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Ravina (Trento)

frazione del comune italiano di Trento
Ravina
frazione
Ravina – Veduta
Vista del borgo di Ravina; in basso il villaggio di Belvedere
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
ComuneTrento-Stemma.svg Trento
Territorio
Coordinate46°02′18.98″N 11°06′38.93″E / 46.038605°N 11.110814°E46.038605; 11.110814 (Ravina)Coordinate: 46°02′18.98″N 11°06′38.93″E / 46.038605°N 11.110814°E46.038605; 11.110814 (Ravina)
Altitudine200 circa m s.l.m.
Abitanti3 093[1]
Altre informazioni
Cod. postale38123 Trento
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiRavinotti
Patronosanta Marina
Giorno festivo20 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ravina
Ravina

Ravina è una frazione e assieme a Romagnano, è parte della circoscrizione amministrativa numero 5 del comune di Trento,[2] fa parte dello stesso comune ed è ormai quasi periferia sud della città.

Il paese è situato sulla destra orografica del fiume Adige, ai piedi del monte Bondone, sotto l'imponente parete del Palon che con i suoi 2098 m domina la Val delle Gole solcata dal fiume omonimo (rio Gola). Ravina si trova all'imbocco di questa valle alla quota di 200 m circa sul livello del mare. Dalla piazza partono diversi sentieri che si diramano sulle pendici del monte Bondone.

DescrizioneModifica

 
Ravina col villaggio di Belvedere alle pendici del monte Bondone

Facente parte della circoscrizione di "Ravina-Romagnano", l'intera comunità raggiunge e supera i 3000 abitanti. Ravina è da una ventina d'anni gemellata con il paese tedesco di Herrsching, che si trova in Baviera, sulle sponde del lago Ammersee, ad una trentina di chilometri in linea d'aria da Monaco. Ogni anno i ragazzi che frequentano la quinta elementare nella scuola del paese, si recano in viaggio d'istruzione in Germania, ove trascorrono una settimana a stretto contatto con i coetanei tedeschi.

Ravina il 26-27 settembre 1942 subì notevoli danni per una colata detritica torrentizia del Rio Gola (o Roggia di Ravina) che "riempì" di detriti il paese per uno spessore che giungeva sino ai tetti delle case.[3]

 
La torre di Ravina.

La torre, simbolo del paese e resto medievale, spicca su di un'altura di 244 metri di altitudine. Un altro edificio importante è Villa Margon, la quale ha ospitato qualche anno fa anche l'ex presidente Carlo Azeglio Ciampi. Altro edificio di interesse storico-artistico presente in paese è Villa Sizzo de Noris.

Qui hanno sede due tra le più importanti aziende trentine, quella delle Cantine Ferrari e l'enoteca Cavit.

La società sportiva di Ravina è la Ravinense. Nata nel 1965, ha festeggiato quarant'anni nel 2005. Il campo è stato recentemente allargato, e ricoperto con erba sintetica. Inoltre verso la fine di maggio e gli inizi di giugno vi ha luogo il "torneo delle Contrade", torneo fra i vari rioni del paese, che, nato nel 1998.

Verso la fine del mese di maggio si tiene la manifestazione musicale chiamata "Maggio Rock", la quale in due giorni vede esibirsi svariate band del luogo.

Ravina è collegata al centro della città con le linee urbane numero 12, che transita anche da Romagnano, e 14.

"Erre" il trimestrale di informazione di Ravina e Romagnano ha recentemente compiuto i suoi primi vent'anni.

Anche nella frazione di Ravina, come nelle altre dodici frazioni del Comune di Trento, c'è il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari. I Corpi della Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia Autonoma di Trento,[4] compreso il Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Ravina, appartenente all'Unione distrettuale Vigili del Fuoco Volontari di Trento,[5] sono aggregazioni dove solo l'autentica capacità di fare squadra e di lavorare in gruppo, sapendo anche accettare una certa disciplina, possono permettere la realizzazione delle finalità e dei compiti d'istituto. Il loro impegno e la loro costante presenza a presidio dei territori rappresentano il primo, e spesso l'unico, strumento di Protezione Civile delle singole comunità.

A Ravina merita sicuramente una visita la Navarini sas, sede della più grande collezione europea di rami, con circa tremila manufatti che vanno dal '500 ai giorni nostri. Accanto al museo una bottega artigiana nella produzione di pentole in rame e complementi d'arredo per la tavola e la casa.

BelvedereModifica

 
Il villaggio di Belvedere

A un chilometro dal centro del paese si trova il villaggio di Belvedere (originariamente Pisavacca fino al secolo XVII, poi mutato in Belvedere dal principe vescovo Francesco Alberti Poja), con una chiesa dedicata a sant'Antonio da Padova del 1655 (il campanile è stato eretto più avanti, nel 1856, come riporta una targa commemorativa). Nel bosco sopra la chiesa si trova una croce alta circa 10 m, eretta per desiderio di un privato. Belvedere fa parte della frazione di Ravina ma è considerato come un paesino a sé stante. Da esso, lungo il sentiero SAT n° 625 si può raggiungere a piedi l'abitato di Sardagna.

NoteModifica

  1. ^ circa
  2. ^ Circoscrizione n. 05 - Ravina-Romagnano, su comune.trento.it
  3. ^ CNR IRPI Torino
  4. ^ www.fedvvfvol.com Archiviato il 27 gennaio 2016 in Internet Archive.
  5. ^ www.distrettovvftrento.it

BibliografiaModifica

  • Aldo Gorfer, Trento città del Concilio, 2ª ed., Edizioni Arca, 1995 [1963], pp. 361-365, ISBN 88-88203-10-9.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Informazioni Ravina, su comune.trento.it. URL consultato l'8 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2008).
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