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Rho Persei

stella nella costellazione di Perseo
Rho Persei
Rho Persei
Perseus IAU.svg
ClassificazioneGigante brillante rossa
Classe spettraleM4II
Distanza dal Sole308 al
CostellazionePerseo
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta03h 05m 10,594s
Declinazione+38° 50′ 24,99″
Dati fisici
Raggio medio157[1] R
Massa
Temperatura
superficiale
3 460 K[1] (media)
Luminosità
3470[1] L
Età stimata440 milioni di anni[1]
Dati osservativi
Magnitudine app.+3,42
Magnitudine ass.−1,55[2]
Parallasse10,60 mas
Velocità radiale30,81 km/s
Nomenclature alternative
Gorgonea Tertia, 25 Per HR 921, HD 19058, SAO 56138

Coordinate: Carta celeste 03h 05m 10.594s, +38° 50′ 24.99″

Rho Persei (ρ Persei, ρ Per), conosciuta anche con il nome tradizionale di Gorgonea Tertia, è una stella della costellazione di Perseo, distante 308 anni luce circa dalla Terra e di magnitudine apparente 3,42[2]. Il nome Gorgonea Tertia è riferito alle Gorgoni della mitologia greca e in particolare alla leggenda di Perseo[1].

OsservazioneModifica

La declinazione di Rho Persei è 38° N, quindi la sua osservazione è molto più facile dalle regioni dell'emisfero boreale terrestre, dove si mostra alta sull'orizzonte nelle sere dell'autunno e dell'inizio dell'inverno, ossia quando Perseo raggiunge il punto più alto sull'orizzonte. Dall'emisfero australe l'osservazione risulta un po' penalizzata e risulta invisibile più a sud della latitudine 52° S.

Il periodo migliore per la sua osservazione cade nei mesi che vanno da settembre a marzo. Nell'emisfero nord è visibile anche per un periodo maggiore, grazie alla declinazione boreale della stella, che diventa circumpolare più a nord della latitudine 52° N.

CaratteristicheModifica

Rho Persei è una gigante brillante rossa di tipo spettrale M4II, classificata come variabile semiregolare del tipo Mu Cephei, con periodi multipli di 50, 120 e 250 giorni durante i quali la sua magnitudine varia da 3,3 a 4,0[3].

Si tratta di una stella tre volte più massiccia del Sole, ma che ha un raggio enormemente più grande (157 R) per via del suo avanzato stadio evolutivo; Rho Persei ha infatti ormai raggiunto il ramo asintotico delle giganti nel diagramma H-R e con un nucleo inerte di carbonio e ossigeno sta vivendo le ultime fasi della sua esistenza di stella normale, prima di rilasciare gli strati più esterni e divenire una piccola e densa nana bianca[1].

Con una temperatura superficiale di soli 3 470 K emette la propria luce soprattutto nell'infrarosso; di conseguenza la sua luminosità, che è un migliaio di volte maggiore di quella del Sole nello spettro visibile[2], aumenta a circa 3500 volte quella solare tenendo conto della radiazione infrarossa[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h Jim Kaler, Gorgonea Tertia, Università dell'Illionois.
  2. ^ a b c Erik Anderson, Charles Francis, XHIP: An Extended Hipparcos Compilation, in Astronomy Letters, 23 marzo 2012.arΧiv:1108.4971
  3. ^ C. Yeşilyaprak, Z. Aslan, Period-luminosity relation for M-type semiregular variables from Hipparcos parallaxes (PDF), in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 355, nº 2, dicembre 2004, pp. 601–607, DOI:10.1111/j.1365-2966.2004.08344.x.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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