Rianimazione

branca della medicina che si occupa del paziente in condizioni critiche e della cura e del ripristino delle funzioni vitali compromesse dall'insorgenza di una malattia acuta o di un evento traumatico

La rianimazione è la branca della medicina che si occupa del paziente in condizioni critiche e della cura e del ripristino delle funzioni vitali compromesse dall'insorgenza di una malattia acuta o di un evento traumatico.
Il termine viene anche utilizzato, in Italia, per riferirsi a uno specifico reparto ospedaliero: quello di Terapia intensiva.

I medici che dirigono le rianimazioni sono gli specialisti in anestesia e rianimazione.

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TipologiaModifica

Oltre a quelle polivalenti, esistono rianimazioni specializzate in settori specifici, come quella post-chirurgica, la neurochirurgica, la cardiochirurgica.

CaratteristicheModifica

L'attività specialistica di rianimazione comprende competenze multidisciplinari tipiche della medicina interna e perioperatoria applicate al paziente critico. La peculiarità è il supporto intensivo del paziente in toto, che comprende il controllo delle funzioni respiratoria, cardiovascolare, neurologica, nefrologica e al controllo dell'omeostasi metabolica e delle infezioni.
Viene utilizzata per riportare in vita il paziente, anche se teoricamente tutti gli organi funzionano, con l'eccezione del cuore. La sua pratica è strettamente dipendente dal concetto di monitoraggio intensivo delle funzioni vitali e degli effetti di farmaci in infusione continua e presidi invasivi ed extracorporei, che costituiscono una terapia attiva (e non passiva, come spesso ritenuto) per il ripristino delle funzioni fisiologiche spontanee del paziente.

In rianimazione vengono ricoverati i pazienti con patologie molto gravi. A volte, dopo interventi chirurgici particolarmente complessi e per soggetti in condizioni di salute critiche, si ricorre al ricovero in rianimazione per potere assistere adeguatamente il paziente. Ciò per dare modo al paziente di riprendere completamente l'attività respiratoria e muscolare.

Terapia intensivaModifica

Con assistenza intensiva si indica il più elevato livello disponibile di trattamento continuo del paziente. In aggiunta all'assistenza infermieristica, all'osservazione del paziente e al monitoraggio continuo, questa di solito implica un trattamento attivo, cioè la terapia intensiva.

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