Apri il menu principale
Recale
comune
Recale – Stemma Recale – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
SindacoPorfidia Raffaele (lista civica Siamo Recale) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate41°03′N 14°18′E / 41.05°N 14.3°E41.05; 14.3 (Recale)Coordinate: 41°03′N 14°18′E / 41.05°N 14.3°E41.05; 14.3 (Recale)
Altitudine43 m s.l.m.
Superficie3,22 km²
Abitanti7 696[1] (30-4-2018)
Densità2 390,06 ab./km²
Comuni confinantiCapodrise, Casagiove, Casapulla, Caserta, Macerata Campania, Portico di Caserta, San Nicola la Strada
Altre informazioni
Cod. postale81020
Prefisso0823
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061067
Cod. catastaleH210
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantirecalesi
PatronoAntimo di Roma
Giorno festivo11 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Recale
Recale
Recale – Mappa
Posizione del comune di Recale nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Recale è un comune italiano di 7 696 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

È situata molto a ridosso del capoluogo e servita direttamente dalla ferrovia Napoli-Foggia.

Indice

StoriaModifica

Incerte sono le origini di Recale e la derivazione del suo toponimo, che ha dato luogo nel tempo a diverse teorie ed ipotesi, che non sono state ancora sufficientemente documentate. Ricari compare la prima volta in un documento capuano dell'Archivio del monastero di S. Giovanni di Capua dell'aprile del 1132, si trattava di una donazione di tre pezze di terra al monastero[2]. Nel 1259 ritroviamo Ricari in un altro documento capuano relativo alla vendita di due pezzi di terra nella località detta Villa Urbana[3]. Nel 1265 la villa Ricari è citata in una pergamena che conferma il possesso di una terra sita nei pressi della villa Caturani[4]. Nel 1326 la chiesa di San Simeone e S. Maria di Recale nell'«archipresbiteratu Terre Lanei», pagò 2 tarì di decima[5]. L'anno seguente il presbitero Petro de Villa Turris pagò 3 tarì e 5 grana di decima per la Cappellania di S. Maria e San Simeone[6].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

  •   Bovino, dal 2010[senza fonte]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ G. Bova, Le pergamene normanne della Mater Ecclesia capuana, Napoli, 1996, pp. 253-254..
  3. ^ J. MAZZOLENI, Le pergamene di Capua, vol. II, p. II, Napoli, 1960, pp. 50-52..
  4. ^ BOVA, Surici e Medici nella Capua Vetere e nella Capua nuova medievali, Santa Maria Capua Vetere, 1995, pp. 51-53..
  5. ^ Rationes Decimarum Italiae nei secoli XIII e XIV, Campania, a cura di M. INGUANEZ, L. MATTEI-CERASOLI, P. SELLA, Città del Vaticano, 1942, n. 3192, p. 225..
  6. ^ Ivi, n. 3308, p. 233..
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Campania: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Campania