Richlind di Altdorf

Richlind di Altdorf (98012 giugno 1045[1]) fu una nobildonna tedesca e membro del ramo svevo della dinastia dei vecchi Welfen.

BiografiaModifica

Richlind era figlia del conte di Altdorf Rodolfo II e Ita (o Ida), figlia del duca di Svevia Corrado I[2]. Era sposata con Adalberto II della stirpe dei conti di Ebersberg. La coppia non ebbe figli.

Quando il marito di Richlind, Adalberto, era in procinto di morire (nel marzo 1045) fece una donazione al monastero di Ebersberg e lasciò le sue proprietà rimanenti alla moglie[3]. Richlind chiese l'aiuto dell'imperatore Enrico III per dare questa proprietà a suo nipote, Guelfo III, figlio di suo fratello, Guelfo II[4].

Richlind morì il 12 giugno 1045, quando, a causa del gran numero di invitati, il pavimento del castello di Persenbeug sul Danubio in cui si trovava crollò[3]: era in corso la cerimonia in cui avrebbe ceduto e suoi possedimenti al nipote. Oltre alla stessa Richlinda, morirono l'abate Altmann di Ebersberg e il vescovo e cugino del defunto imperatore Corrado II, Bruno da Würzburg.

BibliografiaModifica

  • B. Schneidmüller, Die Welfen. Herrschaft und Erinnerung (819–1252). (Stuttgart, 2000)
  • H. Dopsch, ‘Welf III und Kärnten’ in D. Bauer, et al., eds., Welf IV. - Schlüsselfigur einer Wendezeit: Regionale und europäische Perspektiven (Munich, 2004), pp. 84–128.

NoteModifica

  1. ^ Notae necrologiae Ebersbergenses, p. 78., su dmgh.de. URL consultato il 3 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2018).
  2. ^ Schneidmüller, Die Welfen, p. 115
  3. ^ a b Chronicon Ebersbergense, a. 1045, p. 14., su dmgh.de. URL consultato il 3 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2018).
  4. ^ Schneidmüller, Die Welfen, pp. 123-124; Dopsch, ‘Welf III,’ pp. 96-97

Collegamenti esterniModifica