Renato Gei

allenatore di calcio e calciatore italiano
Renato Gei
Renato Gei.jpg
Gei ai tempi della Lazio
Nazionalità Italia Italia
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Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1956 - giocatore
1977 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1938-1941 Brescia 65 (35)
1941Torino 0 (0)
1941-1943 Fiorentina 53 (29)
1944Brescia 11 (5)
1945-1948 Fiorentina 64 (13)
1948-1953 Sampdoria 149 (44)
1953-1955 Brescia 45 (8)
1955-1956 Pavia 29 (3)
Nazionale
1951 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
1955-1956 Pavia
1958-1960 Sampdoria[1]
1961-1963 Genoa
1963-1967 Brescia
1967-1968 Lazio
1968-1969 Lecco
1969-1970 Atalanta
1970-1971 Casertana
1972-1974 Brescia
1975 Parma
1976-1977 Seregno
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Renato Gei (Brescia, 1º febbraio 1921Nave, 20 maggio 1999) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

 
Gei (in piedi, quarto da destra) nel Brescia del 1940-1941

Esordisce con la maglia delle rondinelle del Brescia a 16 anni nel campionato di Serie C, realizzando nello stesso anno il gol decisivo nello spareggio per la promozione in Serie B contro la Reggiana. Era il 1937 e la sua permanenza con la maglia delle Rondinelle durò fino alla stagione 1940-1941, quando con 25 gol a 20 anni conquistò il titolo di capocannoniere della Serie B, prima di trasferirsi alla Fiorentina. La sua destinazione era il Torino, che lo acquistò e poi lo girò alla Fiorentina in cambio di Romeo Menti. Gei riuscì quindi a non essere vittima della tragedia di Superga. A Firenze realizzò 18 reti (sfiorando il titolo di capocannoniere, che toccò a Silvio Piola) e la Fiorentina si piazzò comunque seconda in classifica.

Nel 1948, veste la maglia della Sampdoria. Nel 1951 viene convocato in Nazionale veste la maglia azzurra a Lugano contro la Svizzera. Conclude la sua attività di calciatore con la maglia della sua città, tornando quindi al Brescia nel 1953 e rimanendoci fino al 1955. Gioca un ultimo anno in Serie C nel Pavia quando attacca le scarpe al chiodo per iniziare la carriera di allenatore.

AllenatoreModifica

Esordisce come tecnico in Serie A nel 1958, affiancando Eraldo Monzeglio alla guida della Sampdoria.

Dopo due buone stagioni coi blucerchiati passa al Genoa, in Serie B. Sulla panchina del "grifone" vince il campionato con undici punti di vantaggio rispetto alle altre due promosse, Napoli e Modena, e trionfa nella Coppa delle Alpi 1962 grazie alla vittoria in finale per 1-0 contro i francesi del Grenoble.[2]

Lasciata Genova ottiene la guida del Brescia nuovamente in Serie B, dove una penalizzazione di 7 punti in classifica fa terminare la squadra al settimo posto, mancando così la promozione. L'anno seguente vince il campionato cadetto con le rondinelle, conducendole poi a due salvezze consecutive nei successivi campionati di massima serie. In particolare, nel campionato 1965-1966 ottiene un nono posto finale, che rimane il miglior piazzamento delle rondinelle in Serie A fino che Carlo Mazzone non ottiene l'ottavo posto al termine del campionato 2000-2001.

Siede poi sulle panchine di Lazio (23 presenze in Serie B e due in Coppa Italia), Lecco, Atalanta, Casertana prima del nuovo ritorno a Brescia nel 1976, quando rileva la squadra all'ultimo posto e conquista la salvezza.

Allena ancora Parma e Seregno prima del ritiro nel 1977.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-11-1951 Lugano Svizzera   1 – 1   Italia Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Brescia: 1938-1939

IndividualeModifica

1940-1941 (24 gol)

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Genoa: 1961-1962
Brescia: 1964-1965

Competizioni internazionaliModifica

Genoa: 1962

NoteModifica

  1. ^ Assume l'incarico di allenatore in coppia con Eraldo Monzeglio.
  2. ^ Padovano, p.158

BibliografiaModifica

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Aldo Padovano, Accadde domani...un anno con il Genoa, De Ferrari, 2005, ISBN 88-7172-689-8.

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Renato Gei, su national-football-teams.com, National Football Teams.  
  • (ENRUCS) Renato Gei, su eu-football.info.  
  • Dario Marchetti (a cura di), Renato Gei, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.