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Renato Candida
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataEsercito italiano
ArmaArma dei Carabinieri
Gradogenerale
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Renato Candida (Lecce, 30 settembre 1916Torino, 11 ottobre 1988) è stato un generale italiano. A lui si è ispirato Leonardo Sciascia nel descrivere la figura del Capitano Bellodi, il protagonista de Il giorno della civetta. Fu autore nel 1956 del saggio Questa mafia, uno dei primi a riconoscere la presenza reale dell'organizzazione mafiosa nel territorio dell'agrigentino[1].

Nel 2000 è stato pubblicato il suo diario dal titolo "Mafia insoluta" - Diario di un Maggiore dei Carabinieri edito dal Centro Culturale Editoriale Pier Paolo Pasolini di Agrigento - ISBN 88-85418-03-1 grazie al contributo della Regione Siciliana - Assessorato ai Beni Culturali.

L'amicizia con SciasciaModifica

Candida e Sciascia si conoscono nel 1956, quando Candida è un Comandante dell'Arma dei Carabinieri ad Agrigento. È lo stesso Sciascia a far pubblicare nello stesso anno il saggio di Candida, a Caltanissetta, presso l'editore Salvatore Sciascia. Candida e Sciascia diventano amici e iniziano a frequentarsi, fino al trasferimento del primo alla Scuola Carabinieri di Torino; Sciascia dice di esser rimasto particolarmente colpito dallo schietto antifascismo di questo Funzionario dello Stato.[2]

NoteModifica

  1. ^ Paolo Guidicini, Emanuele Sgroi, Valori, territorio, ambiente, FrancoAngeli, 1997, p.112
  2. ^ old.radicali.it
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