Repubblica Democratica di Ungheria

repubblica ungherese (1918-1919)
Repubblica Democratica di Ungheria
Repubblica Democratica di Ungheria – BandieraRepubblica Democratica di Ungheria - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Hungary 1929-1938.svg
Dati amministrativi
Nome completoRepubblica Democratica di Ungheria
Nome ufficialeMagyar Köztársaság
Lingue ufficialiungherese
Lingue parlatetedesco, sloveno, slovacco, polacco, romeno, croato, italiano
CapitaleBudapest
Politica
Forma di governoRepubblica
PresidenteMihály Károlyi
Dénes Berinkey
Nascita16 novembre 1918 (de iure) 31 ottobre 1918 (de facto) con Mihály Károlyi
Fine21 marzo 1919 con Dénes Berinkey
Territorio e popolazione
Bacino geograficoEuropa centrale
Economia
ValutaCorona ungherese
Religione e società
Religioni preminentiCristianesimo
Evoluzione storica
Preceduto daUngheria Terre della Corona di Santo Stefano
Succeduto daUngheria Regno d'Ungheria
Austria Prima Repubblica austriaca (Burgenland)

La Repubblica Democratica di Ungheria è stata una Repubblica proclamata dopo il crollo dell'Impero austro-ungarico nel 1918.

StoriaModifica

La Repubblica democratica ungherese nacque dalla rivoluzione scoppiata a Budapest il 31 ottobre 1918 sui territori delle Terre della Corona di Santo Stefano. La proclamazione ufficiale della Repubblica avvenne il 16 novembre 1918 e ne divenne presidente Mihály Károlyi. Questo evento segna de facto anche la sovranità dello Stato ungherese, sotto dominio asburgico da circa quattro secoli.

Tuttavia, i territori storicamente ungheresi furono occupati dai diversi Stati circostanti: la Transilvania andò alla Romania; la Slavonia fu unita al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni; la Slovacchia si unì alla Boemia, alla Moravia e alla Slesia austriaca, già sotto il governo della Cisleitania, formando la Cecoslovacchia; il Banato, che si era reso indipendente il 1º novembre (Repubblica del Banato), fu diviso tra Ungheria e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni; Fiume, principale porto ungherese, divenne Stato libero di Fiume, poi annesso al Regno d'Italia.

Un'altra rivoluzione, il 21 marzo 1919, segnò la fine del regime democratico e la nascita di un'effimera repubblica consiliarista, nota come Repubblica ungherese dei consigli e guidata da Béla Kun.

Il breve governo social-comunista attuò quello che divenne noto come "Terrore rosso", trascinando l'Ungheria in una sfortunata guerra contro la Romania. Nel 1920 il paese sprofondò nella guerra civile. Le forze anti-comuniste e monarchiche ebbero la meglio e inaugurarono una feroce repressione contro i comunisti, il Terrore bianco, contro gli intellettuali di sinistra e chiunque venisse ritenuto un loro simpatizzante o una minaccia per il nuovo ordine costituito.

BibliografiaModifica

  • Mihaly Karolyi, Memorie di un Patriota. Dalla aristocrazia austroungarica al processo Rajk, Milano, Feltrinelli, 1958
  • (EN) Richard Overy, History of the 20th Century, The Times, Mapping History, London, 2003
  • (SR) Peter Rokai, Zoltan Đere, Tibor Pal, Aleksandar Kasaš, Istorija Mađara, Beograd, 2002
  • Giorgio Maria Sangiorgi, L'Ungheria dalla repubblica di Karolyi alla reggenza di Horthy. Bologna, Zanichelli, 1927

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