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Ricomincio da tre

film del 1981 diretto da Massimo Troisi
Ricomincio da tre
Ricomincio da tre.jpg
Massimo Troisi e Renato Scarpa in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1981
Durata108 min
Generecommedia
RegiaMassimo Troisi
SoggettoMassimo Troisi
SceneggiaturaMassimo Troisi
Ottavio Jemma (non accreditato)
Vincenzo Cerami (non accreditato)
Anna Pavignano
ProduttoreFulvio Lucisano,
Mauro Berardi
FotografiaSergio D'Offizi
MontaggioAntonio Siciliano
MusichePino Daniele
ScenografiaMaria Grazia Pera
CostumiMaria Grazia Pera
Interpreti e personaggi

Ricomincio da tre è un film del 1981 diretto da Massimo Troisi.

È il primo film dietro la macchina da presa dell'attore napoletano. Ebbe un grande successo di pubblico e critica, tanto da ottenere incassi record e la vittoria di due David di Donatello, quello per il miglior film e per il miglior attore.

Indice

TramaModifica

«Troisi: Chell ch’è stato è stato... basta, ricomincio da tre...
Arena: Da zero!...
Troisi: Eh?...
Arena: Da zero: ricomincio da zero.
Troisi: Nossignore, ricomincio da... cioè... tre cose me so' riuscite dint'a vita, pecché aggia perdere pure chest? Aggia ricomincia' da zero? Da tre!»

(Massimo Troisi a Lello Arena nella scena che ispira il titolo del film)

San Giorgio a Cremano. Gaetano è un ragazzo timido che vive con il padre, la madre, il fratello e la sorella. Stanco della vita provinciale fatta di famiglia (con il padre che oltretutto aspetta e invoca il miracolo della ricrescita della mano monca), di banali uscite con gli amici, tra cui l'affezionato Lello Sodano, col quale ha un rapporto spesso conflittuale, e di un alienante lavoro di venditore ambulante di spremute d'arancia, decide di trasferirsi a Firenze dalla zia paterna. Gaetano decide quindi di partire facendo l'autostop. L'automobilista che gli offre un passaggio si rivela però essere un depresso con tendenze suicide, che ha deciso di farla finita proprio con un incidente d'auto. Gaetano riesce a dissuaderlo dai propositi suicidi e accetta di accompagnarlo a un centro d'igiene mentale, a Firenze. Qui Gaetano incontra l'infermiera Marta, dalla quale rimane colpito.

Finalmente, giunge a casa della zia che deve, tuttavia, abbandonare poco dopo poiché la stessa zia intrattiene un rapporto con un amante che tiene nascosto alla famiglia, si trasferisce a casa di Frank, un predicatore amico della zia. Il giorno dopo il cambio di casa, Gaetano ritrova Marta e stringe con lei una forte amicizia. Frank, nel frattempo, coinvolge Gaetano nelle sue predicazioni, portandolo a casa della signora Ida, un'anziana dal carattere duro e dalla mentalità retriva, madre di Robertino, un attempato ragazzo che a causa dell'oppressione materna è cresciuto con molte timidezze e complessi. Pochi giorni dopo arriva in visita a Firenze anche Lello, e Gaetano riesce ad avere un appuntamento con Marta. I due si scoprono innamorati e Gaetano rimane dapprima a dormire da lei, poi si trasferisce definitivamente a casa sua. Un giorno, mentre tutti gli amici, compreso Lello, sono riuniti a casa di Marta e Gaetano, la ragazza, che sta scrivendo un romanzo con l'aiuto di un'amica, scrive un capitolo incentrato su un tradimento compiuto dalla protagonista del libro, che narra in prima persona, con un adolescente. Lello sospetta che Marta stia scrivendo fatti a lei veramente accaduti e cerca di avvertire Gaetano, che lo zittisce.

Successivamente Marta rivela a Gaetano di averlo davvero tradito e confermando, in tal modo, il sospetto di Lello. Gaetano ci resta male, ma cerca di fare buon viso a cattivo gioco, approfittando del ritorno a San Giorgio per il matrimonio di sua sorella Rosaria per chiarirsi le idee. Al matrimonio, Gaetano capisce d'essere innamorato di Marta e decide quindi di ritornare a Firenze. Al ritorno Marta dichiara a Gaetano d'essere incinta e di non sapere chi sia il padre ammettendo di aver avuto un rapporto con un adolescente come descritto nel suo libro. Pur non sapendo chi sia il padre naturale, Marta, tuttavia, esprime il desiderio di crescere questo figlio insieme a Gaetano. La storia si conclude con Gaetano e Marta che discutono sul nome da dare al nascituro.

ProduzioneModifica

CastModifica

  • Massimo Troisi interpreta Gaetano, napoletano timido nonché protagonista del film.
  • Lello Arena, interpreta Lello, il miglior amico di Gaetano. Dopo l'interpretazione negli spettacoli del trio La Smorfia, Arena viene scelto da Troisi nella partecipazione del suo primo film, scelta che Troisi eseguirà più volte.
  • Fiorenza Marchegiani, interpreta Marta, la fidanzata di Gaetano. Troisi la scelse nella pellicola che poi segnò il debutto cinematografico nella carriera dell'attrice.
  • Marco Messeri interpreta il malato mentale.
  • Renato Scarpa è Robertino, a cui Troisi cerca di far cambiare vita perché succube della madre.
  • Laura Nucci interpreta il ruolo della signora Ida, madre di Robertino.

DistribuzioneModifica

Edizione in DVDModifica

Il film di Troisi è stato proposto anche in DVD, contenenti una versione nuova e restaurata, contenuti speciali, interviste e foto gallery:

  • Speciale Troisi
  • Interviste
  • A spasso per Napoli ricordando Massimo Troisi
  • Galleria fotografica
  • Filmografie
  • La top ten delle migliori battute
  • Oltre ai consueti sottotitoli per non udenti sono presenti sottotitoli in napoletano realizzati dal Centro Authoring DvDomain.
  • Il breviario napoletano per orientarsi nella lingua di Troisi.

Il DVD è stato distribuito dalla Columbia TriStar Pictures.

AccoglienzaModifica

Fulvio Lucisano, produttore del film, nell'intervista per l'edizione in DVD di Ricomincio da tre, ricorda che portò il film in prima proiezione assoluta a Messina, quando altrove nessuno era interessato: da quell'entusiasmante debutto iniziò l'enorme successo del film che in seguito divenne campione di incassi al botteghino italiano. Inoltre risulta ad oggi essere il film rimasto più a lungo nelle sale italiane, record di 43 settimane consecutive. Lo stesso Troisi fu acclamato dal pubblico ricevendo molti premi per la regia e per l'interpretazione di Gaetano.

Con questo film, Troisi guadagna fama e popolarità in Italia, lasciando il teatro e dedicandosi al cinema. Con lui segue anche la figura di Lello Arena, il quale come Troisi abbandona il teatro per dedicarsi al grande schermo.

IncassiModifica

Il film incassò circa 15 miliardi di lire, risultando campione d'incassi assoluto nella stagione 1980-81.[1]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Stagione 1980-81: i 100 film di maggior incasso, hitparadeitalia.it. URL consultato il 19 ottobre 2017.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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