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Repubblica delle Hawaii

Hawaii
Hawaii – BandieraHawaii - Stemma
(dettagli)(dettagli)
Hawaii Islands2.png
Dati amministrativi
Nome completoRepubblica delle Hawaii
Nome ufficialeLepupalika ʻo Hawaiʻi
Lingue parlateLingua hawaiiana e inglese
InnoHawaiʻi Ponoʻī
CapitaleHonolulu
Politica
Forma di governoRepubblica monopartitica
Nascita4 luglio 1894
Fine4 luglio 1898 con Sanford Ballard Dole
Territorio e popolazione
Massima estensione16,703 km² nel
Popolazione109,020[senza fonte] nel
Economia
ValutaDollaro hawaiano e dollaro statunitense
Evoluzione storica
Preceduto daFlag of Hawaii.svg Governo provvisorio delle Hawaii
Succeduto daStati Uniti Stati Uniti
  • Flag of Hawaii.svg Territorio delle Hawaii
  • Ora parte diStati Uniti Stati Uniti
  • Flag of Hawaii.svg Hawaii
  • Flag of Johnston Atoll (local).svg Atollo Johnston
  • La Repubblica delle Hawaii fu uno Stato indipendente, esistito tra il 1894 e il 1898 e corrispondente all'attuale Stato federato delle Hawaii.

    StoriaModifica

    Repubblica delle Hawaii fu il nome ufficiale di un governo che ha retto la politica Hawaiana dal 1894 al 1898. Il periodo durante le quali l'arcipelago si resse a repubblica, si intercala tra il Governo provvisorio delle Hawaii e l'adozione del "Newlands Resolution" durante il quale le isole furono annesse agli USA.

    La repubblica delle Hawaii fu governata da politici e funzionari di origine europea, come Sanford Ballard Dole e Lorrin Andrews Thurston, i quali, nati nel regno delle Hawaii, parlavano la lingua hawaiana, ma erano legati strettamente, dal punto di vista culturale, finanziario e politico con gli USA.

    La repubblica stessa nacque nel momento in cui i coloni europei vollero rovesciare la monarchia costituzionale hawaiiana, estromettendo gli "indigeni" dal potere politico, in particolar modo la loro ostilità era rivolta sia ai nativi dell'arcipelago, occidentalizzati, che percepivano come una possibile minaccia[1] che verso i coloni giapponesi, che praticavano forme economiche molto simili e concorrenziali a quelle dei piantatori bianchi di canna da zucchero, copra e legno di sandalo.

    Inoltre i coloni bianchi di origine americana bramavano un'annessione agli Stati Uniti per evitare l'applicazione delle nuove leggi protezionistiche americane, volte a difendere i prodotti tropicali del sud-est degli Stati Uniti dalla concorrenza e che quindi avevano messo lo zucchero di canna hawaiiano fuori mercato dagli USA, principale destinatario delle esportazioni del regno delle Hawaii.

    NoteModifica

    1. ^ Stavano riorganizzando un esercito locale inviando persino in Italia del personale militare per ricevere un addestramento da accademia ufficiali.

    Altri progettiModifica