Apri il menu principale
Regina Margherita
RN Regina Margherita.jpg
Regia Nave Regina Margherita
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipocorazzata pluricalibro
ClasseRegina Margherita
CantiereArsenale della Spezia
Impostazione1898
Varo1901
Completamento1904
Destino finaleaffondata l'11 dicembre 1916
Caratteristiche generali
DislocamentoNormale: 13.427 t
Pieno carico: 14.574
Lunghezza138,6 m
Larghezza23,8 m
Pescaggio8,9 m
Propulsione28 caldaie
2 motrici alternative
Potenza: 20.000 hp
Velocità20 nodi (37 km/h)
Autonomia10.000 miglia a 10 nodi
1.000 t di carbone
Equipaggio797
Armamento
Armamento
CorazzaturaVerticale: 150 mm
Orizzontale: 80 mm
Artiglierie: 220 mm
Torrione: 150 mm
voci di navi da battaglia presenti su Wikipedia

La nave da battaglia Regina Margherita costituiva con la gemella Benedetto Brin la Classe Regina Margherita.

Costruita nell'Arsenale Militare Marittimo della Spezia, il suo scafo venne impostato nel 1898 e l'unità varata nel 1901 venne consegnata alla Regia Marina nel 1904.

Svolse il ruolo di ammiraglia della flotta fino al 1910. Un'esplosione durante lavori di manutenzione nel 1911 le impedì di prendere parte della guerra italo-turca, partecipando poi nel 1912 alle operazioni nell'Egeo affiancando la gemella Benedetto Brin.

Nel corso della prima guerra mondiale, durante una tempesta, l'11 dicembre 1916 nella tarda serata, la nave urtando due mine scomparve all'uscita della Baia di Valona in Albania. L'affondamento, nel quale perirono 671 uomini, ebbe importanti conseguenze nella strategia di condotta nella guerra navale. I vertici della marina supposero un urto accidentale contro ordigni dello sbarramento difensivo, mentre la Marina austro-ungarica accreditò l'affondamento ad un sommergibile posamine della marina tedesca.

Curiosamente nello stesso tratto di mare a poche centinaia di metri dal relitto della Regina Margherita giace il relitto della nave ospedale Po, che venne affondata da parte di aerosiluranti inglesi il 14 marzo 1941. La vicenda all'epoca provocò grande emozione ed ebbe grande risonanza anche per la presenza a bordo di Edda Ciano Mussolini in qualità di crocerossina.

Nel 1998 lo storico Andrea Bavecchi aveva già segnalato la zona dove probabilmente si trovava il relitto poi,a seguito di ricerche documentali e subacquee condotte dall'IANTD Instructor trainer Cesare Balzi, i resti del relitto della nave sono stati localizzati ed individuati attraverso la lettura del nome sulla poppa, il 30 luglio 2005 a 9 miglia delle coste albanesi (Valona), tra l'isola di Saseno e Capo Linguetta. I resti del relitto della corazzata Regina Margherita giacciono a 66 metri di profondità.[1]

NoteModifica

  1. ^ Regina Margherita 2005, su IANTD Expeditions.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina