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BiografiaModifica

Ha frequentato la Scuola militare Nunziatella di Napoli, dal 1973 l'Accademia Militare di Modena, poi la Scuola Ufficiali Carabinieri e la Scuola di Guerra di Civitavecchia.

Ha comandato la compagnia carabinieri di Monreale in Sicilia alla fine degli anni '80, il comando provinciale CC di Caserta e promosso ten. colonnello, l'8º battaglione "Lazio"[1] dal 1998 al 1999.

Nominato colonnello è stato comandante provinciale a Palermo e Roma. Promosso Generale di brigata, è stato Ispettore Logistico dell’Arma e dal 2008 Comandante della Legione carabinieri "Toscana" fino al settembre 2010. Quindi nel grado di generale di divisione, ha comandato la Legione carabinieri Sicilia fino all'aprile 2013, quando diviene direttore della Scuola interforze di perfezionamento delle forze di polizia[2].

Promosso generale di corpo d'armata, il 28 aprile 2015 viene nominato al vertice del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Messina.[3] Divenuto nell'ottobre 2016 comandante interregionale «Pastrengo» competente su Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta[4],, il 21 marzo 2018 viene nominato Vice Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri[5]. Dal 1 dicembre 2018 Amato ha assunto anche l’incarico di Comandante del Comando delle unità mobili e specializzate carabinieri «Palidoro».  Il 20 marzo 2019 cessa dalla carica di Vice Comandante dell'Arma, sostituito dal Gen. C.A. Ilio Ciceri e resta al Comando delle Unità Mobili e Specializzate.

OnorificenzeModifica

  Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— Roma, 2 giugno 2018[6]

NoteModifica