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Raoul Traverso, noto anche con lo pseudonimo di Roudolph (Genova, 19151993), è stato un fumettista italiano prolifico autore particolarmente noto per le trasposizioni a fumetti di romanzi classici.[1][2]

BiografiaModifica

Dopo il diploma, lavora come geometra ma dedicandosi anche all'attività di traduttore, scrittore e sceneggiatore; dalla fine degli anni quaranta e per tutti gli anni cinquanta scrive numerose sceneggiature di fotoromanzi per Il Vittorioso; esordì sulla stessa rivista come autore di fumetti con la storia "In fondo al mare" (1948) e Un figlio pilota (1965), disegnate da Kurt Caesar, con il quale collaborò fino al 1965;[1] Il gigante nero (1959), disegnata da Chiletto, La disfida (1963) disegnata da Giovannini e 2 valige e una pistola (1963) disegnata da Polese.[2] Contemporaneamente collabora con Il Giornalino realizzando la serie I conquistatori dell'aria dal 1952 al 1953 e, dal 1961 al 1962, El Cid Campeador; divenne nel tempo uno dei più prolifici autori della testata.[1]

Con lo pseudonimo Sanmauro, negli anni settanta scrive serie western come Saloon, disegnata da Stelio Fenzo e pubblicata sempre sul Giornalino fino al 1978;[2][1] si dedica anche alla trasposizioni a fumetti di classici della letteratura come Michele Strogoff, nel 1973, e I figli del capitano Grant nel 1974, disegnate da Franco Caprioli e Gino D'Antonio,[1] nel 1975, L'ultimo dei Mohicani, disegnata da Alarico Gattia.[2] Particolarmente note divennero le trasposizioni di opere di William Shakespeare come La tempesta nel 1975 e Giulietta e Romeo e Amleto nel 1976 disegnate Gianni De Luca firmandosi con lo pseudonimo di Sigma; queste tre trasposizioni a fumetti verranno ripubblicate in volume con molto successo; altra trasposizione fu Viaggio al centro della Terra, disegnata da Renato Polese.[2][1] Successivamente scrisse la serie L'arciere di Uri, disegnate da Alarico Gattia, e pubblicata nel 1978. Dal 1979 al 1981 scrive delle storie a fumetti tratte dai documentari di Folco Quilici nella serie Ai confini dell'avventura, disegnate da Giancarlo Alessandrini. Nello stesso periodo scrive la trasposizione del Il principe e il povero disegnata da Attilio Micheluzzi e pubblicata nel 1979; lo stesso anno venne ripubblicata volume.[1]

Negli anni ottanta realizza altre trasposizioni da romanzi di Verne per il Giornalino come Le tribolazioni di un cinese in Cina e 20.000 leghe sotto i mari, disegnate da Renato Polese, oltre a due biografie, su Salvo D’Acquisto, Florence Nightingale, Martin Luther King e Gandhi disegnate da Attilio Micheluzzi che disegnerà anche altre riduzioni di romanzi.[1][2]

Negli anni novanta, sempre per il Giornalino, scrive insieme a Corrado Blasetti la serie King Arthur (1993-1994), disegnata da Alessandro Chiarolla, Metal City (1996) disegnata da Nevio Zeccara, Aktar – Il fuoco sacro (1999) disegnata da Alfredo Brasioli.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i Raoul Traverso, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 29 maggio 2019.
  2. ^ a b c d e f FFF - ROUDOLPH, su www.lfb.it. URL consultato il 29 maggio 2019.

BibliografiaModifica

  • Gianni Bono, Guida al fumetto italiano, Epierre, 2003.