della Direzione Nazionale. Eletto per la prima volta deputato nel 1992 (XI Legislatura), fu confermato alla Camera nel 1994, nel 1996, nel 2001 e nel 2006.

Nel novembre 1998, dopo appena un mese che si era insediato il Governo D'Alema, Mantovani divenne noto alle cronache per aver trasportato in Italia dalla Russia il curdo Abdullah Öcalan, leader del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) e già ricercato in Turchia. Il caso sollevò un polverone internazionale e compromise i rapporti fra l'Italia (sotto il governo D'Alema) e la Turchia, da cui il PKK chiedeva l'indipendenza per la regione del Kurdistan. La vicenda si concluse col diniego dell'asilo politico da parte delle autorità italiane e Ocalan fu invitato a partire per Nairobi. Pochi giorni dopo venne catturato dagli agenti dei Servizi segreti turchi del Millî İstihbarat Teşkilatı[1] e consegnato, in condizioni non del tutto trasparenti, allo Stato turco.

Mantovani fu confermato deputato nel 2001. Al termine delle elezioni politiche del 2006 ricevette un nuovo mandato parlamentare essendo eletto deputato nella circoscrizione Liguria. Dalla XIII Legislatura ha fatto parte della Commissione permanente affari esteri e comunitari. Nel 2008, in occasione delle elezioni politiche, Mantovani non è stato rieletto in parlamento a causa del pessimo risultato elettorale della Sinistra Arcobaleno, lista di cui faceva parte Rifondazione. Per il Congresso del partito di luglio 2008 è stato tra i co-firmatari della mozione numero 1 "Rifondazione Comunista in movimento Rilanciare il Partito, costruire l'unità a sinistra" assieme all'ex-Ministro Paolo Ferrero ed a Claudio Grassi.

Contatti con le FARCModifica

Il governo colombiano ha denunciato i contatti esistenti tra Mantovani e le FARC, con l'accusa di aver avuto contatti non solamente politici. Tali informazioni sono risultate dal ritrovamento del computer di Raúl Reyes (numero due delle FARC), grazie ai cui documenti emergono "appoggi espliciti, raccolta fondi, scambio informazioni". Rifondazione Comunista ha risposto a questa denuncia chiarendo che i contatti con le FARC sono sempre stati alla luce del sole e avevano l'obiettivo di far riprendere il processo di pace.[2]

NoteModifica

  1. ^ Weiner, Tim, U.S. Helped Turkey Find and Capture Kurd Rebel, in New York Times, 20 febbraio 1999. URL consultato il 15 dicembre 2007.
  2. ^ La Colombia accusa: legami Farc-Prc. E Rifondazione: è già tutto chiarito, 31 agosto 2008.

Collegamenti esterniModifica