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Retecapri
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Versioni Retecapri 576i (SDTV)
(data di lancio: 1982)
Retecapri Mediaset 576i (SDTV)
(data di lancio: 5 maggio 2017)
Data chiusura 22 marzo 2018 (Retecapri Mediaset)
Sostituito da 20
Editore Television Broadcasting System
Sito retecapri.it
Diffusione
Terrestre

Alpha
Retecapri (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 122 SD
Satellite

ABS-3A
3° Ovest
Retecapri (DVB-S2 - FTA)
12.739 Mhz V - 13172 - 2/3
SD

Retecapri è una rete televisiva italiana a diffusione nazionale che trasmette programmi di intrattenimento e informazione, film classici e d'autore, telefilm e televendite. L'emittente appartiene alla Television Broadcasting System, che fa capo ai fratelli Federico, gli stessi di Telecapri.

Indice

StoriaModifica

Nascita e sviluppoModifica

Retecapri nasce nel 1982, quando la TBS decide di creare una seconda rete televisiva subito dopo l'entrata dell'emittente ammiraglia Telecapri nel network nazionale Italia 1: infatti si pensa di dedicare Telecapri alla ritrasmissione del palinsesto nazionale, e Retecapri alle produzioni in proprio, permettendo così di conservare e continuare a sviluppare i contenuti creati autonomamente a Capri. Retecapri, considerata rete nazionale, offre una vasta programmazione: vanno in onda alcune serie televisive come Peyton Place, La strana coppia, La famiglia Addams, Get Smart, Laverne & Shirley; vanno in onda anche su Retecapri i celebri contenitori per ragazzi Il club di Uffi e Cinque Punto Zero condotti da Uffi e Teresa Iaccarino, che proponevano molte serie animate specialmente giapponesi.

A metà degli anni ottanta, mentre Telecapri esce da Italia 1 e passa a Euro TV (che lascia alle reti locali ampi spazi di autonomia),molte delle attività e delle acquisizioni della società T.B.S. si riversano, pian piano, nuovamente sulla rete ammiraglia, lasciando, Retecapri alla ricerca di una nuova propria identità.

Alla fine del 1985, al marchio Retecapri si affianca quello di "Musica & Cinema"; la programmazione, infatti, è prevalentemente incentrata, in questo periodo, su video clip musicali, alternati a film e televendite.

A metà settembre del 1987, la programmazione ritorna ad essere generalista fino al 1998/99, con film, telefilm, telenovele, cartoni animati, documentari, televendite e dal 1991 anche un telegiornale di notevole spessore, in onda alle 14:00, 21:00 e 23:00 e condotto da Teresa Iaccarino (volto storico dell'emittente), con servizi nazionali curati dalla redazione romana dell'emittente e servizi internazionali in collaborazione con la Cnn.

Nel 1999, in seguito alla Legge n. 249 del 31 luglio 1997 - "Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi di telecomunicazioni e radiotelevisivo" (denominata Legge Maccanico), la rete trasmette per alcuni giorni un cartello polemico sulla mancata ottemperanza alla legge da parte di Mediaset. A partire dalla fine anni '90 la programmazione di Retecapri inizia ad offrire sempre più televendite ed a diminuire le altre trasmissioni.

Tra il 2005 e il 2007 Retecapri è presente in digitale terrestre sul mux TIMB 1, continuando a trasmettere anche in analogico. Inoltre Retecapri testa la nuova tecnologia in maniera curiosa: alcune postazioni locali di giorno trasmettono in analogico, di notte passano improvvisamente al digitale terrestre trasmettendo un mux contenente il solo canale Retecapri, per poi tornare in analogico la mattina successiva.[senza fonte]

Con il passaggio al digitale, a Retecapri vengono assegnati l'autonomo mux Alpha e l'LCN 20 nazionale, compresa fra le TV locali e le emittenti semigeneraliste di nuova nascita: diverse volte nei suoi comunicati stampa il canale protesterà contro questa decisione e chiederà l'LCN 8 o 9, sostenendo che né MTVDeejay TV abbiano il diritto a quelle posizioni, non rispettando il requisito di "emittenti nazionali generaliste ex analogiche"[1]. Retecapri proponeva all'epoca (dal 2010 al 2017), tra i vari programmi, oltre al TG e ad alcuni rotocalchi di informazione (come Piazza Montecitorio, Pianeta Salute, New Magazine), i telefilm F.B.I. e Detective per amore, "La fattoria dei giorni felici", alcuni cartoni animati quali "Sasuke" e "Golion", la telenovela prodotta dalla TBS: "Non basta una vita" il ciclo fantascientifico "Film da un altro mondo" il venerdì sera, il ciclo di film d'autore e classici "Un sogno in bianco e nero" ogni sera alle ore 21, tutt'ora in onda, e un ulteriore film alle 22:30.

Dal 18 al 20 settembre 2018 Retecapri ospita in tre serate la differita televisiva del festival "Sanremo canta Napoli", alla sua prima edizione dal 1931.

La vendita delle LCN a MediasetModifica

Il 16 marzo 2017 Television Broadcasting System cede le LCN 20, 120, e 520 a Mediaset[2][3]; il 5 maggio 2017 l'emittente viene spostata nel mux Mediaset 2 dove ha iniziato le trasmissioni con la gestione di Mediaset dalle ore 20:00[4] con la telenovela Milagros. Per quasi un anno la programmazione della rete era composta maggiormente dalle televendite di Mediashopping[5], che aumentano progressivamente il loro peso fino ad occupare l'intera fascia dalle 9:10 alle 20:10, mentre nelle restanti fasce serali, notturne e del primo mattino vengono trasmesse alcune repliche di fiction, sitcom e telenovelas della library Mediaset. In seguito alla cessione provvisoria del marchio di Retecapri a Mediaset, l'editore TBS trasferisce la programmazione nel nuovo canale provvisorio Capri Television sull'LCN 66.[6] Il 22 marzo 2018, la versione Mediaset di Retecapri chiude lasciando il posto al nuovo canale 20, il cui inizio ufficiale delle trasmissioni avviene il 3 aprile con la diretta della partita valevole per l'andata dei quarti di finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.[7][8]

Dal 4 aprile 2018 Retecapri riprende le trasmissioni sotto la storica gestione TBS, questa volta al numero 66, con la classica programmazione di film (offerti alle 13:00, in seconda serata e soprattutto in prima serata con replica la mattina successiva), video musicali, televendite e notiziari, sostituendo così Capri Television, che viene chiuso definitivamente. Dall'8 ottobre 2018 la programmazione cinematografica viene sospesa e trasferita su Capri Store, in onda sull'LCN 122, e Retecapri continua a trasmettere principalmente video musicali uniti a televendite in alcune fasce orarie (dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00).

Il 21 febbraio 2019 l'editore Television Broadcasting System cede anche le LCN 66 e 566 a Mediaset dove il 28 febbraio seguente riposiziona il canale Mediaset Italia Due.[9][10] Il 4 marzo 2019 viene eliminata la LCN 66 a Retecapri che continua a trasmettere sull'LCN 122 al posto di Capri Store che rimane senza numerazione e viene chiuso l'11 marzo seguente.

AscoltiModifica

Dati Auditel relativi al giorno medio mensile sul target individui 4+[11].

Anno Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Media
anno
2013 - - - 0,02% 0,02% 0,03% 0,02% 0,03% 0,02% 0,02% 0,02% 0,02%
2014 0,02% 0,02% 0,02% 0,02% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03%
2015 0,03% 0,03% 0,05% 0,05% 0,05% 0,05% 0,04% 0,05% 0,04% 0,04% 0,04% 0,04% 0,04%
2016 0,03% 0,03% 0,04% 0,03% 0,04% 0,04% 0,06% 0,05% 0,04% 0,04% 0,04% 0,04% 0,04%
2017 0,04% 0,04% 0,05% 0,06% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01%
2018 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% 0,01% n.r. n.r. n.r. n.r. n.r.
2019

NoteModifica

  1. ^ Il Ministero chieda all'Agcom la revisione della delibera (PDF), su retecapri.it, 9 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2015).
  2. ^ Mediaset si prende il 20 del digitale terrestre. Arriverà un canale maschile, in DDay.it, 16 marzo 2017. URL consultato il 9 settembre 2017.
  3. ^ A.S., Digitale terrestre, Mediaset si prende il canale 20, su corrierecomunicazioni.it, 15 marzo 2017. URL consultato il 9 settembre 2017.
  4. ^ 5 Maggio 2017 nasce la nuova Retecapri di Mediaset, in TELERADIOE, 5 maggio 2017. URL consultato il 9 settembre 2017.
  5. ^ Iniziate le trasmissioni di Retecapri, ecco il nuovo palinsesto, in Teleradioe, 5 maggio 2017. URL consultato il 9 settembre 2017.
  6. ^ Radio Capri Television diventa Capri Television: il nuovo palinsesto, in Teleradioe, 5 maggio 2017. URL consultato il 9 settembre 2017.
  7. ^ Mediaset lancia il 20 con la diretta di Juventus-Real Madrid, su davidemaggio.it.
  8. ^ Politiche commerciali Publitalia, aprile-maggio 2018 (PDF), su publitalia.it, p. 35 ss..
  9. ^ DTT. Ora è ufficiale: Mediaset ha acquistato il canale 66 per una delle sue radio. Confermate le indiscrezioni. Andra’ a RMC o a 105?, in Newslinet, 21 febbraio 2019. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  10. ^ Italia2 al 66. Stop su Premium a Eurosport e ID. Rete4HD e 20HD sul Mediaset 3, in digitalnews.it, 28 febbraio 2019. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  11. ^ Dati Auditel, su auditel.it.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica