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Randy Jackson (The Jacksons)

cantante statunitense
Randy Jackson
Jacksonstvshow.jpg
Randy Jackson (il primo al centro sulla sinistra) assieme ad alcuni dei suoi fratelli e sorelle nel 1977.
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereRhythm and blues
Pop
Dance pop
Periodo di attività musicale1971 – 2001
Strumentoconga, percussioni, batteria, tastiere, pianoforte, basso, chitarra
EtichettaMotown, CBS, Epic Records
GruppiThe Jacksons, Randy & the Gypsys
Album pubblicati1
Studio1
Sito ufficiale

Steven Randall "Randy" Jackson (Gary, 29 ottobre 1961) è un cantante, musicista e ballerino statunitense.

Dopo aver iniziato la carriera come membro dei The Jacksons nel 1975, avviò una carriera solista pubblicando un singolo nel 1978 e l'album Randy & the Gypsys nel 1989.

BiografiaModifica

I primi anniModifica

Nacque a Gary, Indiana, da Joseph e Katherine Jackson, ultimo dei fratelli maschi e penultimo di dieci. Randy aveva solo tre anni quando si formarono i The Jackson 5 e, quindi, non ne fece parte da subito. La sua prima apparizione con il gruppo risale alla fine del 1971, in occasione di un evento di beneficenza di Natale a favore dei bambini ciechi. Dal 1972 in poi fu presente in tutte le turnée della band, soprattutto suonando le conga, ma ne entrò ufficialmente a far parte solo nel 1975.[1]

I JacksonsModifica

Nel 1975 i Jackson 5 lasciarono la Motown Records per la Epic Records, cambiando nome in The Jacksons per ragioni contrattuali; il fratello maggiore Jermaine scelse di rimanere con la vecchia etichetta, essendosi sposato con Hazel Gordy, figlia del presidente della Motown, Berry Gordy, e Randy andò allora a sostituirlo. All'età di 16 anni Randy coscrisse con Michael il loro singolo di maggior successo alla Epic, Shake Your Body (Down to the Ground). Come strumentista era considerato il più talentuoso dei fratelli: suonava conga, percussioni, batteria, tastiere, pianoforte, basso e chitarra. Nel 1979 partecipò all'album di Michael Off the Wall e nel 1985 al progetto USA for Africa cantando come corista in We Are the World. Il 4 febbraio del 1980 rimase gravemente ferito in un incidente stradale a Hollywood, California. Nel giugno dello stesso anno, apparve sulla copertina del settimanale afroamericano Jet Magazine con un articolo dal titolo Randy Jackson cammina ancora: parla del suo futuro.[2] Riuscì malgrado tutto a partecipare nel 1981 al Triumph Tour e ai progetti successivi della band. Dopo il Victory Tour del 1984, Michael e Marlon lasciarono la band. Nel 1989 registrò un ultimo album coi restanti fratelli Jackie, Tito e Jermaine, intitolato 2300 Jackson Street, dopodiché, nel 1990, il gruppo si sciolse e ciascuno continuò la propria carriera individualmente.[1]

Randy & the Gypsys e altri progettiModifica

Dopo la separazione dai fratelli il cantante decise di formare una propria band, la Randy & the Gypsys. Questa però pubblicò un solo album e cessò presto la propria attività. Nel 1996 fondò un'etichetta discografica assieme ad alcuni familiari, la Modern Records, ma la società dichiarò bancarotta nel 1998 e un giudice federale emise un mandato d'arresto nei suoi confronti nel 1999 per non avere ceduto i suoi quasi 12 milioni di azioni.[3] Partecipò alla reunion dei The Jacksons il 7 e il 10 settembre 2001 al Madison Square Garden di New York, per celebrare i trenta anni di carriera solista di Michael, la Michael Jackson: 30th Anniversary Celebration. Nel 2005 aiutò il fratello Michael a risolvere i suoi guai giudiziari presentandogli l'avvocato Thomas Mesereau, che gli permetterà di essere assolto da tutte le accuse.[4][5] Il 25 giugno del 2009, il fratello maggiore Michael morì dopo aver subito un arresto cardiaco causato da un'intossicazione da propofol, un potente anestetico che il medico Conrad Murray gli somministrava per trattare l'insonnia di cui soffriva. Il 7 luglio del 2009, partecipò al funerale pubblico con i fratelli e la famiglia, seguito in TV a livello internazionale da quasi 3 miliardi di persone. Assieme ai fratelli rimasti registrò i cori della prima canzone postuma di Michael Jackson, intitolata This Is It e pubblicata nell'ottobre dello stesso anno.[6]

Problemi con gli altri familiariModifica

Secondo un libro scritto da due ex guardie del corpo del fratello Michael, Bill Whitfield e Javon Beard, quando nel 2008 Michael viveva a Las Vegas, Randy avrebbe sfondato con la sua auto il cancello della villa del fratello urlando « Michael mi deve dei soldi! Non me ne vado senza i miei cazzo di soldi! », tanto che Whitfied sarebbe stato costretto a puntargli la pistola contro.[7] Secondo altre ricostruzioni, Randy voleva invece solo andare a trovarlo, essendo preoccupato per le foto apparse nei media che lo mostravano in pigiama su di una sedia a rotelle, ma le guardie gli avrebbero impedito di entrare.[8][9] Le tensioni in quel periodo erano spesso alte in famiglia, ma Randy si trovò ancor più in in contrasto dopo la morte del fratello: tra il 2009 e il 2010, quando Jackie, Tito, Jermaine e Marlon parteciparono al reality show The Jacksons: A Family Dynasty, Randy rifiutò di prendervi parte, affermando di ritenere che la famiglia avrebbe dovuto piuttosto concentrare la propria attenzione sul processo contro il dottor Conrad Murray.[10] Per lo stesso motivo nel 2011, congiuntamente alla sorella Janet e a Jermaine, declinò l'invito ad un concerto-tributo per il fratello defunto in Galles.[1][11] Nel 2012 scoppiò una nuova faida familiare: Randy voleva che gli esecutori della tenuta di suo fratello Michael si dimettessero e metteva in dubbio la validità del suo testamento. Fu anche accusato di essere coinvolto nel tentativo di tenere sua madre Katherine lontana dai tre figli di Michael, dei quali era diventata tutrice legale. Alcuni sostenevano che Katherine fosse stata trattenuta contro la sua volontà in Arizona, a casa della figlia Rebbie, ma la madre in seguito smentì.[1][12] Nel 2018 alcuni insider della famiglia sostennero che il cantante avrebbe fatto pressioni sulla sorella Janet perché lasciasse il marito e che ne avrebbe controllata ogni mossa. La cantante avrebbe chiamato la polizia per esprimere la preoccupazione di non potere raggiungere l'ex marito, Wissam Al Mana, perché temeva per la sicurezza del loro figlio Eissa di 1 anno, che si trovava con Al Mana in un hotel. In una intervista all'Entertainment Tonight, invece, Randy raccontò che la sorella aveva chiamato i soccorsi dopo che la tata del bimbo le aveva segnalato dei comportamento aggressivi da parte di Al Mana, che avrebbe usato anche alcune droghe davanti al bambino. Secondo i giornalisti Randy avrebbe orchestrato in realtà uno stratagemma per concedere a sua sorella Janet l'affidamento del figlio in vista di una futura battaglia per la sua custodia.[13] Il cantante ha spiegato ai media che « La mia famiglia ha deciso di non restare più seduta senza far niente quando uno di noi attraversa una crisi. Siamo stati scoraggiati dal non prendere una posizione proattiva con Michael e fare cose per prenderci cura di lui. Ci siamo sentiti molto negligenti in passato e ora, ogni volta che ci sono segni di problemi, vogliamo essere coinvolti ».[13]

Vita privataModifica

Randy Jackson ha avuto tre figli: Genevieve Katherine e Randy Jr. dal suo rapporto con Alejandra Genevieve Oaziaza, che in seguito si sposò con suo fratello Jermaine, e Stevanna dal suo breve matrimonio con Eliza Shaffe.[1]

DiscografiaModifica

Coi The JacksonsModifica

Da solistaModifica

AlbumModifica

  • 1989 - Randy & the Gypsys

SingoliModifica

  • 1978 - How Can I Be So Sure/Love Song for Kids (con Janet Jackson)
  • 1989 - Perpetratos
  • 1989 - Not Because of Me
  • 1989 - Love You Honey
  • 1989 - The Love We Almost Had

Altre partecipazioniModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Randy Jackson, su Biography.
  2. ^ Randy Jackson: Walks again, talks about his future, in Jet magazine, 19 giugno 1980.
  3. ^ (EN) Warrant Issued For Randy Jackson, in MTV News, 1º giugno 1999.
  4. ^ (EN) A. B. C. News, Michael Jackson Acquitted of Child Molestation Charges, su ABC News, 30 novembre 2005.
  5. ^ (EN) Stacy Brown, Insiders suspect Randy Jackson is controlling Janet’s every move, in Page Six, 16 giugno 2018.
    «This is the tactic he took when Michael was on trial. Accused of molestation, Michael was found not guilty on all counts in the 2005 court ruling. Family insiders say that during that trial, Randy tried to influence Michael by firing staffers and taking over some of Michael’s business affairs.».
  6. ^ Monica Herrera, New Michael Jackson Song, Album Due In October, in Billboard, 23 settembre 2009.
  7. ^ Bill Whitfield e Javon Beard, Remember the Time: Protecting Michael Jackson in His Final Days, Hachette Books, 3 giugno 2014, ISBN 978-1602862500.
  8. ^ (EN) Photos Show Frail Michael Jackson in Wheelchair, in Fox News, 11 luglio 2008.
  9. ^ Jermaine Jackson, You Are Not Alone: Michael, Through a Brother’s Eyes, HarperCollins, 13 settembre 2011, ISBN 978-0007435661.
  10. ^ Jackie Jackson, Jermaine Jackson e Marlon Jackson, The Jacksons: A Family Dynasty.
  11. ^ (EN) Ben Quinn, Family divided over plans for Michael Jackson tribute concert in Wales, su the Guardian, 26 luglio 2011.
  12. ^ Katherine Jackson furious with Randy, in NewsComAu, 31 luglio 2012.
  13. ^ a b (EN) Stacy Brown, Insiders suspect Randy Jackson is controlling Janet’s every move, in Page Six, 16 giugno 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN54336449 · ISNI (EN0000 0001 1444 3986 · LCCN (ENn91082945 · GND (DE134415434 · BNF (FRcb139370411 (data) · WorldCat Identities (ENn91-082945