Ramponio Verna

ex comune italiano (1928-2017)
Ramponio Verna
ex comune
Ramponio Verna – Stemma
Ramponio Verna – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Data di istituzione1928
Data di soppressione2017
Territorio
Coordinate45°59′42.94″N 9°04′08.24″E / 45.995262°N 9.068956°E45.995262; 9.068956 (Ramponio Verna)Coordinate: 45°59′42.94″N 9°04′08.24″E / 45.995262°N 9.068956°E45.995262; 9.068956 (Ramponio Verna)
Altitudine705 m s.l.m.
Superficie4,92 km²
Abitanti427[1] (30-11-2012)
Densità86,79 ab./km²
FrazioniRamponio, Verna
Altre informazioni
Cod. postale22024
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013194
Cod. catastaleH171
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 017 GG[3]
Nome abitantiramponiesi
PatronoSan Benedetto (Ramponio), Sant'Ambrogio (Verna)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ramponio Verna
Ramponio Verna
Ramponio Verna – Mappa
Posizione del comune di Ramponio Verna nella provincia di Como
Sito istituzionale

Ramponio Verna (Repöögn Vèrna in dialetto locale[4][5], AFI: [re'pø:ɲ 'vɛrnɑ]) è stato un comune della provincia di Como (Lombardia), esistito dal 1928 al 2017.

StoriaModifica

Il ritrovamento, negli anni '50, di resti di capanne e ceramiche databili all'età del ferro, così come un sasso dotato di coppelle riportato alla luce sul monte Caslè nel 1883 lasciano intuire presenze umane nella zona fin dalla preistoria.[6] In effetti, il Caslè avrebbe ospitato un castelliere di circa un ettaro e mezzo, delimitato da un muro alto 3 metri e profondo da mezzo metro in più a mezzo metro in meno a quest'ultima misura.[7] In questo contesto, ancor'oggi, alcune mappe del XIX secolo segnano la vetta del monte col toponimo Pizzo di rovina, mentre una località sita più a valle rispetto al Caslè porta ancor'oggi il nome di Sott Castell[8].

Già infeudato dal Monastero di Sant'Ambrogio in Milano, nel XII secolo il territorio di Ramponio e di Verna finì sotto il governo della città di Como e seguì le vicende del resto della Valle Intelvi[6].

Il comune di Ramponio Verna fu creato nel 1928[9][6] dalla fusione dei comuni di Ramponio e di Verna. Venticinque anni dopo fu la volta dell'unificazione delle parrocchie dei due ex-comuni, le quali erano state create nel XVII secolo per smembramento di territorio dalla pieve di Castiglione[6].

Il 1º gennaio 2017 il comune di Ramponio Verna venne fuso con i comuni di Lanzo d'Intelvi e Pellio Intelvi, formando il nuovo comune di Alta Valle Intelvi.

OnorificenzeModifica

Ramponio Verna è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignito della croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per l'attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale[10]:

  Croce di guerra al valor militare

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

A RamponioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ramponio.

A VernaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Verna (Alta Valle Intelvi).
  • Chiesa di Sant'Ambrogio[16]..
  • Oratorio di Sant'Antonìo ai monti[17]
  • Cappelletta detta “della Madonna della nostra bandiera”[14].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[18]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 530, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Per il dialetto comasco, si utilizza l'ortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale Famiglia Comasca nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letteraria.
  6. ^ a b c d Borghese, p.378.
  7. ^ Belloni et al., p.18.
  8. ^ Belloni et al., p.41.
  9. ^ Regio Decreto 19 gennaio 1928, n. 103
  10. ^ Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare - Istituzioni decorate di Croce di Guerra al Valor Militare, su www.istitutonastroazzurro.it. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  11. ^ a b RomaniCOMO, su www.romanicomo.it. URL consultato il 21 marzo 2020.
  12. ^ Chiesa di S. Benedetto - complesso, Via Giuseppe Garibaldi - Ramponio Verna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  13. ^ Oratorio della Vergine Assunta, Via Belvedere - Ramponio Verna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  14. ^ a b c Edifici Religiosi, su www.comune.ramponioverna.co.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  15. ^ Oratorio di S. Giovanni Nepomuceno, Piazza Ugo Ricci - Ramponio Verna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  16. ^ Chiesa di S. Ambrogio, Via Aurora - Ramponio Verna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  17. ^ Chiesa di S. Antonio ai Monti, Strada Comunale di S. Antonio - Ramponio Verna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  18. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Annalisa Borghese, Ramponio Verna, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 378.
  • Luigi Mario Belloni, Renato Besana e Oleg Zastrow, Castelli basiliche e ville - Tesori architettonici lariani nel tempo, a cura di Alberto Longatti, Como - Lecco, La Provincia S.p.A. Editoriale, 1991, pp. 18, 41.
  • Oleg Zastrow, Sant'Ambrogio - Immagini tra Lario e Brianza, Oggiono, Cattaneo Editore, 1997.

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Collegamenti esterniModifica

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